Momoblog
Il mio web log in italiano


 

Massimo Morelli's Weblog

lunedì 29 settembre 2003
 

Già che siamo sul discorso del blackout e delle centrali, vorrei aggiungere una cosa che mi sta sul gozzo da anni. Si sente sempre dire che facciamo i belli senza nucleare tanto poi abbiamo le centrali nucleari straniere vicino al confine e Chernobyl ha dimostrato che la distanza non conta.  Beh, vorrei dire tre cose.

Primo: non conta un par di palle: andatelo a dire ai pompieri di Chernobyl che noi non abbiamo potuto mangiare l'insalata per una settimana.

Secondo: seguendo questo ragionamento da domani vado ai 200 in autostrada, e non smetto finché non fermano l'ultimo che fa i 200.

Terzo: già nel '95 ho letto su questo libro che il nucleare era antieconomico (dice che quando hanno cercato di privatizzare le centrali inglesi nessuno le voleva a meno che lo stato non si accollasse i costi di decommissioning), oggi lo conferma l'Economist, quindi amen alle centrali atomiche (nell'articolo si dice che anche se il costo del petrolio cresce, conviene comunque usare il carbone, anche a costo di ripulirlo). Chi pompa il nucleare è solo chi ha degli interessi da propagandare.

Should governments be embracing nuclear as a clean energy source of the future? The short answer is no. Arguments based on energy security do not stack up. Even if nuclear power were replaced by fossil fuels, the main substitutes would be coal and natural gas; unlike oil, these are plentiful and not subject to the control of OPEC. The right approach to energy security is through deregulated markets and diversified sources of supply, not via subsidies in the name of “energy independence”. Besides, as today's troubles with Iran and North Korea suggest, encouraging the creation of more fissile material is a poor way to pursue any kind of security.


9:55:43 PM      comment []

domenica 28 settembre 2003
 

Per una volta che un italiano non era stato scaramantico:

Quando successe il black out a New York il responsabile della rete nazionale, dott. bollino , il 16 agosto scorso, andò a dire a tutte le reti televisive e sui giornali che “il blackout che ha lasciato al buio per ore un'ampia zona del nord-est americano in Italia non potrebbe verificarsi

Se non fossi un bright penserei subito che qui c'è qualcuno che porta sfiga, ma lo sono, quindi rischio di pensar male, come Gaspar e Massimo.

Napoleone (credo fosse lui) diceva di non imputare mai a malizia ciò che può adeguatamente essere spiegato da incompetenza, quindi per ora non mi associo al coro di sospetti. Rilevo soltanto l'idiozia logica dell'argomento (presentato da molti) che questo è un incentivo a costruire nuove centrali. Non c'entra nulla e non insulto la vostra intelligenza spiegandovi perché.

Piuttosto vorrei capire perché non possiamo acquistare l'energia elettrica, al limite anche tutta, dai nostri vicini. E' vero che non possiamo fare senza ma potremmo fare senza petrolio? o grano? Una politica sensata è quella di rimanere abbastanza flessibili da poter rimpiazzare rapidamente fornitori esosi o capricciosi, ma a parte questo non vedo perché non dovremmo comprare energia dalla Francia che deve fare andare le sue antieconomiche centrali nucleari il più possibile per ammortizzarne i costi astronomici. Magari mi sbaglio (non è che pensi a queste cose tutto il giorno) ma vorrei argomenti logici, grazie.


4:34:17 PM      comment []

Programmer or serial killer? Test if your liver is safe.


4:11:07 PM      comment []

sabato 27 settembre 2003
 

Il Due Madonne le becca meritatamente dal Petroniano. Ecco la cronaca


11:30:17 PM      comment []

venerdì 26 settembre 2003
 

Un lungo e interessante post di Jon Udell su sicurezza, monocoltura Microsoft e competizione. Fra le altre cose scrive:

Folks who consume news by way of blogs are likelier to be exposed to primary sources than folks who rely on conventional news sources. Of course everyone's time is finite, so I'm sure those primary sources often go unread, but at least they're available. When conventional news websites don't bother, they make themselves much less valuable.

Come dargli torto.

Monoculture on the Potomac.  [Jon's Radio]


11:16:43 PM      comment []

giovedì 25 settembre 2003
 

Veramente non ci avevo pensato su molto: quando ho visto l'articolo su wired ho subito pensato che era simpatico avere finalmente un nome. Adesso però ho trovato un sito che si occupa di noi bright, e ho scoperto che due persone di cui ho letto bei libri: Richard Dawkins e Daniel Dennett, sono attivisti bright (in Italia vedrei bene Roberto Vacca). Aspetto solo di vedere un bannerino passabile per pubblicarlo qui.

E non dimentichiamoci la sfilata, qualcuno organizzi il bright pride.


9:49:59 PM      comment []

mercoledì 24 settembre 2003
 

Quando parlo di Benni non sono molto obiettivo, quindi siete avvisati. Molti hanno scritto che gli ultimi libri erano peggiorati. A parte che partendo da così in alto è ben difficile migliorare, io trovo che non sia vero. Fra gli ultimi, Elianto e Saltatempo erano comunque meglio di qualsiasi cosa su cui possiate mettere le mani in libreria.

Achille piè veloce, quest'ultimo libro (uscito tre giorni fa) è bellissimo, come mi aspettavo. Ho riso e pianto, per Achille, Ulisse, Pilar e gli Scrittodattili.

Leggete Benni, leggete tutto quello che scrive. Se poi non lo sopportate perché siete neoconi o critici snob, peggio per voi.

Magari ne uscisse uno a settimana.

copertina


11:58:11 PM      comment []

martedì 23 settembre 2003
 

Ho appena guardato Report. Tutte cose note, ma viste sulla rai in prima serata fanno abbastanza impressione. Per me non li fanno continuare: la prossima settimana dovrebbero parlare di calcio.


11:08:20 PM      comment []

Qua da noi quello dei troll è un fenomeno limitato. A certi livelli non arriviamo ancora (anche se in certi ambienti ci stiamo avvicinando).


9:17:26 PM      comment []

lunedì 22 settembre 2003
 

Of course, I am a bright, and proud of it.


10:48:16 PM      comment []

domenica 21 settembre 2003
 

Fishy!
4:02:57 PM      comment []

Interessante articolo di Wired sull'utilizzo dei virus batteriofagi al posto degli antibiotici. L'uso massiccio degli antibiotici, specie sugli animali di allevamento, sta crescendo nuove razze di batteri resistenti a tutti gli antibiotici. E questo non è bene, la gente ci muore. Wired si dilunga sulla storia, dello scienziato georgiano Alexander Sulakvelidze, di come si è trasferito negli Stati Uniti e ha portato con sè la tradizione di studio e utilizzo di questi virus.

Pare che i batteriofagi siano molto diffusi. Nel mondo ci sono molti batteri (la biomassa dei batteri è stimata in 200.000.000.000.000 di tonnellate, molto più del peso di tutto il legno di tutte le foreste del mondo(*)). Sembra che la maggior parte dei batteri più diffusi abbia il suo batteriofago quindi fate un po' i conti voi. Quando Sulakvelidze ha bisogno di isolare un nuovo fago (così li chiama) prende una secchiata d'acqua dal porto di Baltimora e comincia a cercare.

Questi rimedi "naturali" sono già utilizzati in Russia, ma sono molto lontani dall'approvazione nei paesi occidentali (prima di prendere una pasticchetta piena di virus sarà meglio pensarci due volte). Si sta quindi cercando di partire con gli animali (polli, specialmente) in modo da evitare di bombardarli di antibiotici. Altre cose che ho trovato in rete sull'argomento sono questo articolo (dove si userebbero i fagi per combattere le infezioni da antrace) e questo, dove si parla di usarli per curare infezioni nelle pecore.

Bella l'idea, vediamo se funziona.

How Soviet Viruses May Save Us. Wanton use of antibiotics has led to new generations of superbugs, and doctors are losing the war against runaway drug-resistant bacteria. The new secret weapon: phages. By Richard Martin of Wired magazine. [Wired News]

(*) il numero è preso da pag. 229 del libro "Gli Alberi non crescono fino in cielo" di S.J. Gould e non ho la minima idea di come sia ricavato


2:59:19 PM      comment []

sabato 20 settembre 2003
 

Pessime notizie: ricomincia il campionato amatori e per la ventiduesima volta il Due Madonne è presente.

Cronaca: Due Madonne vs Sporting


10:59:08 PM      comment []

Quando cominci il quindicesimo libro poi lo metti giù.

Quando guardi con schifo le note tecniche che dovresti approfondire, le telefonate che dovresti fare.

Quando avresti tempo per quel problema che avevi messo da parte dicendo che no, non si poteva fare, ma sapevi che forse sì che si poteva fare, e pensi che, visto che l'hai scampata, adesso non ne vale la pena.

Quando leggi senza gusto i blog più interessanti.

Quando giochi a Antonio Hinoki con tuo figlio e i suoi pugni sul tuo naso ti fanno male come sempre, ma stavolta non ti fanno ridere.

Quando esci da un ciclo di lavoro terribile pensando adesso farò tutte quelle cose che non riuscivo a fare, ma ci vorrebbe la voglia di farle.

Quello è il momento, ti rendi conto con sorpresa, che ti annoi: la prima volta da anni. E' così dunque. Assapora questo momento. Non ricapiterà presto.


4:00:05 PM      comment []

venerdì 19 settembre 2003
 

Segnalazioni:


11:21:20 PM      comment []

giovedì 18 settembre 2003
 

Senza parole:

Guardian:  Saudis consider buying a nuke.  Reasons in the article:  a fear of Iran and Israel.  Real reason:  a fear of the US replacing the regime if it can't control internal elements or moves sharply to the right to avoid internal dissent.  Note: this is more fall-out from the invasion of Iraq. [John Robb's Weblog]


9:44:07 PM      comment []

Oggi, tanto per cambiare in autostrada, il mio collega M* ed io ci siamo messi a parlare di toponomastica. Lo spunto ci è venuto da una collega che a pranzo stava spiegando la strada per Via del Partigiano, a Reggio Emilia. Ci siamo subito resi conto che questi sono tempi a rapida obsolescenza (parentesi nella parentesi: ricordo perfettamente la prima volta in vita mia che ho visto la parola obsolescenza: era in una vignetta di Linus ed aveva a che fare con palline da baseball che andavano in pezzi dopo tre innings).

Dicevo che oggi (fra un tir e un pensionato barese in terza corsia)  abbiamo pensato a sostituzioni ormai imprescindibili:

  • Via della Velina Mora, già via del Partigiano
  • Via Mussolini, già Via Caduti nei Lager
  • Largo Buco in Bilancio, già Largo della Zecca
  • Viale Condono Tributario, già Viale Lenin
  • Via i giudici da Milano, già Via Gramsci
  • Piazza i tuoi amici in Parlamento, già via dell'Onestà

Credo che sarà solo la scocciatura di cambiare le patenti a fermare i buontemponi al governo nelle nostre città (qui a Bologna speriamo ancora per poco).


9:37:45 PM      comment []

Bella intervista a Irvine Welsh sul nuovo pseudoblog di Giuseppe Genna.
9:08:39 PM      comment []

Continui impegni (di lavoro e no) mi costringono lontano da queste righe. Speriamo di finire presto la settimana. Non volevo esimermi dal dire (come altri) che per me le tesi di Soru su Google sono estremamente fantasiose (ma direi di peggio). Siccome è già la seconda volta che dice che Google prende soldi per truccare le ricerche (non trovo l'altro link ma me lo ricordo), vorrei avere, che so, un link, una pezza d'appoggio, un parere autorevole, o se non si può, un altro (almeno uno) che avalli questa affermazione.

Non può dire le cose così a caso, non è mica il presidente del consiglio!


12:03:45 AM      comment []

lunedì 15 settembre 2003
 

L'Ifnniito:

Sempre crao mi fu qseut'ermo colle,
E qutesa siepe, che da ttnaa patre
De l'ulitmo ozztonire il gurado eucdsle.
Ma seeddno e maindro, ittiermanno
Saizpo di là da qullea, e suomarvni
Snzeili, e piissoofmrdna qeiute
Io nel peesnir mi fgino, ove per pcoo
Il cor non si supara. E cmoe il vetno
Odo sritmor tra qutese pntaie, io qelluo
Ifnniito seziinlo a qtseua vcoe
Vo cmpdraaono: e mi sioevvn l'eetnro,
E le mtore saintogi, e la psrnteee
E viva, e 'l suon di lei. Così tra qutesa
Inniiftà s'agenna il psineer mio:
E 'l nuaaargfr m'è dcloe in qutseo mare.

Tutto ciò grazie non già a copiose dosi di stupefacenti, ma al divertente script di jwz


10:44:17 PM      comment []

domenica 14 settembre 2003
 

Cinque minuti fa c'è stato un bel terremoto, qui da me tutto bene ma mi si è svegliata tutta la famiglia.

Aggiornamento: sto seguendo gli eventi in diretta con un testimone sui luoghi del fatto. Da questo sito (indicato da "the witness") ho trovato latitudine e longitudine. Ho inserito su Geourl e ho visto che l'epicentro è vicino a Forlì. Il blogger più vicino indovinate chi è.


11:48:47 PM      comment []

Magari un giorno in treno, bombardati da squilli e chiacchiere inutili, avete pensato che il cellulare rincoglionisce. Beh, confortatevi.

Avevate ragione        [the indipendent] via [slashdot]


8:49:14 PM      comment []

sabato 13 settembre 2003
 

Non perdete d'occhio le notizie sui nanotubi di carbonio. Ricordate che sono il mezzo per costruire l'ascensore spaziale.   Nuovo articolo sul Guardian. via [Roland Piquepaille's Technology Trends]


8:56:37 PM      comment []

venerdì 12 settembre 2003
 

Ah, ecco. Morti per il caldo, scandalo in Francia, scuse pubbliche, "chissà se fosse successo da noi", blabla.

E' che, evidentemente, ci eravamo dimenticati di contarli.


8:39:43 AM      comment []

giovedì 11 settembre 2003
 

Sto per divagare, siete avvisati.

Il meme è un concetto, inventato da Robert Dawkins, che rappresenta una unità nell'evoluzione delle idee (come il gene è un elemento unitario della genetica). I memi passano da una persona all'altra, si evolvono e eventualmente si estinguono (quando sono idee del cavolo, anche se non sempre, purtroppo).

Nei weblog i memi rimbalzano molto più velocemente del normale (siamo fatti così), si potrebbe dire che il weblog potenzia l'elasticità dei memi. Questo non è necessariamente un bene (le idee del cavolo, e tutti ne conosciamo senza bisogno di nominarle, ti rimbalzeranno vieppiù fra le scatole) ma ogni spina ha le sue rose, come diceva Morticia Addams.

Il meme che ha rimbalzato oggi fra tre autorevoli blogger è quello del dubbio. Vorrei spezzare un'arancia anch'io a favore del dubbio, anzi vorrei rilanciare. Nei post citati mi sembra che si faccia riferimento solo al dubbio giornalistico o politico. Io sono per il dubbio totale, ontologico

Mi dichiaro quindi, ossimoricamente, dubbista al 100%. Do un calcio a questo meme sperando che rimbalzi il più lontano possibile (la direzione non la saprei dare, non ho due gran piedi).


9:36:22 PM      comment []

martedì 9 settembre 2003
 

Spesso l'arte anticipa la scienza. Questa volta è stato Elio, che aveva previsto la pericolosità del metano:

Seduto nella vasca emetto certe bolle che salendo a galla
corron sulla schiena fandomi felice
giunte in superficie non mi piaccion piu'
.

C'è chi si è ustionato (di solito durante il servizio militare) incendiando emissioni naturali di metano, ma qualche tempo fa è successo di peggio. Circa duecentocinquanta milioni di anni orsono, il 95% delle specie marine e il 70% di quelle terrestri se ne sono andate, nella più grande estinzione di massa a noi nota. Dato che (come ci hanno insegnato a catechismo) per salvare una specie basta una coppia di animali, estinguerne il 95% significa fare una strage mica da poco.

Per decenni ci si è spaccati la testa per capire cosa ha causato un simile patatrac. I maggiori indiziati sono uno sconvolgimento climatico dovuto a esplosioni vulcaniche e il solito asteroidone sul genere Armageddon (senza la canzone degli Aerosmith, che allora non c'erano).

Ultimamente sta prendendo piede una teoria curiosa. Una mega emissione di metano, liberato dal fondo oceanico, potrebbe essere la causa di tutto (articolo su Nature, ma anche qui  e qui su New Scientist):

Ryskin contends that methane from bacterial decay or from frozen methane hydrates in deep oceans began to be released. Under the enormous pressure from water above, the gas dissolved in the water at the bottom of the ocean and was trapped there as its concentration grew.

Just one disturbance - a small meteorite impact or even a fast moving creature - could then have brought the gas-saturated water closer to the surface. Here it would have bubbled out of solution under the reduced pressure. Thereafter the process would have been unstoppable: a huge overturning of the water layers would have released a vast belch of methane.

The oceans could easily have contained enough methane to explode with a force about 10,000 times greater than the world's entire nuclear-weapons stockpile, Ryskin argues. "There would be mortality on a massive scale," he says.

Pensateci la prossima volta che fate il bagno.


10:43:37 PM      comment []

domenica 7 settembre 2003
 

Mai più senza: la robolumaca.
10:52:19 PM      comment []

sabato 6 settembre 2003
 

Credo fosse Vilfredo Pareto (che conosco di rimbalzo, attraverso i bei libri di Roberto Vacca) ad aver sostenuto per primo che le nostre convinzioni sono completamente estranee alla logica. Uno si fa una convinzione su basi emotive, poi ci fa su una serie di ragionamenti che gli sembrano buoni e propaganda quelli, come se contassero qualcosa.

Ho scoperto che è vero un pomeriggio, il 9 aprile del 78, la prima volta che andai a vedere il Bologna non in curva (mio cugino aveva i biglietti per il settore "distinti"). Fu un pomeriggio entusiasmante, il Bologna vinse per 3-2 sul Lanerossi Vicenza (il Vicenza era secondo, il Bologna penultimo) e ci furono episodi contestati sui gol degli ospiti. Ero vicino (dai distinti si vede molto meglio che dalla curva) ed ero sicuro di aver visto bene: tutti e due i gol erano irregolari.

Poi, a casa, le immagini televisive mi hanno fatto vedere che mi sbagliavo, in pieno. Eppure avevo visto con i miei occhi. In niente come il calcio questa cecità intellettuale è evidente. Tutti lo sappiamo, non c'è nemmeno bisogno di portare esempi.

Personalmente questa cosa mi disturba, ed è per questo che ultimamente non partecipo a discussioni calcistiche o politiche con l'intento di far cambiare opinione all'altro, anche se sostiene assurdità evidenti.

Però c'è un limite. Non sostenete con me la fondatezza di Astrologia, Ufologia, Parapsicologia, Malocchio, Maghi, Streghe, Chiromanti e Fattucchiere perché sarò inurbano e maleducato (lo sono stato di recente). E' più forte di me.

Io vi ho avvisato.


7:01:54 PM      comment []

Ancora un articolo sui RFID. Niente di nuovo, ma andatevi a vedere la foto   [Roland Piquepaille's Technology Trends]


5:21:09 PM      comment []

giovedì 4 settembre 2003
 

Forse non tutti sanno che:

una nuvola pesa come cento elefanti. I cinesi hanno invaso l'america, 40000 anni fa.  Se volete fare una bomba nucleare non sia mai che vi manchino le istruzioni (autorevolmente recensite). Il computer che arreda va in crash più o meno come gli altri.


10:45:14 PM      comment []

mercoledì 3 settembre 2003
 

Assolutamente spettacolare:

This is a mind-blowingly cool collection of ASCII images and movies -- I'm boggled. The harry Potter flick is especially nice. Link Discuss (Thanks, Eli!) [Boing Boing Blog]


11:29:41 PM      comment []

martedì 2 settembre 2003
 

A me piacerebbe capire come le poste italiane trattano le riviste in abbonamento. Per esempio io sono abbonato a Economist, che arriva nelle edicole il venerdì, talvolta il sabato. Quale forza misteriosa me lo fa arrivare nella buchetta sistematicamente il martedì o il mercoledì della settimana successiva?

Non mi arrabbio, ma mi scuso del ritardo con cui ne commento gli articoli. Questa settimana c'è un pezzo che dice sostanzialmente di buttare nel water lo shuttle, ormai vecchio. Passi che costi più della soyuz, ma che sia anche meno sicuro sembra un vero fallimento:

Yet if America and the station's international partners insist that the space station is to be completed, only the shuttle can haul its large bits into space. Even so, it could fly unmanned part of the time (the shuttle doesn't actually need pilots) and astronauts could reach the station using Russian craft. The American government could save billions by using Soyuz in that way. And Soyuz is safer.

Tanto per rimanere in ambito spaziale, in questi giorni si dovrebbe tentare di arrivare a 40 km di altezza con un bel mongolfierone e un aereo telecomandato. Due articoli su new scientist raccontano dell'impresa che spero sia coronata da successo. Domani dovrebbe essere il gran giorno (condizioni metereologiche permettendo).   Speriamo bene.

Aggiornamento: niente record. Il pallone si è bucato.


10:24:32 PM      comment []


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© Copyright 2006 Massimo Morelli.
Last update: 03/01/2006; 14.43.40.