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Massimo Morelli's Weblog
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sabato 30 giugno 2007
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La quarta di copertina si guarda bene dal dirtelo, ma "Zero Kill" di Yassir Benmiloud è il terzo libro di una trilogia. Ovvio che tradurre solo questo è una di quelle idee fenomenali che gli editori italiani talvolta hanno. Il fatto che non abbia capito quasi niente deriva in parte da questo, in parte dallo stile ammiccante e pieno di riferimenti alla situazione algerina e di citazioni che ho probabilmente colto in minima parte.
La storia è quella di Youssef Sultane, un giovane militante di un gruppo terrorista algerino, che compie la sua missione suicida e si presenta di fronte ad Allah sperando nella ricompensa. Le cose però non vanno esattamente come il martire si aspettava. Lo stile di Y.B. è molto particolare, fantasioso, quasi demenziale, credo che il compito del traduttore non sia stato dei più semplici, pieno com'è il libro di rimandi e giochi di parole. Purtroppo come ho già detto non sono riuscito ad inserirmi nella storia.
L'unica cosa che ne ho tratto è l'immagine di un paese sbranato da corrotti generali e una guerriglia che non mira ad altro che a sostiturli, come in tanti altri paesi africani.

5:29:54 PM
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Qualche anno fa Camilleri ha scritto una serie di raccontini pubblicati su "La Stampa". "Le inchieste del commissario Collura" è la raccolta di questi racconti, pubblicata in forma di libro. Nonostante i soliti espedienti per fare un libro con il minimo indispensabile di pagine e di sforzo non mi è dispiaciuto. In questo periodo sono piuttosto impegnato quindi la sera, prima di spegnere la luce, fa piacere leggere qualcosa di leggero e blandamente divertente.

4:46:20 PM
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martedì 26 giugno 2007
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Oggi ho fatto un versamento Postepay e volevo commentarne la procedura perché è meravigliosa:
- Per versare si deve conoscere il numero del postepay ricevente che è assurdamente lungo (sono sedici cifre, sufficienti per dare un postepay ad ogni abitante della terra e ridarglielo nuovo ogni giorno per dieci anni). Inoltre è necessario anche nome e cognome del proprietario della carta.
- Bisogna scrivere questi numero e nome su un foglietto, inoltre è necessario scrivere anche il tuo nome, cognome, numero del tuo documento (non sarai uscito senza) e da chi è stato rilasciato, dove e quando (queste ultime informazioni sono convinto che servano solo a ribadire che devi morire).
- Sul fatidico foglietto tu e l'impiegato apponete una firma, dopodiché l'impiegato tiene una copia e l'altra, debitamente impressa a carta carbone (ti chiedevi cosa significa quel cc. nella posta elettronica, vero?) ti viene restituita.
- L'impiegato utilizza le informazioni del foglietto e le ribatte, tutte, sul suo terminale (titic, titic). Ovviamente si guarda bene dall'accettare bancomat e carta di credito. Solo contante.
- Dulcis in fundo l'impiegato mi chiede il mio numero di codice fiscale, che grazie a F24 on line ormai conosco a memoria.
L'impiegato aveva tutta la mia solidarietà quando mi ha comunicato che fra tre giorni va in pensione e non vede l'ora perché non vuole mai più chiedere documenti a nessuno.
Io poi stavo pagando, non voglio neanche sapere cosa succede se qualcuno i soldi li deve prelevare.
11:47:01 PM
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lunedì 25 giugno 2007
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Scorrono in tv i trailer di un film su sky:
Fede: questo film lo abbiamo visto; Mamma: e che film é? Fede: quattro bassotti e un albanese.
10:38:56 AM
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domenica 24 giugno 2007
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Avrai visto il film "Uomini Contro" con Gian Maria Volontè, che descrive il macello della prima guerra mondiale sul fronte italiano, con l'incompetenza dei comandi e l'assurdità della guerra di trincea. Fra i film antimilitaristi l'ho trovato certamente uno dei migliori (molto superiore ai più celebrati omologhi americani).
Solo dopo un po' che leggevo "Un anno sull'altipiano" di Emilio Lussu mi sono reso conto che il film è tratto da questo libro, che descrive in maniera quasi giornalistica i ricordi di Lussu, ufficiale al fronte. Quando il folle generale Leone si affaccia alla feritoia 14 (e noi sappiamo per fasi precedenti sia del libro che del film che affacciarsi è suicida) istigato dal tenente Ottolenghi (Volontè) ho sperato come il carabiniere della barzelletta che questa volta l'austriaco avesse mira migliore.
Ciò che rende insostenibile questo libro è che sono fatti veri: il generale che chiede all'esterrefatto tenente se ama la guerra, i soldati mandati allo sbaraglio in azioni totalmente prive di senso, l'artiglieria che tira ostinatamente sulle postazioni amiche, Ottolenghi che propone di uccidere gli ufficiali superiori riconosciuti da tutti come il vero nemico.
"Un anno sull'altipiano" è un bel libro, sorprendentemente crudele e moderno, persino meglio del film.

9:20:43 PM
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giovedì 21 giugno 2007
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Dal blog di Alberto Leone vengo a conoscenza del fatto che Marc Andreessen ha aperto un blog. Marc (fondatore di Netscape) nel 2003 alla domanda se avesse un blog ha risposto con la proverbiale frase:
"I have a day job. I don't have the time or ego need."
Sono contento, ma curioso di sapere quale delle due condizioni è venuta a mancare (basta una, c'è un or).
Aggiornamento: Alberto mi segnala che Marc fa ammenda sul blog. Bravo!
9:00:11 PM
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mercoledì 20 giugno 2007
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Il solito amico giallista ci ha prestato questo "Aprile è il più crudele dei mesi" di Derek Raymond. Ero incuriosito dalla categoria del noir britannico quindi l'ho dirottato sul mio comodino prima di passarlo alla signora.
E' un libro molto classico, con investigatore solitario e malinconico, con nel passato tragedie personali, irrispettoso delle gerarchie ma devoto alla ricerca della verità. I personaggi sono abbastanza ben costruiti e la scrittura è piacevole. Però manca gravemente di originalità. Un po' scontato.

10:49:50 PM
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lunedì 18 giugno 2007
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Per una volta copio la quarta di copertina da IBS:
Il protagonista di questo romanzo ["Le tre stimmate di Palmer Eldritch" di Philip Dick] una volta
era un uomo. Ora sembra una macchina aliena, ma forse è Dio. Da un
viaggio nello spazio ha portato una nuova droga e chi la usa si crea il
suo universo privato. Ma in tutti gli universi il padrone è uno solo:
Palmer Eldritch. Se Dio esiste è malvagio. E non gli sfuggirete.
A mio parere Dick non scrive bene, i dialoghi sono squinternati anche in questa traduzione che immagino accurata e i personaggi non si comportano sempre in maniera coerente. Ma le sue idee sono geniali.
In questo caso finirai il libro chiedendoti se devi rileggerlo per capire quali sono le parti reali, quelle dentro allucinazioni e quelle dentro allucinazioni nelle allucinazioni. Poi rinuncerai perché è un compito impossibile.

10:20:22 PM
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domenica 17 giugno 2007
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Una foto storica: la prima del Due Madonne (1982):

10:37:42 PM
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sabato 16 giugno 2007
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Lavorando per le aziende a volte si resta sorpresi a notare come comportamenti perfettamente razionali e in linea con gli incentivi individuali portano ad un risultato collettivo demenziale. Mi sembra di capire che la stessa cosa avviene a tutti i livelli.
Un esempio è la lotta al terrorismo dove ogni piano organizzato da sprovveduti viene presentato come la minaccia più terribile dai tempi della peste nera. Ognuno agisce secondo i suoi incentivi: i terroristi terrorizzano, i giornali vendono, i governi sembrano fare qualcosa e vengono prese misure prive di senso in completo disprezzo dell'intelligenza.
Su questo argomento puoi leggere per esempio questo articolo di Bruce Schneier e vedere come l'unico che prende una posizione logica (il sindaco Bloomberg) viene per questo bastonato dalla stampa [Portrait of the Modern Terrorist as an Idiot]
12:16:51 PM
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giovedì 14 giugno 2007
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E ieri ho salutato Sergio e sono stato a cena dalla famiglia 42, dove ho goduto di ottima cucina e ottima compagnia. In passato Milano mi intristiva parecchio, questa volta è andata molto meglio.
7:05:39 PM
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mercoledì 13 giugno 2007
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Ieri sera birretta con Gaspar Torriero, che è l'unica persona al mondo a girare con due ombrelli. Una cosa per cui sarò sempre grato a queste pagine in cui scrivo è che mi faccio amici fantastici, che non si arrabbiano se cerco di farli parcheggiare in violazione del principio di incompenetrabilità fra i solidi. E mi ha pure raccontato come funzionano i comandi di un elicottero! Per fortuna con me c'era Thomas che sapeva un paio di cosette di excel che persino Gaspar ignorava.
8:18:19 AM
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domenica 10 giugno 2007
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Gustavo Selva finge un malore per essere accompagnato in ambulanza in TV. In un paese civile si dovrebbe dimettere, qui al massimo si prende i lazzi della rete. C'è chi dice che è un farabutto (con link), chi un indegno cialtrone. Io non saprei decidermi [Repubblica, Manteblog, Onemoreblog].
10:06:38 PM
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Sono sempre alla ricerca di libri studiati per far piacere la matematica ai bambini, pur sapendo che mi saranno purtroppo di poco aiuto in questo compito impossibile. "L'assassino degli scacchi" promette ma non mantiene. L'idea sarebbe quella di raccontare storielle in cui la matematica aiuta a risolvere problemi seguite da piccole appendici in cui si entra più nel merito matematico. Purtroppo non è un gran che.

3:11:20 PM
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venerdì 8 giugno 2007
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Il modo peggiore per rispondere a uno scherzo è prenderlo sul serio, cosa che ha fatto l'università di Bologna accusando di phishing i burloni (e ovviamente non è phishing) che regalavano finti crediti formativi. Puoi leggere tutto da Alberto [Enoela].
11:43:54 PM
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La prossima settimana sarò a Milano. Se qualche amico di bit vuole farsi vivo per una birretta mi mandi una mail. L'indirizzo è composto dal mio nome punto il mio cognome chiocciola gmail punto com.
10:42:41 PM
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giovedì 7 giugno 2007
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Il primo giorno di scuola, il 1 ottobre 1970, mia madre mi ha accompagnato. Dal secondo sono andato da solo. Andavo dal salumiere sotto casa a farmi dare un panino al salame ("paga la mamma") e via andare. Alle 12.45 ero a casa. A otto anni giocavamo a calcio in parchi a molte centinaia di metri da casa, che raggiungevamo con le nostre biciclettine. Oggi nessun bambino (compresi i miei) esce di casa da solo prima dei dieci anni, e la maggior parte neanche dopo.
Non è neppure necessario consultare le statistiche per rendersi conto che i rischi oggi sono minori di allora. Fra l'altro i rischi più temuti (il rapimento e l'omicidio dei bambini) sono paragonabili a quello di essere colpiti da un fulmine. Evidentemente non sono il solo a pensare che questo sia strano, c'è anche un giornalista della BBC che ne ha fatto un articolo che ti invito a leggere:
There is increasing concern that today's "cotton-wool kids" are having their development hampered. They are likely to be risk-averse, stifled by fears which are more phobic than real. [ BBC]
11:35:05 PM
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mercoledì 6 giugno 2007
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Se vuoi essere informato sulle cose americane ti consiglio di lasciar stare quelli che hanno banner a stelle e strisce sul blog (esibite o virtuali) e seguire Paolo Ferrandi che ha cambiato indirizzo e ora è qui [paferrobyday].
9:07:59 AM
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domenica 3 giugno 2007
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Avevamo lasciato Asher Lev esiliato dalla sua comunità ebrea ortodossa perché aveva osato dipingere una crocifissione, in "The Gift of Asher Lev" il pittore torna a Broolkyn per i funerali dello zio e scopre che la comunità vuole qualcosa da lui, qualcosa che il messianico Rebbe fa trapelare lentamente e che Asher fa molta fatica ad accettare. Il libro è centrato (come il primo) sulla lotta interiore fra l'artista e il membro fedele di una comunità.
Non so da dove venga il fascino in questi libri, sarebbe interessante scoprirlo. Ancora una volta mi ritrovo a leggere delle beghe interne di un movimento di fanatici religiosi, per di più un seguito (e io non amo i seguiti). Inoltre questo libro ha una copertina orrenda e sbagliata (Asher è disegnato senza barba) e il colpo di scena finale (se di colpo di scena si può parlare) si capisce a metà del libro.
Però non smetterò di leggere i libri di Potok finché non li avrò letti tutti.

8:28:40 PM
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sabato 2 giugno 2007
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A chiusura del campionato del Due Madonne mi sono reso conto che non abbiamo fatto una foto di gruppo. Rimedio con una foto vintage che risale credo al 1985:

11:23:06 AM
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© Copyright
2007
Massimo Morelli.
Last update:
11/07/2007; 23.15.20. |
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