Momoblog
Il mio web log in italiano

 

Massimo Morelli's Weblog

mercoledì 28 giugno 2006
 

Non mi sembra di avere più cose da fare del solito, ma evidentemente le giornate si sono accorciate. Considerato che sabato me ne vado al mare per un po' credo che ci rivedremo su questi schermi a metà luglio. Nel frattempo stammi fresco.


10:10:10 PM      comment []

domenica 25 giugno 2006
 

Vuoi un'isola tutta tua, un atollo incontaminato disabitato? L'atollo di Johnston sarà presto in vendita. L'ufficio americano competente lo metterà all'asta. Il prezzo sarà certamente ottimo, un po' perché l'isoletta é fuori mano, un po' perché il precedente proprietario (la marina degli Stati Uniti) lo ha tenuto piuttosto male. Certo, certa gente tiene le cose senza garbo. Va bene usarlo come deposito di armi chimiche, ma provare i missili termonucleari e pulire sommariamente mi sembra un po' eccessivo:

Between 1958 and 1975 several sounding rockets were launched from Johnston Island. There were also rockets launched for nuclear tests related to a project called Starfish Prime. The launchpad was at 16.7370° N 169.5240° W. Afterwards, the radioactive debris and soils were "cleaned up" by placing them in a 25 acre landfill on the island [Wikipedia].

 Comunque un buon affare richiede sempre un po' di ristrutturazione. Vuoi mettere portare una soubrette nella tua isola del pacifico? E poi mica devi diglielo, delle radiazioni. [BLDBLOG, Wikipedia]


9:49:43 AM      comment []

mercoledì 21 giugno 2006
 

Oggi la pagina sul Global Warming è sulla Main Page di Wikipedia. L'argomento, come si sa, è spinoso e le opinioni contrapposte sono furiosamente contrastanti. Gli editing sulla pagina hanno assunto ritmi forsennati. In un solo giorno siamo oltre le duecento modifiche e molte non sono semplicemente vandalismi (con l'immediata relativa correzione) ma aggiustamenti, precisazioni, parole arrotondate per raggiungere l'ideale asintotico del NPOV.

Questo si può vedere molto bene andando a confrontare l'ultima versione disponibile con l'ultima di ieri, col meraviglioso sistema di confronto che ha Wikipedia. Si vede che la bellicosità dei contendenti ormai è ridotta a modificare parole qua e là. Quest metodo di raggiungere un consenso per iterazioni successive, su un argomento così controverso, è una cosa che mi piace molto.


10:12:03 PM      comment []

martedì 20 giugno 2006
 

Aiutare i bambini con la matematica è compito mio. Non posso lamentarmi perché nella divisione dei compiti sono largamente avvantaggiato rispetto al genitore certo, ma ti posso garantire che insegnare qualcosa a Ele, che ha almeno una decina di cromosomi X, è più faticoso che andare ai supplementari (fortunatamente, oltre a una lingua inarrestabile la bambina ha anche cervello e nonostante il mio aiuto ieri ha portato a casa una pagella perfetta).

Per ora siamo a frazioni e equivalenze ma un giorno arriverà l'algebra, il momento in cui l'acqua è alta e bisognerà nuotare o affogare. In vista di quel giorno mi sono salvato questo bookmark [Oliver Steele]


11:39:17 PM      comment []

domenica 18 giugno 2006
 

Questo è il primo (e probabilmente ultimo) caso in cui ho commentato un libro su richiesta. Quando la redazione della piccola casa editrice "I sognatori" mi ha scritto chiedendomi se poteva inviarmi un libro da commentare, ho risposto impulsivamente di sì (proviamo anche questa) per poi pentirmi immediatamente. Fra le tante cose che si pubblicano (troppe, direi) figurati se qualcosa di buono era scappato ai colossi dell'editoria, e di stroncare un piccolo scrittore non avevo certo voglia.

Fortunatamente "L'orologio di Cenere" di Aldo Moscatelli non è affatto male. E' un thriller classico, con Crane, l'investigatore bruciato dalla vita, apparentemente sfigato ma sotto sotto in gamba, che più di genere non si può. Senza emergere dal modello classico la storia potrebbe portare immediatamente a noia, ma Moscatelli la tiene corta, risolvendo il caso in 125 pagine senza svolazzi eccessivi. Dietro l'omicidio di Edith Reed, si nasconde una storia più complicata di quello che sembra.

Niente di fantasmagorico, certo, ma forse meglio di tanti americani e alla pari con libri molto venduti (penso a Faletti). Per non parlare di sedicenti capolavori di scrittori italiani che piacciono alla gente che piace. Onesto.


3:53:18 PM      comment []

sabato 17 giugno 2006
 

Ogni tanto capita di leggere un libro che non piace. A volte capita che il libro sia lungo, e questa è un'aggravante. Ma è solo quando è un libro che volevi leggere da molto tempo e pensavi ti sarebbe piaciuto un sacco che scatta il terribile triplo pacco. Il colpevole è "Straniero in terra straniera" di Robert Heinlein, uno dei libri di fantascienza più famosi che ci siano (ha persino creato neologismi, come "grokkare").

Non che sia completamente da buttare, ma i dialoghi sono pessimi, e mentre l'inizio e la fine sono accettabili, la parte di mezzo è pesantissima. E' la storia di Mike Smith, nato da un cornino sulla nave che conduceva il primo equipaggio umano su Marte, e allevato dai marziani dopo la morte dell'equipaggio. L'essere stato a contatto con i misteriosi marziani dà a Mike una saggezza speciale e lo trasforma in una specie di profeta.

L'inizio, lo scontro fra le due culture, è la parte migliore. La storia si inabissa quando Mike passa sotto la protezione di Jubal Harshaw (una specie di co-protagonista alter ego dell'autore) che non perde occasione, nelle 782 pagine del tomo, per farci conoscere la sua opinione su tutto. Gli editori della prima versione, che avevano deciso di sfoltire la storia, non avevano tutti i torti.




12:56:09 AM      comment []

mercoledì 14 giugno 2006
 

Oggi la banca ha telefonato segnalando che ci sono soldi sul conto, se li voglio investire. A parte che i soldi sono stati accumulati per essere donati allo stato (e la banca dovrebbe saperlo visto che accetta i miei F24) quindi si sta parlando di niente, ma piuttosto di farmi consigliare da una banca su dove mettere i miei soldi, li metto tutti qua.


10:17:00 PM      comment []

lunedì 12 giugno 2006
 

Sto seguendo il dibattito sulla costruzione di nuove centrali nucleari in Inghilterra. Leggo il blog segnalato a suo tempo da Paolo (Potential Energy) dove mi sembra però che prevalgano toni da stadio, e wikipedia (dove è istruttivo confrontare le versioni). E' un peccato perché è un argomento interessante.

Non voglio entrare troppo in argomento perché non ho niente di nuovo da dire, per ora, ma volevo segnalare questo video di Greenpeace. Non che aggiunga nulla alla discussione, solo mi sembra molto efficace dal punto di vista della comunicazione. E sarebbe un bel inizio di film.


6:37:54 PM      comment []

sabato 10 giugno 2006
 

Ho scaricato e sto sfogliando il libro di fisica Motion Mountain, di Christoph Schiller (segnalato da Giavasan). Mi sembra ben fatto e ben curato. Nei capitoli sulla relatività generale ho notato che Schiller la presenta come derivante da un principio che pone un limite alla forza massima. E' possibile scaricare a parte il capitolo corrispondente che comincia così:

General relativity is easy. Nowadays, it can be made as intuitive as universal
gravity and its inverse square law by using the right approach.The main ideas of
general relativity, like those of special relativity, are accessible to secondary-school
students. Black holes, gravitational waves, space-time curvature and the limits of the universe
can then be understood as easily as the Doppler effect or the twins paradox.[Motion Mountain]

Penso che la stamperò per leggermela e verificare se è davvero così facile (che per la strada solita non sono mica mai arrivato in fondo).


5:50:14 PM      comment []

mercoledì 7 giugno 2006
 

Non sarebbe carino poter percepire i campi elettromagnetici e sentire per esempio se in un filo passa corrente sfiorandolo con un dito? C'è chi ci è riuscito [Wired News]


9:59:08 PM      comment []

lunedì 5 giugno 2006
 

Ci sono un sacco di seccatori che chiamano al telefono. Per fortuna quando chiama qualcuno che conosciamo lo possiamo identificare dal numero, giusto?
Sbagliato [Spoofcard.com via Bruce Schneier]


10:12:35 PM      comment []

domenica 4 giugno 2006
 

Se hai uno o più figli già conosci le proprietà miracolose di televisione e videogame. Quei cosi urlanti che non c'è modo di silenziare o fermare, a meno di utilizzare metodi da istitutori vittoriani, improvvisamente si spengono e tu puoi prendere un caffè in pace o (addirittura) schiacciare un pisolino. E' ovvio che ogni rosa ha le sue spine e il contrappasso è il senso di colpa di stare rimbecillendo i tuoi figli.

Steven Johnson, con il suo "Everything Bad Is Good for You" ti viene in soccorso. La televisione e (soprattutto) i videogame non stanno rimbecillendo te e i tuoi figli, ma vi stanno rendendo più intelligenti. Le trame si fanno più complicate (provate a riguardare un vecchio episodio di Happy Days), ci sono sfide cognitive sempre più impegnative perché lo spettatore si è abituato a decodificare le trame e l'industria ha interesse a riproporre spettacoli con più piani di lettura in modo che tu sia invogliato a comprare il DVD per rivederteli.

In particolare i giochi (specie quelli di avventura, e quelli strategici) spingono a risolvere problemi complessi, lo stesso cinema predilige trame complesse e intricate (basta pensare a Matrix o al Signore degli Anelli) e doppie letture (Il Sesto Senso). Johnson non ha tutti i torti, anche se il suo tentativo di rivalutare persino i reality, dicendo che ci vuole intelligenza emotiva per capire il funzionamento dei rapporti fra i personaggi mi sembra una chiarissima esagerazione. Al solito, in questo genere di libri, il crinale fra l'ovvietà e la panzana è difficile da tenere. Mi sembra che pur con qualche occasionale caduta da una parte e dall'altra in questo caso ce l'abbiamo fatta. Interessante.


5:01:13 PM      comment []

sabato 3 giugno 2006
 

Ormai sono mesi che non uso internet explorer. Quando, eccezionalmente un sito richiede IE uso l'utilissima estensione di Firefox IE TAB che apre un tab IE all'interno di Firefox. Ma se sei particolarmente perverso, se ti ingegni con tutte le tue forze, puoi ancora impedirmi di usare il mio browser preferito e prima di finire nell'inferno dell'usabilità, dove sarai costretto a leggere per l'eternità i noiosi ma utili consigli di Jacob Nielsen, sarai riuscito a costringermi a cercare la perduta icona con la e. Nel fare ciò sarai anche riuscito a infastidirmi molto, specie se l'operazione che volevo fare richiede l'inserimento del codice fiscale (che ad ogni fallimento sono costretto a ridigitare).

Siccome questa settimana ho già comunicato alla signorina del www.190.it che il loro sito fa schifo, per motivi diversi, estendo la cipolla anche al sito del Comune di Bologna, servizio refezioni scolastiche: il vostro sito (pagato dalla mia ICI) non consente di iscriversi con Firefox quindi è gravemente malfunzionante.

Sul lato delle orchidee, il sistema di commenti AJAX impostato da Giavasan che non richiede il caricamento della pagina è utilissimo: bravo.

Aggiornamento: mi auto assegno una cipolla perché in realtà il sito del comune funziona con Firefox. E' la estensione Tab Mix Plus di Firefox che interferisce con i popup di scelta del comune/provincia. Con un po' di pazienza si riesce ad aggirare il problema senza doverla disinstallare. Il sito permane brutto ma almeno funziona bene.


11:24:44 AM      comment []

giovedì 1 giugno 2006
 

Scopri cos'è l'oggetto misterioso:



La soluzione è qua (pdf).


10:38:02 PM      comment []


Click here to visit the Radio UserLand website.
Click to see the XML version of this web page.
Click here to send an email to the editor of this weblog.
© Copyright 2006 Massimo Morelli.
Last update: 28/06/2006; 22.10.17.