Non varrebbe la pena di citare la notizia del sole secondo la quale il mondo sta per finire, se non per sfogare la creatività da titolista spiritoso (quello che preferisco è quello di Amedeo ma non dimenticherei un riferimento a Hyperion). Quello che preme di far notare ancora una volta è l'abissale ignoranza di chi scrive sui giornali nelle rubriche scientifiche. L'articolo del sole contiene una frase che dimostra che l'anonimo estensore non ha neanche mai visto quark:
[..] l'Lhc sia
sufficientemente potente da poter generare al suo interno un "micro-buco nero", capace eventualmente di inghiottire l'intera Terra
se non addirittura tutto l'universo.
Siccome l'articolo del Corriere è un po' meno divertente ne ho cercato uno comparabile (per par condicio). Non ho dovuto cercare molto. Secondo il titolista di questo articolo, che per fortuna sposta la fine del mondo (as we know it) un po' più avanti (di 7.590.000.000 anni), la terra verrà inghiottita dall'attrazione magnetica (sic!) del sole. In realtà è bastato inserire il nome dei due scienziati su Google per trovare una presentazione (ppt) che spiega cosa avevano effettivamente detto i due. La presentazione, pur essendo scritta orribilmente in comic-sans è anche piuttosto interessante.
Mi rendo conto che questo post l'avevo già scritto tre anni fa. Non è che le cose sono migliorate molto.
Era un po' che non leggevo un libro di King e mi ero dimenticato come, sia pure facendo ricorso al soprannaturale più bieco, il Re sia in grado di reggere una storia dal principio alla fine. In "Desperation" la solita divinità maligna (tak) vive sotto la città di Desperation, nel deserto del Nevada, e viene risvegliata dagli scavi di una miniera. Un gruppo di sopravvissuti al massacro dell'intera cittadina si unisce per sconfiggere il male, sfruttando l'improbabile aiuto di un ragazzino in grado di parlare con dio (quello buono).
Alla fine uno non riesce a capire perché molla tutti gli altri libri che sta leggendo e sacrifica anche qualche oretta di sonno per arrivare in fondo a libri che richiedono una robustissima sospensione dell'incredulità e sembrano variazioni combinatorie degli stessi ingredienti. Però lo fa.
Forse il word processor intelligente immaginato da Eco nel Pendolo di Focault, è già stato inventato. Il programma crea storie nuove rimescolando gli ingredienti e riadattando i personaggi e lo fa girare King su un Cray che tiene in cantina, nella sua casa di Bangor, Maine.
Forse hai sentito parlare di Air e Silverlight. Alberto, nonostante l'età (è mio coetaneo) è uno che ne sa e ti spiega perché non è una buona idea utilizzarli per costruire applicazioni internet complete.
Il mondo è pieno di cose interessanti, e su wikipedia non ci sono tutte ma quasi. Il metodo per calcolare in che giorno cade la pasqua è tutt'altro che semplice. Sebbene mi sia persino capitato (anni fa) di scrivere un programma per effettuare il calcolo (in SQL) me la cavai scopiazzando biecamente l'algoritmo e verificando che funzionasse, senza preoccuparmi di capirlo.
L'algoritmo (computus) è descritto con dovizia di particolari nella sua bella pagina di wikipedia. Ci sono dettagli interessanti, come il fatto che il 19 aprile sia il giorno più probabile, e che il 22 marzo e il 25 aprile sono gli estremi del periodo in cui può capitare. Potrà anche essere utile sapere che le date si presentano in uno schema che ciclicamente si ripete. Lo schema dura 5.700.000 anni.
Nel campo fondamentale delle cuffie per marziani la lotta fra pragmatisti e idealisti sta per infuriare come mai prima. In questo pezzo funambolico di Joel Spolsky ci sono rabbini ortodossi, le oscure specifiche di importanti protocolli, l'errore di Postel e molto altro. Adesso te lo segnalo, torno a leggerlo e seguo tutti i link:
If you've ever visited the ultra-orthodox Jewish communities of
Jerusalem, all of whom agree in complete and utter adherence to every
iota of Jewish law, you will discover that despite general agreement on
what constitutes kosher food, that you will not find a rabbi from one
ultra-orthodox community who is willing to eat at the home of a rabbi
from a different ultra-orthodox community. And the web designers are
discovering what the Jews of Mea Shearim have known for decades: just
because you all agree to follow one book doesn't ensure compatibility,
because the laws are so complex and complicated and convoluted that
it's almost impossible to understand them all well enough to avoid
traps and landmines, and you're safer just asking for the fruit plate. [Joel Spolsky: Martian Headset]
"The Ghost Map", di Steven Johnson racconta dell'epidemia di colera avvenuta nel centro di Londra nel 1954 1854 e della lotta di John Snow per utilizzarla per dimostrare che il colera si trasmette mangiando o bevendo sostanze contaminate e non tramite "miasmi" come si credeva allora. La mappa è quella compilata da Snow per dimostrare che le morti si concentravano attorno alla fontana di Broad Street ed è giustamente famosa anche nel campo meno importante (ma a me più vicino) della visualizzazione delle informazioni (è citata da Tufte nel suo libro più famoso che mi pregio di possedere).
Il libro si legge come una puntata di CSI (senza l'ideologia reazionaria del telefilm) ed è molto interessante. Johnson scrive bene e anche le numerose digressioni rimangono piacevoli. L'unico punto che mi ha infastidito è l'inserimento reiterato di brani di fonti originali che spezzano la narrazione e che sarebbero stati più utilmente confinati nelle note. Appena l'ho capito e ho cominciato a saltarli la lettura è diventata scorrevolissima.
Roberto Saviano scrive su Time un agghiacciante articolo su quello che dovrebbe essere il principale problema discusso in queste elezioni (no, non è il traffico). L'articolo si conclude così:
In 1793, the French constitution included the right to insurrection.
Perhaps the moment has arrived in Italy to exercise the right to be fed
up. To rediscover a true democratic choice. To make the most of our
votes, instead of swapping our very destiny for nothing more than a new
cell phone. Italy's future is worth a whole lot more than that.[Time, via Beppe]
Sentita oggi in ufficio da un cliente: "Ho guardato le facce sui cartelloni. Ho guardato Berlusconi e Veltroni, Casini e Santanché. Alla fine penso di votare per quella di Intimissimi"
Dimenticavo di avvisare zombie, vampiri, divinità, radici quadrate di numeri negativi e tifosi del Due Madonne che in mia colpevole e vacanziera assenza la vostra squadra preferita ha strappato lunedì scorso un pareggio per 1-1 contro il/la Valle dei Sapori (gol di Miceli su punizione pareggiato nel finale dagli avversari).
"Cuore Freddo" è il terzo e ultimo libro di Lynda La Plante incentrato sull'investigatrice Lorraine Page. Quando il produttore Harry Nathan è trovato morto nella piscina della sua villa tutte le prove puntano alla moglie Cindy, che però assume Lorraine per scagionarla.
Anche questo libro, come il precedente, soffre di una certa prolissità e di una qualità di scrittura non eccezionale. Tuttavia è encomiabile il tentativo di La Plante di mantenere una certa originalità, sia pure rimanendo all'interno del genere. Se hai letto gli altri due puoi completare la storia di questo personaggio, che comunque si fa ricordare.