Libri
Il piacere di girare le pagine









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quaranta

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giovedì 1 maggio 2008
 

Ormai leggo i libri di Camilleri come leggerei il Topolino settimanale. Anche le storie minori, come questo "Il Tailleur Grigio" hanno comunque il potere di farmi passare un paio d'ore in relax. Il protagonista di questa storia è un ex direttore di banca. Il libro si apre con la sua prima giornata in pensione e racconta del rapporto del protagonista con la moglie Adele, molto più giovane.

In realtà questo è un raccontone, il cui difetto è forse che la storia non basterebbe a riempire un libro. Però ero al mare, a godermi il primo fresco sole di primavera e un libro leggerino era proprio quello che ci voleva.




8:14:56 PM      comment []

domenica 27 aprile 2008
 

La vita dell'industriale Frisch termina con un misterioso suicidio. Frisch era appassionato di scacchi e (si apprende attraverso una serie di flash back) un crudele ex nazista. "La variante di Lüneburg" è il primo libro di Paolo Mauriensig e, a mio parere, è un'opera di tutto rispetto . Se pure il conflitto fra l'ufficiale nazista e l'internato ebreo è piuttosto scontato, concentrare la storia attorno agli scacchi è molto efficace. Mi è particolarmente piaciuto il finale, in cui restano fortunatamente cose non dette, il che è raro.




8:16:13 PM      comment []

lunedì 21 aprile 2008
 

La cosmologia è una scienza abbastanza nuova. Non che gli esseri umani non abbiano provato a inventarsi storie sull'origine dell'universo. Il mondo è pieno di mitologie di creazione anzi, il fatto che siano così tante dovrebbe renderci automaticamente scettici rispetto a quella che ci hanno insegnato da bambini.

Negli ultimi novant'anni comunque, a partire dal lavoro di Albertone, la scienza ha avuto a disposizione qualche mezzo in più per indagare su come siano cominciate le cose in questo universo, o per lo meno come sono state da quel punto prima del quale non si riesce a guardare.

Non posso fare certo il riassunto della scoperta dello spostamento verso il rosso, poi la radiazione di fondo a 3K, poi le sue anisotropie, perché dovrei riscrivere il bel libro di Amedeo Balbi, "La musica del Big Bang" che parla proprio di questo.



Il libro di Amedeo è una rarità, perché è un libro di divulgazione scientifica scritto bene da un italiano, che parla di un argomento interessante senza banalizzarlo (beh, non è proprio vero, ma le ipersemplificazioni sono ridotte al minimo). Forse c'è una tradizione divulgativa nel campo dell'astronomia, visto che mi ha ricordato i bei libri di Maffei che ho letto da ragazzo e che mi hanno per un certo periodo fatto sognare di fare l'astronomo.

Se minimamente ti interessa l'origine dell'universo (e non hai particolare preparazione matematica) stavolta non sei confinato a una traduzione: leggi l'ottimo libro di Amedeo (che poi, se non ti piace, puoi sempre lamentarti nel suo blog).




8:35:20 PM      comment []

lunedì 14 aprile 2008
 

Fortunatamente gli ultimi libri non proprio brillanti di Camilleri non sono prova di rincoglionimento. In questo "Il campo del vasaio", ennesima avventura di Montalbano, si torna a buoni livelli (anche se inferiori alle primissime storie). Montalbano deve indagare su una probabile vendetta mafiosa: un corpo trovato tagliato a pezzi in un campo, quello del titolo.

La storia è abbastanza prevedibile, ma Camilleri la tiene con i soliti comprimari divertenti e con riferimenti neppure tanto velati all'attualità. C'è anche qualche autocitazione: per esempio Montalbano a un certo punto legge un libro di Camilleri e (soprattutto) Pippo Ragonese a dice in televisione che Montalbano "trasuda comunismo". Quando non scrive svogliatamente Camilleri si legge sempre volentieri.




7:44:29 PM      comment []

domenica 30 marzo 2008
 

Era un po' che non leggevo un libro di King e mi ero dimenticato come, sia pure facendo ricorso al soprannaturale più bieco, il Re sia in grado di reggere una storia dal principio alla fine. In "Desperation" la solita divinità maligna (tak) vive sotto la città di Desperation, nel deserto del Nevada, e viene risvegliata dagli scavi di una miniera. Un gruppo di sopravvissuti al massacro dell'intera cittadina si unisce per sconfiggere il male, sfruttando l'improbabile aiuto di un ragazzino in grado di parlare con dio (quello buono).

Alla fine uno non riesce a capire perché molla tutti gli altri libri che sta leggendo e sacrifica anche qualche oretta di sonno per arrivare in fondo a libri che richiedono una robustissima sospensione dell'incredulità e sembrano variazioni combinatorie degli stessi ingredienti. Però lo fa.

Forse il word processor intelligente immaginato da Eco nel Pendolo di Focault, è già stato inventato. Il programma crea storie nuove rimescolando gli ingredienti e riadattando i personaggi e lo fa girare King su un Cray che tiene in cantina, nella sua casa di Bangor, Maine.




2:45:48 PM      comment []

lunedì 24 marzo 2008
 

"Questo lo potevo fare anch'io" di Francesco Bonami si propone l'impresa impossibile di spiegare l'arte contemporanea ai profani.

L'impresa è, appunto, impossibile e Bonami non è neanche simpatico.




9:26:36 AM      comment []

domenica 16 marzo 2008
 

"The Ghost Map", di Steven Johnson racconta dell'epidemia di colera avvenuta nel centro di Londra nel 1954 1854 e della lotta di John Snow per utilizzarla per dimostrare che il colera si trasmette mangiando o bevendo sostanze contaminate e non tramite "miasmi" come si credeva allora. La mappa è quella compilata da Snow per dimostrare che le morti si concentravano attorno alla fontana di Broad Street ed è giustamente famosa anche nel campo meno importante (ma a me più vicino) della visualizzazione delle informazioni (è citata da Tufte nel suo libro più famoso che mi pregio di possedere).

Il libro si legge come una puntata di CSI (senza l'ideologia reazionaria del telefilm) ed è molto interessante. Johnson scrive bene e anche le numerose digressioni rimangono piacevoli. L'unico punto che mi ha infastidito è l'inserimento reiterato di brani di fonti originali che spezzano la narrazione e che sarebbero stati più utilmente confinati nelle note. Appena l'ho capito e ho cominciato a saltarli la lettura è diventata scorrevolissima.




9:20:22 PM      comment []

domenica 9 marzo 2008
 

"Cuore Freddo" è il terzo e ultimo libro di Lynda La Plante incentrato sull'investigatrice Lorraine Page. Quando il produttore Harry Nathan è trovato morto nella piscina della sua villa tutte le prove puntano alla moglie Cindy, che però assume Lorraine per scagionarla.

Anche questo libro, come il precedente, soffre di una certa prolissità e di una qualità di scrittura non eccezionale. Tuttavia è encomiabile il tentativo di La Plante di mantenere una certa originalità, sia pure rimanendo all'interno del genere. Se hai letto gli altri due puoi completare la storia di questo personaggio, che comunque si fa ricordare.




6:52:58 PM      comment []

lunedì 25 febbraio 2008
 

Dopo aver letto "La Strada" ho inserito Cormack McCarthy fra gli scrittori che vale la pena leggere. E non c'è periodo migliore di questo per leggere "Non è un paese per vecchi" visto che conviene sempre leggere prima il libro di vedere il film (o almeno così dicono).

Llewelyn Moss, un reduce del Vietnam di professione saldatore, trova un sacco di soldi. Già sappiamo che questo si tramuterà in un inseguimento. Nonostante Moss sia furbo, chi gli sta dietro (Anton Chigurh) è uno dei più spietati psicopatici della storia del romanzo americano. E il vecchio sceriffo Bell, col suo codice d'onore vecchio stile,  se vuole difendere Moss deve prima trovarlo.

Forse non bisognerebbe leggere questo libro in italiano, benché il traduttore si sia palesemente fatto un culo così. Si capisce che parte dello stile di McCarthy stia nella ricerca del linguaggio e delle atmosfere, che comunque trapelano anche nella nostra lingua. E sono atmosfere che valgono la pena, un Texas che ti ricorderai. Immagino che il film sia bello, già me lo immagino.




10:51:54 PM      comment []

martedì 19 febbraio 2008
 

Secondo della trilogia con Lorraine Page protagonista, questo "Sangue Freddo" di Lynda La  Plante è un giallo abbastanza classico. Ci sono gli investigatori, c'è un omicidio,  ci sono indagini difficili, c'è l'intuito diabolico dell'investigatrice. Lorraine deve rintracciare una ragazza scomparsa, probabilmente morta. In palio un milione di dollari. C'è New Orleans, con il carnevale e il Jazz, c'è il Vodoo, c'é la solita lotta di Lorraine per non ricadere nell'alcolismo.

 Lorraine non è il solito investigatore monodimensionale, anche se molta della sua originalità se l'è mangiata nel primo libro. Tutto sommato, scontato anche qualche inciampo della trama, un libro piacevole, nel suo genere.




10:20:57 PM      comment []



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