|
|
 |
Massimo Morelli's Weblog
|
mercoledì 28 febbraio 2007
|
|
|
domenica 25 febbraio 2007
|
|
| |
Mosè Maimonide è un filosofo ebreo nato in Spagna nel dodicesimo secolo. La Spagna araba, prima della pulizia etnica della reconquista, è un periodo fantastico per ambientare un libro: esotico, sconosciuto, all'incrocio fra tre culture. E Maimonide, un medico filosofo che ha tentato di riconciliare Aristotele con la Torah, scriveva in arabo ed è persino stato il medico del Saladino è un personaggio ideale.
Purtroppo questo libro di Vidal César, "Il medico di Sefarad" è un po' una occasione persa. Non è male, ma si concentra sulle tribolazioni personali di Maimonide e come le affronta con il supporto della religione. Il Saladino, gli Almohadi gli ebrei di Sefarad sono solo personaggi sbiaditi sullo sfondo e la filosofia manca all'appello. Peccato.

10:54:09 PM
|
|
|
|
sabato 24 febbraio 2007
|
|
| |
Preparate le catene: vittoria larga del Due Madonne sul Lasagne (che nomi, eh?).
5:48:29 PM
|
|
|
|
venerdì 23 febbraio 2007
|
|
| |
Una volta le formiche non mi interessavano, ma l'amico entomofilo mi ha convinto che sono esseri meravigliosi e da allora ho letto qualcosa in merito e fatto qualche esperimento. Quando ho letto questo articolo su repubblica ho subito sentito puzza di bruciato. Secondo l'anonimo giornalista:
Altro che fulgido esempio in natura di perfetta, laboriosa ed armonica
società. Le formiche tra loro si odiano e si trovano a convivere solo
per convenienza reciproca, non certo per istinto o amore per il prossimo [Repubblica] Con un paio di colpi di google sono risalito a un articolo più dettagliato, dove si chiarisce che lo studio riguarda la coesistenza fra specie diverse di formiche. I ricercatori volevano indagare sul perché le specie più efficienti non spazzano via le altre. Sono le colonie di specie diverse che sono in guerra fra di loro. Ovviamente non ha senso dire che le formiche "si odiano", come che fra le varie specie esista una "pace armata". Secondo Hölldobler e Wilson:
Il programma di politica estera delle formiche può essere riassunto
così: aggressione ininterrotta, conquista territoriale e genocidio fino
all'annientamento delle colonie limitrofe ogni qualvolta sia possibile.
Se le formiche possedessero armi nucleari probabilmente
distruggerebbero il mondo nel giro di una settimana [Formiche, pag 107]
10:07:31 PM
|
|
|
|
giovedì 22 febbraio 2007
|
|
| |
Come al solito, anche in questo "I segreti erotici dei grandi chef" Irvine Welsh è molto cattivo. La storia, ambientata nella solita Edimburgo e questa volta ai giorni nostri, è quella di Danny Skinner, un ventiquattrenne che piace alle ragazze e che sa stare in compagnia. Danny però beve forte e l'alcool comincia a comprimergli la vita fra l'attesa dello sballo e il doposbronza. E poi c'è quel Brian Kibby, nuovo collega al comune di Edimburgo, un perfetto sfigato tanto più odioso in quanto si pone come patetico antagonista.
Brian non sa chi è suo padre, e quella notte del 1980 in cui è stato concepito, e con cui comincia il libro, è un mistero che Danny si è messo in testa di risolvere, non però attraverso sua madre che non ne vuole sapere di rivelare la verità (se pure la conosce). Forse il vecchio è uno dei cuochi che bazzicavano il locale in cui la madre giovane punk dai capelli verdi serviva come cameriera nel 1980. Forse no.
La storia diventa sempre più cattiva, deviata e senza luce. Brian e Danny si avvitano in una lotta distruttiva, fino ad un epilogo drammatico che vorrebbe essere a sorpresa ma il lettore ha già capito da un po' (è la classica storia a piano inclinato, che abbiamo già letto e visto al cinema).
Non è uno dei romanzi migliori di Welsh. Troppo cupo, troppo poco ironico (ma alcuni spunti sono grandi), troppo concentrato sul bere. Sono molti i difetti che si possono trovare a questo libro, ma non quello di essere noioso. Il finale, sia pure prevedibile, è comunque ben fatto.
PS: non leggete le (vere) recensioni prima del libro, ce ne sono alcune che raccontano decisamente troppo.

8:48:20 PM
|
|
|
|
martedì 20 febbraio 2007
|
|
|
lunedì 19 febbraio 2007
|
|
| |
Larry Page dice che a Google stanno lavorando sull'intelligenza artificiale, che non è così lontana come qualcuno pensa:
"We have some people at Google (who) are really trying to build
artificial intelligence and to do it on a large scale," Page said to a
packed Hilton ballroom of scientists. "It's not as far off as people
think." [news.com]
Forse scherzava, ma qualcuno ha già avuto la mia stessa visione.
6:43:37 PM
|
|
|
|
domenica 18 febbraio 2007
|
|
| |
Ci hanno spiegato da bambini che riusciamo a percepire la profondità (e quindi ad avere una visione tridimensionale) grazie al diverso punto di vista dei due occhi. In realtà, come sempre per le spiegazioni semplici, non è vero. Come ho letto a suo tempo su Mind Hacks, l'evoluzione ha insegnato al nostro cervello a utilizzare tutti gli indizi possibili per proiettare nel nostro cervello una raffigurazione tridimensionale dello spazio.
Un fattore è certamente la differenza di prospettiva fra i due occhi, ma uno molto importante è rappresentato dalle ombre (cosa sfruttata in molte illusioni ottiche). Provate a sciare con un'occhio chiuso, non è così difficile come sciare quando un po' di nebbiolina cancella tutte le ombre. Un altro modo che abbiamo per percepire la distanza è quello che usano i serpenti che spostano la testa a destra e a sinistra per prendere le distanze prima di colpire (i serpenti hanno occhi molto vicini e così amplificano la parallasse).
Puoi osservare questo fenomeno (anche con un occhio chiuso) osservando queste immagini. Sono composte da due foto fra cui l'immagine saltella, dando così una forte sensazione di tridimensionalità [IsNichWahr, via Digg].
4:12:10 PM
|
|
|
|
sabato 17 febbraio 2007
|
|
| |
Riemergo da una virulenta influenza solo per comunicare che, grazie alla mia assenza, il Due Madonne ha strappato un difficile 1-1 in casa dei Lions. I miei informatori telefonici mi dicono di una partita equilibrata nel primo tempo, con bel gol in contropiede di Dario Nicolini subito però pareggiato, e di un secondo tempo in cui il campo grande e la scarsa birra ci hanno costretto alle barricate in difesa, che peraltro hanno resistito. La cronaca non ci sarà amenoché qualche volonteroso voglia cimentarvisi e spedirmela via email.
5:16:27 PM
|
|
|
|
mercoledì 14 febbraio 2007
|
|
| |
Continuo con grande piacere a leggere i libri di Kapuściński, man mano che mi passano sotto l'occhio in libreria (siccome K. è recentemente scomparso prevedo che questa eventualità si renda ora più probabile). Anche questo "Shah-in-Shah", nel quale K., inviato speciale, descrive la rivoluzione iraniana, ha una prospettiva personale molto interessante.
Non sono tanto presentati i fatti, quanto le sensazioni, i sentimenti che si percepiscono stando in mezzo alla gente. Di fronte ad un grande evento come una rivoluzione è una prospettiva fatalmente incompleta (manca per esempio un approfondimento sulla personalità di Khomeini, o sulla geopolitica dell'area) ma molto particolare. E' meglio la prima parte, più ironica, dove si tratteggia la situazione del paese (strepitosa l'intervista all'abbattitore professionista di statue dello scià). Comunque bello.

11:34:23 PM
|
|
|
|
lunedì 12 febbraio 2007
|
|
| |
Come fa notare Gaspar (e aveva anticipato Carlo) Windows Vista è il male. L'unica speranza è che non funzioni molto bene, cosa per fortuna probabile. Comunque se vuoi sapere perché ti tocca leggere questo articolo di Bruce Schneier. Per il momento segui il consiglio di Bruce e non passare a Vista, se ci riesci.
9:49:55 PM
|
|
|
|
domenica 11 febbraio 2007
|
|
| |
Il Due Madonne strappa un pareggio ai temibili nordafricani dell'A.C.I.B. Ma che fatica.
11:36:59 AM
|
|
|
|
venerdì 9 febbraio 2007
|
|
| |
Ogni tanto mi sento molto poco alla moda. Per esempio oggi, mentre guardavo "Le invasioni barbariche" e vedevo un servizio dove un supercool Matteo Bordone sfotteva i poveracci che al sabato vanno al centro commerciale (invece di andare alla palestra di Kendo e guardare telefilm americani in DVD), mi sono trovato molto a disagio, perché leggo il blog di Matteo, e mi piace pure, ma ho trovato quel servizio insopportabile.
Ma forse non devo guardare la televisione con il PC acceso, che mi perdo le sfumature e finisce che ragiono come Alba Parietti che ha criticato il servizio come classista.
11:47:23 PM
|
|

1:52:57 PM
|
|
|
|
mercoledì 7 febbraio 2007
|
|
| |
Beh, non so la serie A, ma noi sabato giochiamo senza pubblico (lo facciamo da anni):

11:34:29 PM
|
|
|
|
lunedì 5 febbraio 2007
|
|
| |
Il quarto report IPCC promette di essere molto interessante. Il riscaldamento globale è uno di quegli argomenti troppo complessi per essere rappresentati correttamente sulla stampa. Ogni giornale prenderà una posizione senza spendere un secondo in ragionamenti ma pensando solo che l'importante è vendere i giornali di oggi sparandola grossa, domani si vedrà. Per fortuna c'è internet.
Puoi cominciare leggendo dal sito IPCC il sommario per i decisori (SPM) (21 pagine in pdf, con figure). Presto uscirà il rapporto vero e proprio, che puoi aspettare qui. Un buon punto per intercettare le novità è anche la pagina di wikipedia e naturalmente (se riesci a sopportare qualche formula) devi seguire RealClimate (*) dove scrivono gli scienziati veri (anche se non fanno scrivere i negazionisti, il che è un peccato).
Volendo documentarti su una posizione diversa non ti consiglio di leggere i deliri di certa stampa cattolica. Piuttosto ascolta Biorn Lomborg a Ted Talks, che ti fa bene vedere le cose da più punti di vista. E sì, Marco, hai perfettamente ragione.
(*) RealClimate usa un font orrendo, illeggibile sia in firefox che in explorer. La soluzione è disabilitare i css, (per esempio con Visualizza->Stile Pagina->Nessuno stile in Firefox ) oppure usare il bookmarklet zap style sheet.
10:35:07 PM
|
|
|
|
domenica 4 febbraio 2007
|
|
| |
Sono passati poco più di due anni da quando Chris Anderson, con il suo articolo su Wired ormai famosissimo (quasi scrivevo "seminale" poi mi sono vergognato) ha inventato il concetto di "Long Tail". Io me ne sono accorto dopo qualche mese, durante una seduta di "fascinated clicking" su wikipedia. Poi Anderson ha aperto un blog e poi ha scritto un libro, che guarda caso si chiama "The Long Tail".
Il libro non è male, purtroppo è un po' un allungamento del brodo dell'articolo e della pagina di wikipedia. E' tutto approfondito, argomentato, spiegato in dettaglio. Rifritto sarebbe un altro aggettivo che mi è venuto in mente. Facciamo così: leggi l'articolo, se non ti basta leggi la pagina di wikipedia, se ancora non ti basta leggi un po' del blog di Anderson e se ancora non sei sazio/a questo libro fa proprio per te.

11:51:50 AM
|
|
|
|
venerdì 2 febbraio 2007
|
|
|
giovedì 1 febbraio 2007
|
|
| |
Sabato il Due Madonne osserva un turno di riposo. Ne ho approfittato per aggiornare la classifica. Da quello che ho visto negli ultimi allenamenti non prevedo che attraverseremo il girone di ritorno con una gloriosa sequenza di vittorie. In compenso devo dire che la cena sociale è andata benissimo, cosa sulla quale non c'erano dubbi.
10:37:32 PM
|
|
|
|
|
© Copyright
2007
Massimo Morelli.
Last update:
28/02/2007; 22.38.35. |
|
|
|