Momoblog
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Massimo Morelli's Weblog

mercoledì 28 maggio 2008
 

Via Phonkmeister apprendo che hanno finito di girare il film "La strada" tratto dal romanzo di McCarthy. L'articolo è abbastanza insignificante, ma solo a guardare le belle foto del servizio penso al libro e sto male. Quando hai figli, certi film non riesci più a vederli.




11:18:31 PM      comment []

domenica 25 maggio 2008
 

Alison Bechdel ha scritto con "Fun Home" un libro molto bello, che racconta del rapporto fra padre e figlia. Molto spesso questo rapporto è più difficile proprio quando i due sono persone intelligenti. Se poi uno dei due muore prematuramente (il padre) è naturale che l'altro riveda e rilegga ogni istante della loro relazione. La Bechdel scrive in maniera ricca e commovente, e il romanzo è ricco di sfumature letterarie.

Ho scritto romanzo ma in realtà questo è una graphic novel. Non sono un appassionato di fumetti e ho letto Fun Home solo perché lo ha consigliato Nick Hornby. Ho fatto bene.




8:36:13 PM      comment []

sabato 24 maggio 2008
 

Buffo. Fra le centinaia di vignette di Paz quella che mi era rimasta più impressa è la stessa citata da Vanz. E' strano come spesso ci piacciano le stesse cose. Che poi non è diverso da quello che dicevo qua su questa cosa di Gino e Michele (stesso periodo se non sbaglio). Ovvio che canemucca piaccia anche a me.


11:52:37 AM      comment []

martedì 20 maggio 2008
 

E' bello vedere passare in TV e sui giornali notizie platealmente false, e aspettare che qualcuno scopra che sono tali. Ti riempie di fiducia nel mondo dell'informazione, di voglia di lottare per impedire a ottusi populisti di soffocare la stampa libera abolendo sacrosanti sostegni statali.

O no?


11:29:13 PM      comment []

lunedì 19 maggio 2008
 

John Allen Paulos è un matematico e i numeri li conosce bene. Ciò non gli ha impedito di prendere un bidone di dimensioni imprecisate ma si suppone considerevoli comprando azioni Worldcom prima che precipitassero. Scottato da quest'esperienza Paulos spiega in "Un matematico gioca in borsa" perché conoscere la matematica è condizione necessaria ma non sufficiente per evitare di farsi fregare in borsa. Quali sono le cose che si sanno (poche) e quelle che non si sanno (molte) sull'andamento del mercato azionario. Cosa sono l'analisi tecnica e l'analisi dei fondamentali e perché le illusioni cognitive sono così importanti e tendono a fregare l'ignaro investitore.

L'esposizione è moderatamente divertente (l'autore è un po' troppo ossessionato dalle sue perdite, evidentemente la moglie gli ha fatto una testa così) e discretamente informativa, almeno per me. Si mantiene un buon livello di semplicità tanto dal punto di vista matematico che finanziario ed è una buona lettura per chi  vuole farsi un'idea senza annoiarsi a morte.




11:09:15 PM      comment []

domenica 18 maggio 2008
 

Als die Nazis die Kommunisten holten,
habe ich geschwiegen;
ich war ja kein Kommunist.

Als sie die Sozialdemokraten einsperrten,
habe ich geschwiegen;
ich war ja kein Sozialdemokrat.

Als sie die Gewerkschafter holten,
habe ich nicht protestiert;
ich war ja kein Gewerkschafter.

Als sie die Juden holten,
habe ich geschwiegen;
ich war ja kein Jude.

Als sie mich holten,
gab es keinen mehr, der protestieren konnte.

[ Martin Niemöller via Resto del mondo] (in risposta a questo)



9:48:13 AM      comment []

martedì 13 maggio 2008
 


MUTO a wall-painted animation by BLU from blu on Vimeo via [Ned Batchelder]


7:05:30 PM      comment []

domenica 11 maggio 2008
 

Il più grande problema di "The Collapse of Chaos" è il carattere oftalmico in cui è scritta l'edizione che ho incautamente comprato. Credo di non aver mai letto un libro scritto in caratteri così microscopici, cosa che ne ha ovviamente  rallentato molto la lettura. Jan Stewart e Jack Cohen affrontano (anche) in questo libro il problema del riduzionismo. La scienza è molto brava a trovare come funzionano le cose riducendole all'interazione delle loro parti. E' ovvio che il sistema funziona molto bene, ma non per tutto (in particolare non nei fenomeni emergenti).

Il modo di superare il riduzionismo (secondo JS e JC) non è quello di abbandonarlo per fare riferimento a new age o religione (avrei bruciato il libro nella stufa), ma assecondare al potere della riduzione quello dell'influenza del contesto. La trattazione del libro è allora divisa in due parti, la prima che segue il cammino della scienza tradizionale con i suoi successi e i suoi problemi, la seconda che fa entrare nel discorso il potere del contesto, con le sue implicazioni su quanto presentato fino a quel punto.

Ho trovato il libro forse eccessivamente ambizioso (e sconfinante nella filosofia) e non sempre condivisibile, ma discretamente ragionevole e molto stimolante. Il fatto stesso che sia riuscito a terminarlo (sia pure in molte settimane di lettura) nonostante la stampa in caratteri microscopici significa che il voto complessivo è piuttosto alto.



Il seguito di questo libro (del 1994) è "Figments of reality" che ho commentato qualche tempo fa.


3:12:16 PM      comment []

mercoledì 7 maggio 2008
 

Carl Zimmer, che è il miglior giornalista scientifico al mondo (a proposito, oggi esce il suo ultimo libro, Microcosm, prossimamente nella mia libreria) scrive oggi sul NYT che i moscerini della frutta pagano un caro prezzo se diventano più intelligenti (muoiono prima).

Questo governo durerà a lungo [NYT, Anonimo Italiano]


10:08:53 PM      comment []

martedì 6 maggio 2008
 

Pare che nei corsi di giornalismo dicano che un cane che morde un uomo non fa notizia mentre un uomo che morde un cane invece sì.  Mi pare che questa regola non sia più in voga.  Secondo quello che si dice in giro i politici sono una casta, che pensa solo al potere, a guadagnare, ai soldi. In particolar modo i politici italiani. Una volta esisteva chi metteva in dubbio questa regola ma (come si può notare dalle capigliature) si tratta di parecchi anni fa.

Quindi un politico (!), italiano (!!), che rifiuta per motivi etici (!!!) una grossa quantità di denaro dovrebbe essere l'equivalente della vecchietta che azzanna il dobermann. Eppure il fatto che Prodi abbia rifiutato la presidenza del gasdotto russo South Stream è passata quasi inosservata.  Mah. Mi sembra che fossero troppo impegnati a commentare la divulgazione maldestra di dati pubblici, che notoriamente è una cosa che non succede spesso.


7:56:05 PM      comment []

giovedì 1 maggio 2008
 

Ormai leggo i libri di Camilleri come leggerei il Topolino settimanale. Anche le storie minori, come questo "Il Tailleur Grigio" hanno comunque il potere di farmi passare un paio d'ore in relax. Il protagonista di questa storia è un ex direttore di banca. Il libro si apre con la sua prima giornata in pensione e racconta del rapporto del protagonista con la moglie Adele, molto più giovane.

In realtà questo è un raccontone, il cui difetto è forse che la storia non basterebbe a riempire un libro. Però ero al mare, a godermi il primo fresco sole di primavera e un libro leggerino era proprio quello che ci voleva.




8:14:56 PM      comment []


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