|
|
 |
Massimo Morelli's Weblog
|
domenica 30 aprile 2006
|
|
| |
Nick Hornby dice che non apprezza gli eroi seriali, che ha sempre paura che la cosa più interessante sia successa nel libro precedente. Gli intellettuali oggi leggono di Maigret e Marlowe. Forse domani leggeranno di Hieronymus Bosh, di cui "Lame di luce" è l'ultima avventura. Michael Connelly scrive con la solita sicurezza. Buona trama (anche se un po' prevedibile), ritmo serrato, poche digressioni. Buono, anche se non allo stesso livello dei primi (Hornby non ha tutti i torti).

11:51:53 AM
|
|
|
|
sabato 29 aprile 2006
|
|
| |
Gironzolando su Wikipedia si scoprono cose non nuove, ma comunque divertenti. Uno dei mille inefficaci modi escogitati per proteggere la pirateria è il CSS, un sistema per criptare il contenuto dei DVD. Ovviamente il sistema è stato subito superato, per esempio con il programma DeCSS. Negli Stati Uniti la legge sul Copyright (DMCA) proibisce di possedere o distribuire programmi come il DeCSS (il trattato WIPO CT che ha dato origine al DMCA è stato firmato anche dall'Italia, non ho idea di come sia la situazione qui da noi).
Fin qui sono incomprensibilità legali che non capisco neanche tanto bene, ma ora viene la parte interessante. Un programma può essere rappresentato in diverse forme per esempio tramite il sorgente (la sua rappresentazione testuale in un linguaggio come il C), il suo eseguibile (su una determinata piattaforma) o altre forme intermedie. Se possedere e distribuire DeCSS è proibito, lo è anche possedere e distribuire la sua forma binaria, che può essere trasformata in un numero.
Quindi esistono infiniti numeri illegali (numeri diversi possono dare origine allo stesso programma aggiungendo in fondo bit oltre la parte interpretata dal sistema operativo). Phil Carmody ha trovato questo numero di 1811 cifre, primo, illegale:
N = 493108359702850190027577767239076495728490777215020863208075 018409792627885097658864557802013660073286795447341128317353 678312015575359819785450548115719393458773300380099326195058 764525023820408110189885042615176579941704250889037029119015 870030479432826073821469541570330227987557681895601624030064 111516900872879838194258271674564774816684347928464580929131 531860070010043353189363193439129486044503709919800477094629 215581807111691530318762884778783541575932891093295447350881 882465495060005019006274705305381164278294267474853496525745 368151170655028190555265622135314631042100866286797114446706 366921982586158111251555650481342076867323407655054859108269 562666930662367997021048123965625180068183236539593483956753 575575324619023481064700987753027956186892925380693305204238 149969945456945774138335689906005870832181270486113368202651 590516635187402901819769393767785292872210955041292579257381 866058450150552502749947718831293104576980909153046133594190 302588132059322774443852550466779024518697062627788891979580 423065750615669834695617797879659201644051939960716981112615 195610276283233982579142332172696144374438105648552934887634 921030988702878745323313253212267863328370279250997499694887 759369159176445880327183847402359330203748885067557065879194 611341932307814854436454375113207098606390746417564121635042 388002967808558670370387509410769821183765499205204368255854 642288502429963322685369124648550007559166402472924071645072 531967449995294484347419021077296068205581309236268379879519 661997982855258871610961365617807456615924886608898164568541 721362920846656279131478466791550965154310113538586208196875 836883595577893914545393568199609880854047659073589728989834 250471289184162658789682185380879562790399786294493976054675 348212567501215170827371076462707124675321024836781594000875 05452543537 Ciò mi porterebbe a parlare della bellezza dei grandi numeri, ma "questa è un'altra storia e andrà raccontata un'altra volta".
10:19:14 AM
|
|
|
|
giovedì 27 aprile 2006
|
|
|
martedì 25 aprile 2006
|
|
|
lunedì 24 aprile 2006
|
|
| |
Ieri sera ho visto Report. Si parlava dei contibuti pubblici ai quotidiani. Tutti o quasi tutti i giornali prendono soldi dallo stato, alcuni per motivi del tutto pretestuosi, e i contributi assommano a cifre consistenti. La cosa più significativa è che oggi sono andato a cercare su google news i commenti dei giornali. Ci sono articoli di blog ma dai giornali nulla, zero, nada. Chissà perché.
Aggiornamento: qualcosa è uscito oggi (mica molto però).
8:23:00 PM
|
|
|
|
domenica 23 aprile 2006
|
|
| |
Dopo aver letto Creazione, ho deciso di continuare la lettura dei libri di Gore Vidal. E ho fatto molto bene, perché "Giuliano" mi è piaciuto moltissimo. La biografia romanzata di questo imperatore filosofo, grande generale e fiero avversario del cristianesimo ti tiene incollato fino all'ultima pagina. Giuliano (che è uno degli imperatori preferiti da Gibbon) ha vissuto gran parte della sua vita come nel braccio della morte.
Ancora bambino l'imperatore Costante, suo cugino, gli ha ucciso il padre per eliminare un possibile rivale al trono. Costante ha poi ucciso suo fratello Gallo e ha destinato Giuliano a reprimere una rivolta in Gallia con scarse possibilità di successo. Contro tutte le previsioni questo ragazzo che avrebbe voluto solo studiare filosofia passò di successo in successo, divenne imperatore e fu ucciso in battaglia dopo solo tre anni combattendo contro i persiani.
Vidal ti fa entrare nel mondo stranissimo del quarto secolo, fra le dispute dottrinarie dei filosofi e i settarismi ideologici dei paleocristiani con grande naturalezza. Non è un libro d'azione ma di atmosfera e si legge con grandissimo piacere, nonostante la mole e la lentezza dell'azione. Ottimo.

12:02:35 PM
|
|
|
|
sabato 22 aprile 2006
|
|
|
giovedì 20 aprile 2006
|
|
|
lunedì 17 aprile 2006
|
|
| |
Io so che voi quattro o cinque che leggete queste righe lo sapete benissimo, ma magari avete amici sprovveduti da avvisare: emule non si paga. Quindi www.emule.org sarebbe un fake molto ben fatto. Leggete i particolari su SiteAdvisor.
9:20:43 PM
|
|
I would like to take advantage of this opening paragraph to warn those readers whose sensibilities are offended by explicit self-referential material that they probably will want to quit reading before they reach the end of this paragraph, or for that matter, this sentence —in fact, this clause— even this noun phrase, in short, this. [Douglas Hofstadter, Methamagical Themas, pag. 25]
1:31:30 PM
|
|
|
|
domenica 16 aprile 2006
|
|
| |
A volte leggere è un piacere grandissimo, specie se lo scrittore è una persona che vorresti conoscere, invitare a casa tua e chiacchierare attorno a un tavolo con tagliatelle fumanti, un buon rosso e buona musica in smorzato sottofondo. E' questo il caso con "The Polysyllabic Spree" di Nick Hornby che raccoglie le colonne mensili che Hornby scrive per una rivista americana nelle quali commenta i libri che ha letto nel mese. E non importa se fra le decine di libri commentati solo due sono fra quelli che ho letto nello stesso periodo, e neanche se si capisce che qualche pagina è scritta per arrivare alla lunghezza giusta per l'articolo, sono cose che si perdonano a un vecchio amico.
Hornby scrive così bene che il minimalismo dei suoi libri (le trame sono secondarie e quasi buttate lì, solo una scusa per i suoi personaggi e le sue riflessioni) ti fa rimpiangere che non sia lui a cercare di scrivere un romanzo di quelli che si ride e che si piange, di quelli amore e morte lacrime e felicità. Nick, se dovessi passare di qua le tagliatelle ti aspettano.

10:43:50 AM
|
|
|
|
giovedì 13 aprile 2006
|
|
|
martedì 11 aprile 2006
|
|
| |
Sudhir Venkatesh, che ha passato sei anni embedded in una gang di spacciatori di crack, ha conosciuto i suoi futuri oggetti di studio mentre girava casa per casa in un quartiere degradato di Chicago cercando di fare compilare un modulo in cui una delle domande era:
How do you feel about being black and poor?
1. Very bad 2. Bad 3. Neither bad nor good 4. Somewhat good 5. Very good
Dopo essere scampato alla morte per un pelo (leggete Freakonomics se volete tutta la storia) Venkatesh ha poi raccontato che in realtà mancava una risposta:
6. Fuck you
(questo per tirare un po' su gli statistici sottoposti al tiro al piccione: ci sono colleghi che se la passano peggio di loro)
8:48:08 PM
|
|
|
|
sabato 8 aprile 2006
|
|
| |
Mi è tornata voglia di gialli e ho cominciato a soddisfarla con "Gorilla Blues" di Sandrone Dazieri. E' un buon prodotto di genere, anche se sospetto che non sia il migliore della serie (è il terzo). Comunque gli ingredienti ci sono tutti e l'idea dell'investigatore con la doppia personalità è buona. La trama scricchiola molto nel finale, ma complessivamente non mi è dispiaciuto.

8:33:37 PM
|
|
Oggi non si gioca, ne approfitto per pubblicare un'immagine dei ragazzi:

In piedi da sinistra: Rizzoli, Colombaretti, Maurizi, Venturelli, Lleshi, Nwodo, Alvisi Accosciati: Priola, Coppini, Vittoria, Miceli, Morelli, Faggioli, Querzola
7:27:38 PM
|
|
Ai tempi dell'impero romano, succedeva a volte che amici dell'imperatore venissero elevati a cariche importanti per cui non erano minimamente qualificati. Sembra che i giornali siano pieni di persone di questo genere (seguite i link per i dettagli). Ma la cosa più spettacolare è il signor Savarese, un "commissario per l'autorità delle comunicazioni" che confonde la pirateria con il googlebombing. Extraterrestre, portami via.
9:00:53 AM
|
|
|
|
giovedì 6 aprile 2006
|
|
| |
Non si può dire che sulle elezioni italiane l'Economist non prenda posizione:
[..] we continue to think that Mr Berlusconi is unfit to be prime minister,
both because of the conflict of interest arising from his media assets
and because of his continuing legal travails (he may shortly go on
trial yet again for alleged bribery, this time of a British witness,
David Mills, who happens to be married to a minister in Tony Blair's
cabinet, Tessa Jowell). But five years on we have a new and even more
devastating reason to call for Mr Berlusconi's removal from office: his
record in power. [The Economist]
8:20:33 PM
|
|
|
|
martedì 4 aprile 2006
|
|
| |
Cosa succede quando i pubblicitari esagerano con le sostanze proibite? Scoprilo su Planetinneed.com
8:55:43 PM
|
|
|
|
lunedì 3 aprile 2006
|
|
| |
Se sei un ladro, e non sei capace di aprire il bauletto di uno scooter piaggio con un ferretto (che la serratura deve essere una delle meno sicure in circolazione), e nel tentativo di aprirlo con qualche attrezzo improvvisato scassi la serratura, e poi tenti di forzare il bauletto e scassi pure quello e non riesci comunque ad aprirlo per rubare un casco sudato, uno straccio e un paio di guanti verdi di lana di riserva che conservo dal servizio militare, e non ti rendi conto che la roba che mi avresti rubato (se mai fossi riuscito ad aprire il bauletto che mi hai scassato con considerevole imperizia) è completamente invendibile e anche poco utile (a meno di non girare in scooter e avere freddo alle mani), avrei un consiglio da darti: cambia mestiere.
11:45:24 PM
|
|
|
|
domenica 2 aprile 2006
|
|
| |
Non so perché continuo a comprare libri che sono una collezione di articoli di giornale. Già so che ne apprezzerò uno su dieci. Eco è un grande ma avrei dovuto rileggere un suo vecchio libro piuttosto che incaponirmi su questo. "A passo di Gambero" è una raccolta di articoli, discorsi, conferenze degli ultimi 5-6 anni. Alcuni pezzi sono molto belli, ma sarà difficile per te trovarli in mezzo a tanta ex attualità. Un consiglio, se l'hai già comprato: salta tutti quelli in cui si parla di Berlusconi o Bush (sono almeno la metà). Il migliore è "Sulle spalle dei giganti" a pag. 327.

9:05:38 AM
|
|
|
|
sabato 1 aprile 2006
|
|
|
|
© Copyright
2006
Massimo Morelli.
Last update:
30/04/2006; 11.58.26. |
|
|
|