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Massimo Morelli's Weblog
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sabato 30 ottobre 2004
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E' Halloween e per sembrare dei cadaveri non abbiamo bisogno di travestimento. Ravone vs Due Madonne, la cronaca è qui.
9:09:02 PM
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venerdì 29 ottobre 2004
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La lettura di Infinite Jest è rinviata a data da destinarsi. Ho gettato la spugna a pag. 446. Evidentemente non sono postmoderno.
8:58:05 PM
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giovedì 28 ottobre 2004
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Talvolta, specialmente mentre guido in autostrada, mi chiedo in che
modo possiamo ritenerci parenti con i grandi geni del passato.
Possibile che Gauss sia della stessa specie di uno che guida un
X5? Mi rassicuro, mi dico che è solo un capriccio del caso, che
non è statisticamente significativo prendere un campione di popolazione
sulla Bologna Modena. Le persone intelligenti hanno trovato il modo di
andare al lavoro in bicicletta, in modo da avere il tempo di insegnare
l'algebra vettoriale ai loro bambini.
Mi dico anche, sempre nel tentativo di rassicurarmi, che l'intelligenza
dell'uomo è andata sempre aumentando, il fatto che il secolo scorso ci
ha portato da Einstein a Buttiglione è solo una anomalia stocastica.
Vero?
Falso.
Hanno scoperto in Indonesia un esemplare della nuova specie Homo
floresiensis, della famiglia degli Australopiteci, dalla quale
discendiamo anche noi. Questo simpatico ometto, trovandosi su
un'isola senza predatori particolarmente feroci, non aveva bisogno di
troppo cervello, perciò è diventato sempre più scemo:
Two
evolutionary pressures are thought to drive this process of diminution.
One is that islands are often free of large predators (on Flores, the
largest were Komodo dragons, a species of large lizard). The other is
that they sometimes have a restricted food supply. The result is that
you do not need to be big to defend yourself; and if you are big, you may starve.
Both of those
facts might drive the evolution of smaller brains, too. Brains are
expensive in terms of energy consumed, and thus food needed. And an
absence of predators would remove at least one reason to have a large
brain. In other words, use it or lose it. [Economist]
Le ricerche continuano. Credo salterà fuori anche un X5
11:05:02 PM
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martedì 26 ottobre 2004
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lunedì 25 ottobre 2004
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Quando il mio amico Alberto ed io lavoravamo nella dotcom, una delle
cose che dovevamo seguire erano i contratti per la fornitura di
tecnologia. Le cose che il fornitore doveva consegnare non erano ancora
molto chiare, quindi scrivendo gli allegati tecnici preparavamo delle
liste che comprendevano cose assurde da fantascenza, che usavamo come
segnaposto. Ci scherzavamo sopra, pensando che le avremmo dimenticate e
che qualche megamanager avrebbe creduto veramente di doverci consegnare
i motori a impulsi fotonici o i cannoni ad antimateria.
Beh, per i primi non lo so, ma per i secondi si stanno attrezzando.
10:03:31 PM
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Finiti. Avevo detto che ci sarebbero voluti due anni,
ma ne è bastato uno scarso. Ho finito di leggere il quinto Harry Potter
a Eleonora. Da domani si parte con Tolkien: speriamo che lo apprezzi.
9:38:14 PM
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domenica 24 ottobre 2004
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Talvolta bisogna leggere libri per bambini, per rilassarsi. Ho provato
allora a vedere se mi sfagiolava la serie di libri di Lemony Snicket, e
ho letto il primo "The Bad Beginning".
La storia è quella degli orfani Baudelaire e della loro lotta con il
loro malvagio tutore, Count Olaf. Rispetto ai soliti libri per bambini
questi hanno la fama di essere politicamente scorretti, e saranno presto un film in cui Count Olaf è Jim Carrey.
Il risultato della lettura non è entusiasmante (non correrò ad ordinare
gli altri come è stato per la serie di Harry Potter) ma non è neppure
male, lo humour nero di Daniel Handler
(a.k.a. Lemony Snicket) è simpatico. Purtroppo il libro è talmente
corto che non ho fatto in tempo a capire veramente se mi piace o no.
Vedremo quando lo leggerò ai bambini (prima lo cerco in italiano, però).

8:54:08 PM
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Ho perso un paio d'ore ma sono abbastanza soddisfatto del risultato.
Nonostante la totale non conoscenza del linguaggio di script di Radio
Userland sono riuscito a fare una macro per mostrare tutti i post di
una categoria (in questo caso della categoria Libri). Non metto qui
il programma perché probabilmente è una schifezza (Simone potrebbe inorridire) però sembra funzionare.
Il risultato
4:52:00 PM
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venerdì 22 ottobre 2004
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giovedì 21 ottobre 2004
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Io non ho mai seguito il baseball. O almeno quello americano. Da
bambino mio padre mi aveva spiegato le regole ed è capitato che abbia
seguito per un breve periodo, una ventina di anni fa, qualche partita
del campionato italiano. Diciamo che so le regole, e se vedo una
partita capisco più o meno quello che succede. A questo livello di
ignoranza non riesco bene a capire cosa vuol dire per i Red Sox aver battuto gli Yankees dopo 80 anni.
Da una parte c'è chi esulta, chi parla di miracolo, chi ostenta una posizione terzista. Certamente c'è chi ne ha tratto giovamento:
[..]That’s when I turned to Jon and said, “I can’t watch this. It will totally make me constipated.” “It won’t make you constipated[(*)]. Stop it,” he said. “Watch this with me. This is history!” “History makes me constipated.” “Everything makes you constipated. Watch. Watch!” And
then the Red Sox won and the gushing relief washed over my body, and I
turned over and fell asleep confident that tomorrow I would poop.
Thank you, Red Sox. Today I pooped. [Dooce] (Heather, come to see the Due Madonne football team. Satisfaction guaranteed)

9:08:55 PM
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mercoledì 20 ottobre 2004
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lunedì 18 ottobre 2004
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Questo pazzo mondo. Giornalista australiano rapito in Iraq e salvato, fra le altre cose, da Google:
At one point, one man disappeared, saying he would check out John's
story. He came back after about 15 minutes, John said, convinced John
was who he said he was. We suspect they Googled John, because they referenced previous stories he had covered. [Back to Iraq 3.0]
L'articolo dell'ottimo Allbritton è al solito imperdibile.
6:33:48 PM
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domenica 17 ottobre 2004
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Il 29 di ottobre del 1929 la borsa di New York crollò in maniera
spettacolare, dando luogo ad una recessione ormai proverbiale e a molti
altri eventi, descritti nel libro di John Kenneth Galbraith, "Il grande crollo".
JKG scrive nel 1955 quello che forse è il suo libro più famoso, con il
suo caratteristico stile sarcastico. Una sua frase mi è rimasta
impressa:
"Il
fatto che gran parte di ciò che si ripeteva a proposito del mercato,
allora come oggi, non avesse alcuna relazione con la realtà, è
importante ma non staordinario" (pag. 70)
Una delle cose preoccupanti del libro è che Galbraith ritiene che due
delle cause più importanti della crisi, cioè la disuguaglianza nella
distribuzione del reddito e il clima di liberismo selvaggio, si erano
ridotte molto dal '29 in poi. Scrivendo nel '55 non aveva ancora visto
il ritornare del pendolo dalla parte in cui è oggi. E anche la
credulità dell'uomo della strada non deve essere diminuita molto, se è
possibile che un governo parli di ridurre le tasse proprio nel momento
in cui sta presentando una manovra economica (cioè le sta aumentando).

8:21:47 PM
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sabato 16 ottobre 2004
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venerdì 15 ottobre 2004
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Non sapevo nemmeno che cosa fosse, poi mi sono reso conto che era una trasmissione televisiva. Cronache Marziane, oltre ad essere un bel romanzo di Bradbury, è un mio post di qualche tempo fa (si parlava di Marte,
non di tv). Per le stranezze dei motori di ricerca sta abbastanza in
alto nelle liste. Oggi mi sono arrivati visitatori da tutti i motori di
ricerca, con varie combinazioni di maiuscole e minuscole, virgolette e
fino a cinque visitatori per ricerca (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13).
Trasmissione meravigliosa o referer spam?
11:47:59 PM
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Questo è un post che abbiamo fatto tutti, ma mi tocca.
Caro il mio proprietario di un X5 scuro, che oggi alle 19.30 fra Modena
Sud e Bologna sei stato per cinque minuti ad un millimetro dal mio
paraurti, con gli abbaglianti accesi (io ero quello con la Mondeo
grigia, che non credo che tu l'abbia fatto solo a me):
sei uno stronzo.
(Non ci sono attenuanti: l'autostrada era affollata, la macchina
davanti era a dieci metri, non c'era spazio per rientrare e andando
verso Bologna dove un ingorgo ci attendeva sicuro come l'oro).
9:18:04 PM
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giovedì 14 ottobre 2004
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Sentita per radio: "I bambini arrivano in prima elementare con 36.000
ore di televisione". Erano in studio almeno in 4. Nessuno che abbia
contestato un numero evidentemente assurdo (ci vogliono più di 12 anni
a 8 ore al giorno per fare 36.000 ore). Mah.
10:37:30 PM
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martedì 12 ottobre 2004
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lunedì 11 ottobre 2004
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domenica 10 ottobre 2004
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In realtà questo è un libro inutile. Intendo per noi italiani. In
realtà non ci interessa sapere come era la vita di quei ragazzi mandati
a combattere nella valle dello Ia Drang nel novembre del 1965, nella
prima operazione importante degli americani in Vietnam. Eppure il libro
di Moore e Galloway "Eravamo giovani in Vietnam"
ha un suo fascino, quello di tutte le storie di guerra, dove la gente
combatte e muore. Moore era il tenente colonnello del reggimento
inviato a fermare uno sconfinamento di nordvietnamiti, nel primo
impiego di quella cavalleria dell'aria che sembrava così promettente, e
racconta la storia di quei ragazzi mandati a combattere una guerra che
non si poteva vincere. Il libro è il racconto militare di quella
campagna, in cui gli americani ebbero in pochi giorni 305 caduti
(contro 3651 nordvietnamiti, ma quelli a Moore interessano meno) e
racconta quei giorni praticamente in soggettiva, con evidente rimorso
per quei ragazzi che non sarebbero diventati anziani signori come è
lui ora.
Il libro è inutile perché anche se Moore si è sbilanciato a fare
qualche domanda anche ai nemici (bontà sua) il punto di vista è
esclusivamente il suo. Tutto si riduce ad una commemorazione dei
commilitoni caduti, attraverso il dettagliato racconto di quei giorni.
La cosa più impressionante è il parallelo (mutatis mutandis) con oggi.
Mc Namara evidentemente non era uno scemo e dopo aver parlato con Moore
che aveva visto come i NV fossero ottimi combattenti (addestrati alla maniera
darwiniana da venti anni di guerra) e disposti a morire per la causa,
inviò al presidente un memorandum (segreto) dove diceva che il Nord
Vietnam avrebbe retto l'escalation con l'esercito americano anche con
il corrente rapporto di perdite di 12:1, non c'era modo di vincere
rapidamente la guerra e per non perderla occorreva più che raddoppiare
le forze in campo. Consigliava di arrivare ad una soluzione negoziata
altrimenti i caduti americani sarebbero arrivati a mille al mese (come
puntualmente successe nel '67).
Fare questo sarebbe però stato un disastro politico per Johnson, quindi
si andò avanti. Come Fonzie un presidente americano non può dire "ho
sbagliato", piuttosto la morte (non la sua, è ovvio).

9:34:23 PM
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sabato 9 ottobre 2004
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Il Due Madonne pareggia nel recupero con il gol di un quarantenne. Qui la cronaca.
11:36:06 PM
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Avete speso un sacco di soldi, lo so. Ma il diamante è per sempre, dice
la pubblicità, e lei è così contenta. E poi il diamante ha un valore
che si mantiene nel tempo, è un investimento. Vero?
Falso.
I ricercatori dell'istituto Carnegie (il buon Andrew sarebbe orgoglioso di sapere che si occupano di diamanti), hanno fatto questo.
9:28:57 AM
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giovedì 7 ottobre 2004
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Dove sto politicamente non lo so neppure io, difficile possa saperlo un
altro. Inoltre ho sempre pensato che quei sondaggi da settimanale rosa
dove ti fanno 50 domande poi ti dicono chi sei, siano la versione
scettica dell'oroscopo. Però io sono incoerente perciò, ex falso quodlibet ecco la mia collocazione politica, scoperta grazie al Political Compass. Mi piace abbastanza stare dalle parti di Nelson Mandela ed esattamente agli antipodi rispetto a Bush e Berlusconi.
11:09:21 PM
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Fin
da piccolo mi sono sempre piaciute le mappe. La cosa che mi piaceva di
più, in vacanza a Londra, era girare a piedi o in bus con il mio AZ (una specie di
tuttocittà anabolizzato). E' stato bello stasera perdere una mezzoretta
a giocare con questa applicazione. La
mappa appare passando con il mouse sulla foto aerea. Purtroppo vale solo per
Londra. Spero che lo facciano presto anche sull'Italia, per ora ci sono le mappe. [Multimap] via[Boing Boing]
8:52:19 PM
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mercoledì 6 ottobre 2004
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Perché non mi spiegano le cose? Cosa (non) li compro a fare i giornali se non mi spiegano niente? Prendi la questione dei libri scolastici scaricabili da internet.
Il principio non vuole dire nulla. Quali libri? Chi paga il diritto
d'autore? Chi li stampa, le famiglie con una stampante a getto di
inchiostro, o a sbafo in ufficio?
Aggiornamento: sembra che la proposta (assurda) sia rientrata. Grazie Dorian.
7:11:54 PM
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martedì 5 ottobre 2004
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Sono a pag. 280 e sto abbandonando le speranze di arrivare in fondo. Vi prego, ditemi che poi migliora.
10:58:36 PM
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lunedì 4 ottobre 2004
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Il Due Madonne ha fatto 1-1 in trasferta, con una buona squadra. Magari
qualche compagno(*) può commentare con ulteriori ragguagli.
(*) il Livorno ci fa un baffo, a noi.
7:34:16 PM
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Noto con piacere che si è sviluppato un dibattito nei commenti al mio post di giovedì. Leggetelo che i miei commentatori sono in genere più intelligenti di me (tranne una volta che commentò un neocone). In particolare Delio riprende l'angoscia che spesso mi coglie quando leggo di politica. Dite quello che vi pare ma non massacrate la logica.
7:31:44 PM
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Rieccomi, dopo aver festeggiato l'entrata negli 'anta con la
meravigliosa cucina piemontese della mia amica Bianca, e una serie di
fuochi di artificio enogastronomici culminati oggi con un meraviglioso
barolo del '85 e i ravioli del Plin al Castelmagno. Unico neo della
gita che a Castiglione Tinella non ho trovato il moscato.
7:24:41 PM
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© Copyright
2005
Massimo Morelli.
Last update:
26/12/2005; 14.24.34. |
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