|
|
 |
Massimo Morelli's Weblog
|
martedì 31 agosto 2004
|
|
| |
Del primo allenamento dei ragazzi
posso dire che eravamo in una ventina, i soliti, però. Si vocifera di
albanesi e tunisini fortissimi, intanto il gruppo lo tirava Gargamella,
che deve aver montato un ippodromo in cantina perché correva come un
ronzino e chiacchierava in continuazione di pulsazioni, zuccheri e
metabolismo. A un certo punto ho accellerato solo per farlo stare zitto.
Una cosa la posso garantire: quest'anno niente retrocessione. Sotto non c'è più niente.
10:04:08 PM
|
|
|
|
lunedì 30 agosto 2004
|
|
| |
Questa sera ricominciano gli allenamenti del Due Madonne. Contrariamente ad ogni logica (e a quanto da me mendacemente dichiarato) non appendiamo le scarpe al chiodo, almeno per ora.
Tu che leggi, se sei dei nostri presentati alle 19 questa sera al campo
di allenamento in via Carlo Carli, già cambiato (non abbiamo ancora gli
spogliatoi). Ma se non sei della squadra e sai giocare a calcio
considera la possibilità di venire ugualmente. Statisticamente non puoi
essere più brocco di noi quindi avrai la possibilità di essere titolare
e di farti prendere per il culo su internet da me.
Pensaci.
8:47:28 AM
|
|
|
|
domenica 29 agosto 2004
|
|
| |
Ho letto "Una cosa divertente che non farò mai più"
di David Foster Wallace. La mia prima osservazione è che la casa
editrice fa dei giochetti per alleggerire il mio portafoglio. Infatti
il libro è in realtà un racconto, neppure troppo lungo, (in Usa era
uscito in raccolta con altri), che Minimum Fax propone in un paperback
misero pretendendo la cifra assurda di 10,33 € (ci sarebbero volumi da
scrivere su quel virgola trentatre).
Detto questo, il libretto è divertentissimo, e DFW quando non cerca di
dimostrarmi che è un genio mi piace molto. DFW è inviato da Harper in
crociera ai caraibi per fare un servizio sugli americani in vacanza, e
DFW fa il classico pezzo in cui trasforma in macchiette i suoi compagni
di viaggio. E' letteratura umoristica classica, ma DFW ha occhio,
ironia e classe e riesce a farmi sorridere parecchio.
Vado a comprare Infinite
Jest.

9:34:06 AM
|
|
|
|
venerdì 27 agosto 2004
|
|
| |
Oggi mia figlia (7) mi ha chiesto se le compro il cellulare. Vediamo quanto resisto.
9:03:39 PM
|
|
|
|
mercoledì 25 agosto 2004
|
|
|
martedì 24 agosto 2004
|
|
| |
Questa intervista a un sopravvissuto di Chernobyl mi ha fatto una certa impressione:
The huge turbines were still standing, but everything around them was
rubble. [My friend] must have been buried under that. From where I stood I could
see a huge beam of projected light flooding up into infinity from the
reactor. It was like a laser light, caused by the ionisation of the
air. It was light-bluish, and it was very beautiful. I watched it for
several seconds. If I'd stood there for just a few minutes I would
probably have died on the spot. [ New Scientist] [ Slashdot]
10:07:34 PM
|
|
|
|
domenica 22 agosto 2004
|
|
| |
C'è un certo numero di autori di cui leggo i libri appena escono.
E' un circolo molto ristretto (tendo a stancarmi) che varia nel tempo.
Umberto Eco gode di questo dubbio onore, quindi mi sono portato in
montagna "La misteriosa Fiamma della regina Loana".
Vorrei che mi perdonaste un piccolo paragone calcistico. Sacchi è stato
un grandissimo allenatore, forse uno dei più grandi, eppure la sua
nemesi è sempre stata quella di dover dimostrare di essere più
intelligente degli altri. Per questo litigò con Van Basten (mentre il
compito di un allenatore di Van Basten avrebbe dovuto essere soltanto accendere un cero alla Madonna) e
per questo ai mondiali del 94 fece giocare Signori tornante, quando
Signori da centravanti segnava anche col naso.
Per me Eco è così, e sono certo che le parti del suo libro che sembrano
ad un lettore ingenuo (io) come deliri da crisi di astinenza (sul
genere del "Pasto nudo" di Burroughs) non sono altro che coltissimi
riferimenti incrociati e raffinatissimi virtuosismi stilistici. Ma il
mio segreto è che ormai quei pezzi li riconosco e salto. Ho quindi
apprezzato le parti meno sacchiane (dividendo il libro in
quattro parti direi la prima e la terza) dove ci si occupa meno dei
significati semiologici di Flash Gordon e più della psicologia dei
personaggi e della storia. In una classifica ideale dei romanzi di Eco lo metterei
all'incirca vicino a Baudolino, bronzo a pari merito dietro i due
migliori: il Pendolo di Focault (che pur aveva le sue pagine incomprensibili) e il Nome
della Rosa. Molto staccato il sacchianissimo L'isola del giorno prima.

3:19:36 PM
|
|
|
|
sabato 21 agosto 2004
|
|
| |
Evidentemente sto invecchiando. Avete presente gli anziani a cui da fastidio tutto? Ho cominciato stamattina.
Ero ai Giardini Margherita con famiglia e i bambini stavano giocando con tre coetanei dall'aspetto orientale e uno molto scuro.
Tutti i bambini si esprimevano in un italiano senza accento, chiaro
segno di integrazione. Poi è arrivato un papà bianco (bulbo vaporoso,
camicia ultrabianca, bermuda stirati, bei mocassini, rolex da mezzo
chilo) e mi sono accorto che stava un po' in disparte dal gruppo di
bambini urlanti, che non gli sporcassero la figlia.
Poi passo da Feltrinelli, hanno di nuovo spostato tutto, mi tocca di
chiedere dove è Infinite Jest. L'unica copia è parecchio ciancicata,
decido di lasciarla lì (e poi è così grosso che sarei costretto a non
leggere altro per settimane). Comunque passo al settore informatico e
sfoglio un libro sul C# tradotto in italiano. Vedo che c'è un capitolo
sul sovraccarico degli operatori.
Uh? Mi accorgo che è una traduzione di operator overloading. Aargh.
A casa, libreria Ikea da montare. Non ci sono i tasselli ("dipende dal
materiale su cui montate la libreria quindi non li forniamo"). In Svezia
sarà pieno di case di marzapane, ma qui di solito usiamo i mattoni.
Devo girare mezza Bologna per trovare una ferramenta aperta di sabato in agosto e il
ferramentaro prima di servirmi chiacchiera per almeno 15 minuti con un
nullafacente suo amico (se tratta tutti come me presto anche lui avrà
tutto il tempo che vuole).
Verso sera vado a correre al Parco dei Cedri. Mentre sudo, soddisfatto
di aver staccato Dinone che ha dieci anni meno di me, fingo di non
vedere qualche ragazzo atletico che mi passa a tutta velocità (manca
solo che
mi si attacchi al culo e sfanali). Oggi non è caldo e riesco a prendere
un buon ritmo, mi sento bene e credo che farò un buon tempo. Poi,
distrattamente butto lo sguardo su un fighetto che sto per incrociare.
No no no. Non devo guardare, mi salta la concentrazione. Ma non posso, viene verso di me, è impossibile non notarlo.
E' giovane, persino bello. Corre leggero, quasi non suda, è firmato
dalla testa ai piedi ma soprattutto (e qui perdo il morale, il passo e
la felicità) alle orecchie ha due cuffiette,
bianche.
Sto proprio invecchiando.

9:44:59 PM
|
|
|
|
venerdì 20 agosto 2004
|
|
| |
Oggi, tornando in autostrada, notavo la fila dei rientranti in città. E' finita anche per voi eh?
8:22:56 PM
|
|
|
|
giovedì 19 agosto 2004
|
|
|
mercoledì 18 agosto 2004
|
|
|
martedì 17 agosto 2004
|
|
| |
Secondo questo articolo servono circa 20 minuti ad un PC non aggiornato connesso ad internet per essere compromesso. [News.com]
11:36:54 PM
|
|
|
|
domenica 15 agosto 2004
|
|
| |
E' destino che debba leggere almeno una volta all'anno un libro che mi
fa schifo. Spero così di aver già dato. A mio parere, nonostante le entusiastiche recensioni su IBS, Maya di Jostein Gaarder è una tavanata galattica. Paccottiglia new age.

11:44:17 AM
|
|
|
|
sabato 14 agosto 2004
|
|
| |
Sono tornato. Quindici giorni lontano da internet, al ritorno 350 mail,
prevalentemente spam. Buone letture poche, ma sono stato molto bene con
i miei. Riprendo lentamente perché qui ci sono cose da fare (lunedì
imbianchino, c'è da spostare qualche metro quadro di libri).
3:42:04 PM
|
|
|
|
|
© Copyright
2005
Massimo Morelli.
Last update:
26/12/2005; 14.30.28. |
|
|
|