Momoblog
Il mio web log in italiano

 

Massimo Morelli's Weblog

giovedì 30 novembre 2006
 

Avevo letto questa notizia (Microsoft concede una licenza gratis per imitare l'interfaccia di Office 2007) poi ero passato oltre, mi era sfuggito il lato malvagio della cosa. In sostanza (dal riassunto che ne fa John Walkebach, non ho intenzione di leggermi il pappardellone di 120 pagine della licenza) tu puoi imitare finché vuoi, e (con la licenza) ti danno un bel documentone di linee guida da seguire.

Se vuoi fare concorrenza a Word o Excel, giustamente, la licenza non te la danno. Quindi magari vorresti sapere cosa non devi fare, perché sai già che se fai qualcosa che assomiglia troppo alle linee guida li vedrai in tribunale. Ma senza licenza non puoi scaricare il documentone delle linee guida... [J-Walk Blog, PI]

PS: e se questo non è effetto tarpone..


10:25:56 PM      comment []

mercoledì 29 novembre 2006
 

Succedono molte cose, fra cui uno denunciato per aver diffuso notizie false. Stanotte ho sognato che questo reato fosse effettivamente perseguito e io uscivo di casa per trovare strade deserte, la città abbandonata come in uno scenario apocalittico da dopobomba. Poi mi sono svegliato.

Pur così violando l'unità di tempo, luogo e azione richiesta ad un post dalla teoria dei blog, approfitto di questa mia uscita dal letargo per segnalare questo bell'orologino in flash.


10:08:28 PM      comment []

domenica 26 novembre 2006
 

Vivendo in città, a parte l'occasionale zanzara, non siamo molto in contatto con gli insetti. Eppure il peso totale di formiche e termiti è maggiore di quello di tutti gli animali messi insieme e le termiti da sole producono più anidride carbonica di tutto il petrolio, carbone e gas che bruciamo (ma ovviamente pensare di mitigare l'effetto serra eliminando le termiti sarebbe controproducente).

Gilbert Waldbauer, in questo "What good are bugs?" scava in questo straordinario universo, con la passione di chi ha speso tutta la vita a studiare queste piccole (schifosette) creature. Ogni capitolo è fatto per rispondere alla domanda del libro: gli insetti servono a aiutare (proteggere, nutrire, fecondare) piante e animali, a limitare la popolazione di piante, vertebrati e altre creature (gli insetti stessi in particolare) a ripulire, riciclando piante e animali morti e i rifiuti degli animali.

Ogni pagina è piena di esempi, minuziosamente ricercati (la bibliografia è monumentale) e piena di notizie sorprendenti, dal fatto che ci sono centinaia di specie di insetti unicamente adattati per contendersi esclusivamente la cacca delle mucche, al fatto che (come sappiamo da CSI) gli entomologi forensi possono determinare con straordinaria precisione il giorno della morte analizzando gli insetti che si nutrono di un cadavere. Ci sono due milioni di specie di insetti, quindi un libro come questo non può fare altro che dare qualche notizia superficiale, ma Waldbauer si è dato veramente da fare.

Il problema forse è che ci sono troppi fatti in un libro solo, e la lettura è piuttosto faticosa. Ma basta leggere poche pagine alla volta, tanto non è necessario ricordarsi i nomi dei personaggi. Ci ho messo parecchi mesi a finirlo, ma è un buon libro.


7:33:43 PM      comment []

sabato 25 novembre 2006
 

Buona prestazione in notturna del Due Madonne, ma cinque minuti finali di follia. Ed è finito il girone d'andata.


9:57:48 PM      comment []

Da èìò, in questo post, si sta svolgendo una gara di fincipit. Partecipate numerosi.


11:07:30 AM      comment []

mercoledì 22 novembre 2006
 

Sul Guardian c'è un'intervista a Robert Pirsig. L'ultima, dice lui. [via Boing Boing]


11:07:17 PM      comment []

martedì 21 novembre 2006
 

La mia conoscenza delle redazioni giornalistiche si limita a libri e film. In questo universo parallelo il nuovo assunto che non sa niente di niente lo si mette alla rubrica che conta i vivi e i morti. Evidentemente le mie fonti non sono realistiche (oppure le cose sono cambiate) perché gli inesperti o gli incapaci oggi li mettono a cercare notizie curiose su internet.

Oggi leggo che l'ultimo (sic!) tormentone via mail è la storia delle due mucche, così vecchia che probabilmente se la mandavano già i telegrafisti morse. Quello che l'anonimo/a stagista di Repubblica non ha recuperato è la parodia della storiella fatta a suo tempo dal mastro GGG, che purtroppo soffre di un brutto caso di linkrot ma dopo quasi quattro anni era da aspettarselo. [Repubblica, GG Granieri]


10:05:43 AM      comment []

lunedì 20 novembre 2006
 

Un'isola al largo delle coste del Massachusetts. Un manicomio criminale in cui vengono reclusi i peggiori pazzi criminali degli stati uniti. Due agenti dell'FBI chiamati a indagare sulla misteriosa scomparsa di una ricoverata, uno dei quali ha terribili fantasmi alle spalle e potrebbe essere venuto per vendicarsi del killer che gli ha ucciso la moglie. E per finire si sta avvicinando un terribile uragano.

Credo che Dennis Lehane, in questo "L'isola della paura" non si sia voluto far mancare proprio nulla per preparare l'atmosfera. E alla fine è riuscito a confezionare un romanzo che non è niente male e che tiene incollati fino all'ultima pagina. Purtroppo il difetto di questo romanzo è quello di non essere stato scritto all'epoca dell'ambientazione (1954). Da allora gli elementi di questo libro (l'isolamento, la follia, il potere di vita o di morte di chi gestisce una istituzione di questo tipo) sono stati riproposti decine di volte e si sono logorati.

Solo  lavoro magistrale di Lehane riesce comunque tenere alto il livello della storia fino alla sorpresa finale (che come avrete capito non è tanto sorprendente). Non all'altezza del suo capolavoro, comunque un ottimo libro.




10:07:46 PM      comment []

domenica 19 novembre 2006
 

La domenica compro Repubblica, pur non leggendone il 99%, perché non posso perdermi "Sette giorni di cattivi pensieri" di Gianni Mura. Oggi (articolo su Puskas) sono soldi particolarmente ben spesi.


12:31:51 PM      comment []

sabato 18 novembre 2006
 

Fine della serie positiva del Due Madonne: dura sconfitta sotto il diluvio.


6:51:29 PM      comment []

venerdì 17 novembre 2006
 

A questa notizia applico lo stesso commento dell'anno scorso e di due anni fa [Punto Informatico]


12:41:38 PM      comment []

mercoledì 15 novembre 2006
 

Esiste una prova molto precisa che non esiste il malocchio ed è inutile augurare accidenti a qualcuno. Il fatto che questi dieci personaggi (responsabili di gran parte dello Spam mondiale) non siano già stati inceneriti da fulmini, centrati da pianoforti precipitanti, bucati da una meteorite. [Spamhaus]


5:46:05 PM      comment []

lunedì 13 novembre 2006
 

Come tutti i professionisti sono tenuto all'F24 on line. Faccio il mestiere che faccio quindi so che progettare un sistema che sia semplice da usare, se pressati da vincoli complessi, non è sempre possibile. Ma anche tenuto conto di ciò, posso decretare, per una serie di ragioni che non mi dò la pena di elencare, la mia opinione sul sistema realizzato da Sogei e che sono obbligato a usare per pagare online le mie tasse:

Fa schifo.


10:23:50 PM      comment []

domenica 12 novembre 2006
 

Visto che ho parecchi libri con segnalibri che non si muovono in avanti, ho pensato di ricaricarmi attaccando la lista dei gialli. Il primo della serie è questo "L'occhio privato di Denver" di Dave Zeltserman. Il libro comincia come un Hard Boiled classico, con Jonny Lane il protagonista che risolve casi e scrive per la sua rubrica fissa su un quotidiano.

Fin qui niente di strano (nè di interessante), ma quando entra nella scena Mary Williams cominciano ad apparire crepe nella vita di Jonny e il libro si trasforma da Chandler in qualcosa di simile al Welsh di "Il lercio". Il tentativo è interessante e raggiunge lo scopo di tenerti sulla corda fino alla fine, ma Zeltserman non è nè Chandler, nè Welsh e il risultato risente del livello dello scrittore. Comunque è abbastanza buono, specie nella parte centrale, dove non si capisce chi sia Jonny e perché faccia quello che fa.




6:47:06 PM      comment []

sabato 11 novembre 2006
 

Fulminante prova del Due Madonne che stende la prima in classifica, sia pure con un catenaccio mostruoso.


11:21:51 PM      comment []

venerdì 10 novembre 2006
 

Ogni subcultura ha il suo umorismo. Anche un estraneo alla subcultura però, se si documenta, può capirlo (se non apprezzarlo del tutto). Un giorno, come esperimento, sono riuscito a far ridere i miei colleghi ex revisori parlando di "ammortamenti posticipati".  Quindi, se non sei un tecnico e non apprezzi questa vignetta,  puoi almeno capirla guardando qui [xkcd, wikipedia]


9:30:43 PM      comment []

mercoledì 8 novembre 2006
 

Tempo fa mi sono guardato l'interessante documentario "The Root of All Evil", nel quale Richard Dawkins presenta il suo punto di vista sulla religione, che trovo abbastanza condivisibile (pur trovando eccessivo il suo zelo). Fino ad oggi mi era sfuggito che il pastore americano che a un certo punto fa un divertente faccia a faccia con Dawkins (vedere per esempio lo scambio di battute su IMDB), è proprio quel Ted Haggard che si è trovato nei guai perché i suoi piccoli piaceri privati sembra non coincidessero con quanto andava predicando dal pulpito. Volendo, il duetto fra i due è disponibile su YouTube.


11:18:07 PM      comment []

lunedì 6 novembre 2006
 

Ancora una partita infrasettimanale per il Due Madonne. Con il Bar Calari è pareggio 1-1.
Aggiornamento: ecco la cronaca.


11:56:35 PM      comment []

domenica 5 novembre 2006
 

Ci sono cose molto belle, nella vita. Fra queste una è girare per cantine con gli amici, mangiando bene e bevendo meglio.
Solo che ci vorrebbero tre fegati e molti, molti soldi.



PS: sono vietate nei commenti battute (vecchie di un anno) su bottiglie di barbaresco in frantumi.


9:02:25 PM      comment []

venerdì 3 novembre 2006
 

Questo blog chiude per qualche giorno per spedizione enogastronomica nelle langhe. Berrò un bicchierino alla vostra salute.


8:36:23 AM      comment []


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© Copyright 2007 Massimo Morelli.
Last update: 06/06/2007; 22.37.59.