Momoblog
Il mio web log in italiano


 

Massimo Morelli's Weblog

domenica 31 agosto 2003
 

Non per fare l'holden, ma dove vanno i troll quando i commenti non funzionano?

Hossein Sharifi, il gestore di YACCS, sistema di commenting di cui questo blog ha abusato fin troppo, informa che il server non tornera' in piedi fino a martedi (o forse mercoledi'). Fino ad allora anche Manteblog restera' come nelle ultime 36 ore senza commenti. Alla peggio scrivetemi una mail. Grazie. [manteblog]


11:07:30 PM      comment []

sabato 30 agosto 2003
 

In questi giorni ho finito "Otto Piccoli Porcellini" di Stephen Jay Gould. Questo è uno dei libri di Gould che raccolgono i saggi mensili che il paleontologo, scomparso recentemente, scriveva per la rivista Natural History. Ne ho letti diversi e sono sempre una lettura interessante, anche se si capisce che, per entrare nel formato fisso della rivista, alcuni sono compressi e altri invece stiracchiati.

In più, essendo ogni saggio indipendente (in questo libro ce ne sono 31) è un'ottima lettura tappabuchi (hai una mezzora da perdere? leggitene uno).

Ritornano i suoi cavalli di battaglia, come la confutazione della credenza popolare che l'evoluzione sia un progresso continuo, dai batteri all'uomo, o il fatto che nell'esperienza ciascuno vede solo quello che le sue convinzioni e la sua cultura lo portano a credere. Solo grandi geni, come Darwin, riescono a liberarsi di questo fardello culturale.

Molti dei saggi contengono idee, aneddoti e notizie interessanti. Formiche, rospi, chiocciole, pesci e animali strani (Gould non dimentica l'Hallucigenia, già protagonista del suo miglior libro "La vita meravigliosa") rallegrano la compagnia.

E poi, volendola dire tutta, Gould per venticinque anni ha dovuto scrivere ogni mese un articolo. Me lo immagino annotarsi una buona storia per poterla sviluppare e divertirsi nella ricerca. Questo un po' mi ha fatto sorridere: il pensare che, in fondo in fondo, quest'uomo straordinario era forse anche lui un blogger, senza saperlo.


10:04:25 PM      comment []

giovedì 28 agosto 2003
 

Hubble captured an image of Mars with a resolution of 27 kilometres thanks to the planet's recent fly-by (Image: NASA)

[New Scientist]


9:48:42 PM      comment []

E' un calcio malato. Ormai ha oltrepassato tutti i limiti. Ci sono cose che non si possono proprio vedere, non è più lo sport sano di una volta. Eppure continuano.

Perché non smettono, nonostante mille motivi per farla finita con questa farsa? Non lo so. Ma non smettono. E' quindi con grande rammarico, e sentendo i barabum del cadavere del calcio che si rivolta nella tomba, che annuncio la ripresa degli allenamenti del Due Madonne.

Sta per partire il nostro ventiduesimo campionato, nel campionato dilettanti UISP provinciale Bologna. Se tu che leggi sei della squadra non fare il furbo: gli allenamenti sono lunedì, mercoledì e venerdì alle diciannove. Solito posto.

PS: il calcio però non l'abbiamo ucciso noi, era già morto.


3:49:48 PM      comment []

Ah, i bei tempi andati. via[dive into mark]


10:23:55 AM      comment []

martedì 26 agosto 2003
 

Ancora sui RFID: sembra che RSA sia uscita con una soluzione ai problemi di privacy dei chip RFID (se ancora non sapete cosa sono che google sia con voi).

Così come è descritta sull'articolo che ho letto (eWeek) sembra che abbiano inventato una specie di RFID blocker, che frega il lettore perché risponde con tutti i codici possibili:

Privacy issues have surfaced because any reader can read the numbers on any tag. This means a reader in a department store, for example, could not only see what items a shopper has in her cart but could also see what other items she has purchased at competing stores, as well as how much money is in her wallet and what credit cards she's carrying.

The technology that RSA Labs is proposing would make it simple for corporations and consumers to decide which tags could be read by which readers and when. The solution uses what's known as a blocker tag to simulate all possible tag serial numbers. In doing so, it prevents the reader from discovering whether a specific tag is present.

Detta così non mi convince molto, quasi quasi mi leggo il paper con la spiegazione completa. Adesso no, però, vado a vedere Quark.


9:44:31 PM      comment []

lunedì 25 agosto 2003
 

Radio mi ha fatto uno scherzetto. Forse per il caldo, non postava da una settimana (dal 17 agosto). Adesso dovrebbe essere tutto a posto. Chiedo scusa a quelli che arrivavano dal blog aggregator e non trovavano nulla.


5:29:00 PM      comment []

sabato 23 agosto 2003
 

Non se ne sentiva probabilmente la mancanza ma ecco un nuovo commento. Il libro è White Teeth di Zadie Smith. Dico subito che mi è piaciuto, e molto. E' un romanzo ambizioso, che racconta 25 anni della vita di due famiglie, una anglo giamaicana e una bengalese (con flash-back fino al 1857).

La storia è complessa e non vale la pena qui di ripercorrerla (leggetevi le recensioni vere, basta cercare con Google) e il romanzo dovrebbe funzionare ai due livelli della storia in sè e della vita in generale (sul genere de "La valle dell'Eden" di Steinbeck). Dico dovrebbe perché purtroppo funziona molto meglio il secondo piano del primo: benché ciascuna pagina sia scritta in modo intelligente e spesso molto spiritoso, il romanzo non riesce ad accendere la molla dell'identificazione (almeno per me) e 542 pagine sono molto lunghe se non sei spinto dal fuoco di sapere come andrà a finire.

Ciò detto, la Smith scrive benissimo, non ha paura di usare il gergo dove serve (e questo ha messo in crisi il mio inglese approssimativo) e alcuni dialoghi sono genuinamente divertenti. Ritmo basso ma talento alto. Raccomandato.

White Teeth


4:41:56 PM      comment []

giovedì 21 agosto 2003
 

Mentre cercavo tutt'altro mi sono imbattuto in un saggio interessante (anche se un po' troppo lungo) sulla costruzione delle bombe all'idrogeno. Il saggio dice alcune cose interessanti:

La più grossa è che non esistono le bombe all'idrogeno.  Più precisamente non ci sono bombe che devono la maggior parte della loro potenza alla fusione nucleare.

Quando negli anni 50 si cominciò a costruire la cosiddetta bomba H il concetto era così suggestivo (i russi avevano solo la vecchia bomba A, a fissione), che quando poi la bomba fu effettivamente realizzata, venne stabilito che veniva considerata bomba H qualsiasi bomba abbastanza potente:

This vexing question was ultimately resolved at a famous secret Princeton conference in June of 1951 where it was decided that "any thermonuclear device yielding very great energy" would meet the 1950 Truman directive, and qualify as an H-bomb.

Nelle bombe H solo una percentuale ridotta dell'energia sviluppata è prodotta dalla fusione. Questo perché la fusione produce neutroni che tendono a scappare in fretta dall'esplosione, quindi la fusione nucleare da sola si spegnerebbe. I neutroni sono molto utili, invece, per far detonare altro uranio, persino il 238 che è così economico da venire utilizzato anche nelle munizioni anticarro.

Nelle bombe più grandi mai prodotte in Usa, le Bassoon da 25 megatoni (che hanno lo stesso potere esplosivo di 25 milioni di tonnellate di tritolo), la fusione contava per il 15%.

L'altra cosa che non sapevo è che la famosa spia di origine taiwanese che avrebbe passato ai cinesi informazioni sulla bomba, è poi risultata innocente. La cosa abbastanza ridicola è che è stato perseguitato per aver passato informazioni inutili, su un'arma obsoleta, che è stata ritirata dalla produzione perché pericolosa dopo averne costruite solo 400 delle 3000 previste.

Il punto della questione era già stato stabilito da Einstein nel 1947. Questi affari vanno posti sotto il controllo internazionale. E quelli che ci giocano finiscono con il rimetterci, come sta constatando la Cina, che dopo aver esportato tecnologia nucleare sta scoprendo che avere vicini con la bomba non è poi questa grande idea.


11:52:25 PM      comment []

Regime change in Iran? Già fatto, alla rovescia, cinquant'anni fa.

50 years later, Iranians remember US-UK coup. Iranians this week marked the 50th anniversary of a CIA coup that toppled their democratically elected prime minister. [Christian Science Monitor | Top Stories]


11:19:14 PM      comment []

mercoledì 20 agosto 2003
 

 

..!


11:20:00 PM      comment []

martedì 19 agosto 2003
 

Ho riletto mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut. E' una rilettura per modo di dire perché l'avevo letto da ragazzo, sui 13 anni, e non mi era piaciuto. Ci credo. Non è certo fantascenza eroica per ragazzi. Il protagonista è lo stesso Vonnegut che durante il bombardamento di Dresda (una inutile carneficina) essendo prigioniero di guerra lo ha visto dalla parte dei bombardati.

Parte deciso a scriverci su un libro e non ci riesce, allora mette insieme la storia di Billy Pilgrim, che viene rapito dai Tralfamadoriani (strani alieni che vivono in quattro dimensioni) e ne ricava la possibilità di vedere la quarta dimensione della sua vita, essendo consapevole di presente, passato e futuro.

Il libro è bello ma devo dire che mi aspettavo molto di più. Vonnegut è bravo e riesce a gestire una storia che salta continuamente avanti e indietro nel tempo (ci riesce molto meglio che Palahniuk in "Invisible Monsters") senza farti venire il mal di mare.

Il libro allegorico anti-bellico però è un genere troppo sfruttato, e forse il libro accusa i suoi anni (è del sessantotto). In più chi ha disegnato la copertina dovrebbe prendere atto che ha sbagliato mestiere e 14€ sono una rapina per un tascabile di 196 pagine.


9:38:04 PM      comment []

lunedì 18 agosto 2003
 

Pensavo di averle viste tutte. Questo worm (W32/Nachi.worm), non fa altro che combattere il worm Lovsan (o Blaster): lo elimina e tura la falla da cui Lovsan poteva passare. Mah. C'è chi ha molto molto tempo da perdere.

RPC DCOM Cleanup Worm Appears [Slashdot]


9:32:52 PM      comment []

domenica 17 agosto 2003
 

Questa settimana sull'Economist:

Non è che sono arrivati al berlusca perché ce l'hanno con lui, è che hanno finito le cose interessanti da dire. Il prossimo atto è l'assunzione del titolista di Repubblica che mi ha tenuto allegro tutta l'estate. Il più bello per me è stato "Chilometri di code mentre l'Italia brucia".


11:12:06 PM      comment []

sabato 16 agosto 2003
 

E' uscita la newsletter mensile di Bruce Schneider, Crypto-Gram. Versione estiva piuttosto ridotta ma con un paio di link interessanti. Intanto è uscito il nuovo libro di Bruce, che penso comprerò.

Poi, tanto per mettere paura, non solo c'è chi pensa alle nostre carte di credito, e se ne vanta apertamente su internet, ma anche le truffe sui bancomat si stanno moltiplicando.

In particolare la storia di questo Iljmija Frljuckic, che mi sembra un furbo di tre cotte è piuttosto interessante. Sotto vari falsi nomi questo Yugo-Albanese ha messo in piedi una colossale truffa, con ATM falsi oppure veri e taroccati. Leggete la storia che è godibile. Proporrei quest'uomo, qualora lo si riuscisse a trovare, come ministro delle finanze qui da noi. L'iniziativa non gli manca e penso che il livello etico sia compatibile.

Un'altra storia interessante è questa: qualcuno controlla la firma che fate quando pagate con la carta di credito? Qualcuno ha provato fino a che punto poteva arrivare, e direi che è arrivato piuttosto in là.  Quando ha firmato con un geroglifico egiziano avrei voluto esserci:

Ah, dimenticavo, c'è un link sull'etichettamento di esseri umani mediante RFID. Mi piace l'incipit:

First it was cattle. Then it was pets. Now it's Mexicans.


3:15:28 PM      comment []

Arrivo tardi, ma lo segnalo ugualmente perché Google ne prenda nota

Il fattore B(ertoldino). Perché l'Economist ce l'ha tanto con Berlusconi? Provo a dare una spiegazione partendo dal racconto di due modesti aneddoti della mia esperienza personale. Due episodi in sé molto piccoli che risalgono al mio primo incontro diretto con la cultura anglosassone... [Pfaall]


2:58:31 PM      comment []

Sono tornato. Alleggerito dall'allegra esosità dei rifugi, ma ritemprato da belle passeggiate. C'è di buono che in salita i bambini tacciono.

Due settimane senza PC e non mi è mancato. Ho letto qualche libro (pochi, la sera ero stanco), uno molto bello (seguirà post). Adesso vado a spulciare nell'aggregatore se trovo qualcosa di interessante.


1:42:38 PM      comment []

venerdì 1 agosto 2003
 

Saluto la compagnia. Questo weblog rimarrà chiuso per 14 giorni. Io sarò qua
10:39:35 PM      comment []

Vendere oggetti su internet è difficile. Lo sa chi ha lavorato in una dotcom che poi è fallita, e lo sanno tutti quelli che adesso ti dicono "ma come hai fatto a restarci? Era chiaro che sareste saltati!". Ci sono certi intelligentoni in giro, dopo, che uno si chiede sempre come mai non li conosceva, prima.

Chissà com'è (era) la vendita per corrispondenza. Ancora peggio, forse.  Non sempre. Qualcuno c'è (c'era) che produceva le cose più incredibili e le recapitava prontamente in mezzo al deserto. E funzionavano! anche se curiosamente funzionavano spesso al contrario. Beh, sapete cosa ho trovato?

Ho trovato il catalogo di ACME   

[grazie a Good Experience, la newsletter di Mark Hurst ]


5:27:58 PM      comment []


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