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Massimo Morelli's Weblog
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mercoledì 31 ottobre 2007
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Ogni mia attività online sarà sospesa per quattro giorni. Me ne vado ad Alba in spedizione enogastronomica. A dopo.
11:40:08 PM
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martedì 30 ottobre 2007
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Ho finalmente avuto tempo di leggere l'approfondita recensione di Leopard su Ars Technica. Trovo che Time Machine (realizzato tramite FSEvents) sia una cosa splendida:
With the addition of a public API for asynchronous file system
notifications, Mac OS X has finally achieved feature parity with BeOS
in all major areas of file system technology. [..] It's often seemed as if Apple has had to be dragged kicking and
screaming into the future of file system technology, but at least it
has finally come around.
9:56:37 PM
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domenica 28 ottobre 2007
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Sarebbe bello che le pareti delle nostre case postessero trasformarsi in qualsiasi materiale, con qualunque proprietà o quasi. Wil McCarthy sembra credere che questa possibilità sia alla nostra portata nel futuro prossimo. Un vago odore di fantascenza emana da "Hacking Matter" e il buon Wil si deve essere fatto prendere decisamente la mano, ma chissà.
I quantum dot (o punti quantici) sono strutture a semiconduttore in cui in una zona isolante vengono intrappolati elettroni. Se riesci a fare il QD abbastanza piccolo, puoi metterci la quantità di elettroni che ti pare, e siccome le proprietà macroscopiche della materia sono determinate dagli elettroni esterni (la chimica non è in fondo altro che scambio di elettroni fra atomi) in principio potrei simulare qualsiasi materiale, compresi quelli che non esistono.
Troppo speculativo secondo me (non credo che vedremo niente del genere in tempi brevi). Comunque se vuoi puoi scaricartelo e leggertelo in formato elettronico: è disponibile in pdf sul sito di McCarthy .

6:12:10 PM
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sabato 27 ottobre 2007
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Noi invecchiamo perché i nostri geni trovano più comodo perpetuarsi attraverso i nostri discendenti che sprecare energia a tenerci in vita. Oppure perché così ha deciso un signore con la barba che sta su una nuvoletta, anche se questa seconda spiegazione non è la mia preferita.
Stasera, mentre i miei familiari guardano un telefilm orribile, ho perso qualche minuto a leggere questo articolo di Carl Zimmer su Best Life, che racconta la scommessa fra due ricercatori, Steven Austad e Jay Olshansky. I due hanno scommesso che nel 2150 ci sarà qualcuno al mondo che avrà raggiunto i 150 anni (i miei figli ne avrebbero 153 e, appunto, 150). L'ottimista è Austad.
Non che finora si sia trovato molto, ma l'articolo è interessante, come anche le pagine di Wikipedia che linko. Per il momento la sostanza probabilmente più efficace è il resveratrolo che si trova abbondante e garrula nel vino rosso. Sto andando a stappare un nebbiolo.
10:19:02 PM
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Il Due Madonne oggi non ha giocato (pioggia) e la prossima settimana sarò in Piemonte a sbevazzare, quindi le cronache si prendono un paio di settimane di pausa.
8:27:39 PM
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giovedì 25 ottobre 2007
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martedì 23 ottobre 2007
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"Lord of Light" è uno dei (pochi) capisaldi della fantascienza che non avevo ancora letto. Lo ha scritto Zelazny nel 1967 ed è ambientato in un pianeta dove gli dei esistono e lottano fra loro. Qualsiasi cosa scriva rischio lo spoiler ma fidati, merita. L'ho scoperto perché ha due stelle nelle recensioni di Danny Yee e anche questa, fidati, è una garanzia. L'unica cosa che ti dico è che il libro comincia da metà, poi parte con una serie di flashback che rendono ciclici i primi sei capitoli (la ruota della vita) e se sei un lettore distratto (come me) puoi faticare ad accorgertene. Raccomandato.

8:39:08 AM
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domenica 21 ottobre 2007
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sabato 20 ottobre 2007
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venerdì 19 ottobre 2007
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Bill Gates, negli ambienti informatici, specie quelli linuxari, è spesso considerato una specie di genio del male, come Lex Luthor. Non è facile vederlo associato a qualcosa di positivo, ma questo potrebbe cambiare presto, perché le ricerche sui vaccini antimalarici delle quali è un generosissimo finanziatore stanno mostrando qualche successo.
I maggiori dettagli sono sull'articolo di Economist, che parla di prospettive di sradicamento del male (in qualche decennio, con i finanziamenti adeguati e una fila di se lunga un chilometro). Va a finire che Lex Luthor sarà il San Francesco dei nostri nipoti. Speriamo.
8:55:14 PM
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lunedì 15 ottobre 2007
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Ogni tanto mi piace leggere qualche libro di storia. Forse, con "The Battle of Kursk" di David Glantz e Jonathan House mi sono fatto prendere un po' la mano. In questo libro viene descritta la più grande battaglia di carri armati della seconda guerra mondiale, combattuta a Kursk nel luglio 1943. Se volete sapere assolutamente tutto della battaglia, compreso dove si trovava ogni divisione in ogni momento, questo libro è imperdibile. Purtroppo, per il semplice curioso, quale io sono, il dettaglio è un po' eccessivo.
Facendo un accorto uso del diritto del lettore di saltare qualche pezzo, il libro è comunque interessante. Intanto descrive molto bene la gigantesca dimensione delle forze in ballo sul fronte orientale, della psicologia dei personaggi (compresi i due dittatori) e dei combattenti. Poi ti delizia, a tratti, con una prosa vintage della quale non riesco ad esimermi dal riportare un estratto:
[..] The more audacious Soviet commanders made similar mistakes in the misuse of tank armies throughout the war. Despite these problems the sheer weight of Soviet steel in the Orel slugfest took its toll on the German defenses, which inesorably caved in under the unremitting Soviet pressure.
Insomma, immagino che se sei un semplice amatore puoi accontentarti della pagina di Wikipedia (peraltro accurata). Io ti ho avvisato.

11:29:26 PM
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sabato 13 ottobre 2007
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venerdì 12 ottobre 2007
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Qualcuno oggi su twitter (forse il maestro phonk eìo) ha linkato questa animazione. Sarebbe un'ombra femminile roteante (lo specifico nel caso il vostro browser non la mostri). Se la vedete ruotare in senso antiorario in voi prevale la parte sinistra del cervello, se la vedete ruotare in senso orario la parte destra (se la vedete nuda siete maniaci).
Per me ruota in senso orario. La cosa divertente è concentrarsi e farla girare nel senso opposto a quello in cui la vedete. E' simile all'illusione ottica del cubo di Necker, che però ha la proprietà ulteriore di alternare automaticamente fra le due prospettive. Mi piace quello che ci fa dubitare di ciò che vediamo, che la mancanza di dubbio è molto sopravvalutata.
5:30:38 PM
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mercoledì 10 ottobre 2007
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lunedì 8 ottobre 2007
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Ho provato a capire dove sta la novità nella notizia del giorno, quella del Mycoplasma Laboratorium di Craig Venter. Ho ricostruito che tutto si è originato da questa intervista a The Guardian. In realtà c'è poco o niente di nuovo rispetto a notizie che erano già uscite quest'estate. Questo concorda con il fatto che sia i blog scientifici che seguo, che il NYT, non ne hanno parlato. Ma forse le novità saranno nell'annuncio di domani.
I giornali non si sono molto sbattuti per approfondire la notizia (a parte le solite dichiarazioni di cardinali e tuttologi), immagino che Venter non fosse raggiungibile per telefono. La migliore spiegazione mi sembra ancora essere quella dell'articolo di Carl Zimmer di luglio:
The application is based on the J. Craig Venter Institute's ongoing
efforts to find the fewest number of genes essential for life. They
started the project by selecting a microbe, Mycoplasma genitalium, that
has only has 482 genes. They then introduced crippling mutations into
each gene to figure out which ones are dispensable and which can't be
done without. In January last year they reported
that 382 were essential. In the patent, the number drops to 381. As the
application explains, it would be theoretically possible to synthesize
a 381-gene genome and plug it into a genome-free cell, and--voila--boot
up a new organism. This artificial genome could be engineered so that
it can easily accept other genes to carry out new functions--such as
producing cheap hydrogen fuel. Quindi, questo tipo di ingegneria genetica, così a naso, non mi sembra molto diversa da quella che si fa già, solo è un passettino più avanti. Mi chiedo allora se l'affermazione di Venter "I am creating artificial life" sia giustificata da qualcosa di più che la ricerca di pubblicità. Bisognerebbe capire cosa vuol dire "vita artificiale". Per questo mi viene in aiuto un altro articolo di Zimmer, che mi ero tenuto da parte.
Zimmer si rifa alle ricerche della filosofa Carol Cleland che ha indagato sulle varie definizioni che ci sono di "vita" e ha provato a dare una risposta. Quello che dice la Cleland (potevi immaginartelo) è che non abbiamo una buona definizione. Fino alle scoperte della chimica moderna non avevamo una buona definizione di acqua, poi abbiamo trovato la teoria molecolare e ora c'è un'ottima definizione: H20. Similmente, secondo la filosofa, quando avremo una buona teoria della vita avremo anche una definizione migliore. Ho trovato il pdf del paper della Cleland (che non so quanto sia in regola perciò questo link potrebbe smettere di funzionare). [The Guardian, The Loom, Carol Cleland, Wikipedia]
Nota: non ho nessuna competenza in biochimica, genetica o filosofia. Se usi questo post per creare un virus letale e ti prendi una infezione genitale non fartela con me.
Aggiornamento: come volevasi dimostrare. Carl Zimmer (proprio lui) si dà la pena di controllare e scopre che la storia era una patacca organizzata dal Guardian:
"But it's distressing that the Guardian managed to get so much press for a carefully worded non-story."
Naturalmente non mi vanterò di aver capito una cosa che è sfuggita ai giornali. Troppo facile.
12:01:51 AM
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sabato 6 ottobre 2007
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La storia del concetto di infinito è una storia affascinante.
Aristotele, Archimede, Newton e Leibniz, Cantor. Per questo è un
argomento divulgativo piuttosto battuto. "A brief history of
Infinity" di Brian Clegg non ha quindi il privilegio di raccontarmi
cose che non sapevo, ma è ugualmente una lettura piacevole.
Clegg
è un buon divulgatore e non si fa scappare nessuno spunto per
raccontare aneddoti biografici e storie interessanti, anzi, forse un
difetto del libro è che divaga un tantino. Comunque si parla anche di
argomenti che di solito non vengono trattati, come l'analisi non
standard e la Tromba di Gabriele, un solido che ha volume finito ma
superficie infinita. Non male.

12:09:42 AM
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giovedì 4 ottobre 2007
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9:56:28 AM
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lunedì 1 ottobre 2007
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Come promesso ecco la foto del Due Madonne nella formazione vittoriosa di sabato.

Come bonus track aggiungo i festeggiamenti di Kadhem dopo il gol:

(cliccare sulle foto per ingrandirle, cliccare poi su per ingrandire ancora)
8:25:15 PM
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© Copyright
2007
Massimo Morelli.
Last update:
31/10/2007; 23.40.21. |
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