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Guarda Massimo, io parlo da persona curiosa che cerca di capire le cose e magari andare oltre la vulgata corrente, almeno per esercitare un minimo di confronto tra tesi contrapposte. Quindi grazie per il link allo scritto di Vacca. Quest'estate è uscito un articolo sull'Economist che ha smosso parecchie delle mie convinzioni sul tema. Se sei abbonato lo puoi leggere qui:
http://www.economist.com/displaystory.cfm?story_id=4269858
Sennò fammi un fischio che te lo mando. Sei certamente in grado di cogliere molte delle sfumature e dei concetti meglio di me. Il finale te lo quoto perché secondo me è vale la pena ragionarci: Studying the climate is a hard problem for three reasons. The system itself is incredibly complex. There is only one such system, so comparative studies are impossible. And controlled experiments are equally impossible. So there will always be uncertainty and therefore room for dissent. How policymakers treat that dissent is a political question, not a scientific one.
cesare
9/18/05; 4:44:20 PM
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L'ho letto a suo tempo. Il problema è che sulla questione Economist è tutt'altro che neutrale (è dalla parte del business), quindi ho sempre preso i suoi articoli con interessato scetticismo. La conclusione è corretta ma un po' furbetta. C'è bisogno di sapere di più e come sai è difficile farlo se si parte con la verità in tasca.
Massimo Morelli
9/18/05; 5:06:48 PM
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Non ci potranno essere studi credibili, nè validi modelli predittivi per lo studio del clima e della sua evoluzione senza una completa teoria matematica della turbolenza. Potrebbe forse aiutare applicare al problema la logica fuzzy, ed infatti è stato fatto con qualche successo. Uno dei più validi motivi per una missione umana su Marte potrebbe essere proprio avere un modello comparativo, relativamente meno complesso ma piuttosto simile. Personalmente, avevo già sentito Roberto Vacca esprimere questa convinzione due anni fa, ospite di Beppe Grillo a un suo show, e concordo su molti punti.
Gilgamesh
9/18/05; 5:13:47 PM
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mmmah, Massimo, se la mettiamo sul piano delle verità in tasca e preconfezionate, non so quale parte vince, sai? diciamolo, il 99% dei media quale posizione veicola supinamente, quella di vacca (o quella dubbiosa dell'economist) oppure quell'altra?
cesare
9/18/05; 6:01:42 PM
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Cesare: per me Vacca vale di più dell'Economist perché è imparziale. Il benaltrismo non è un argomento logicamente accettabile, per me. Gilgamesh: non ho molta fiducia nella fuzzy logic ma magari mi sbaglio.
Massimo Morelli
9/18/05; 6:13:27 PM
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Bravo Massimo, hai riportato correttamente la nostra discussione. Volesse il cielo che Vacca avesse ragione. Ma tutti quelli che ho sentito la pensano diversamente. E sono climatologi che devono avere a che fare con un governo italiano che invece sostiene questo:
http://www.bo.cnr.it/documenti/stampa/convegno-clima.pdf
al punto che si sono rivoltati contro di lui:
http://www.nimbus.it/opinioni/050801ClimaMinAmbiente.asp
e allora chi è il conformista e chi non lo è?
beppe
9/18/05; 6:25:54 PM
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E' un po' che rumino un post sui danni dell'equazione problema ambientale=effetto serra. L'inquinamento causato da un'economia basata sul petrolio non si limita certo all'effetto serra e non richiede altre misurazioni che mettere il naso fuori di casa la mattina :(
mafe
9/19/05; 11:51:06 AM
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Oddio, non vorrei sembrare la new-ager di turno, ma certe profezie maya di 5000 anni fa... Lascio perdere per non contraddire, con presunte verità mitiche, le contraddittorie incerte certezze della scienza qui riportate, ad sogni modo se dovesse interessarti posso recuperare le informazioni e fartele avere, anche se, considera che è tutto inserito in un contesto un po' "mitico" inclusa la fine del mondo nel 2012... Diana*
Diana
9/19/05; 6:01:29 PM
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Mafe: appunto. Diana: credo di essere poco adatto a ricevere ossimoriche verità mitiche, purtroppo. Ma parlane da te e ti leggerò.
Massimo Morelli
9/20/05; 8:19:12 AM
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Come ho scritto da me più volte i climatologi non sono unanimi sull'origine antropogenica sia dell'aumento di co2 sia sull'effetto serra da gas antropogenici come causa del riscaldamento globale. Sulla Wikipedia in lingua inglese la faccenda viene raccontata pittosto bene, invito tutti gli interessati ad andarci se la conoscenza della lingua lo consente. Per partire "global warming" va benissimo.
AdRiX
9/20/05; 3:57:45 PM
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Infatti la maggior parte dei link del post sono a Wikipedia.
Massimo Morelli
9/20/05; 5:31:25 PM
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:-)
AdRiX
9/21/05; 9:20:13 AM
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Su una posizione simile a quella di Vacca si mette di certo anche Kary Mullis (nobel per la chimica nel 1993), basta leggere il suo libro "Ballando nudi nel campo della mente" per capire come la pensa ...
Fabrizio 9/21/05; 9:39:44 AM
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C'è Vacca. E ci sono le testimonianze letterarie che fissano nel medioevo un'altro grande periodo di riscaldamento terrestre .Naturalmente non ho nessun titolo per fare valutazioni. Mi colpisce molto la psicologia umana al riguardo: vado in giro con la macchina e mi sento in colpa, accendo il condizionatore e mi sento in colpa, mi sento in colpa per qualsiasi gesto (anche obbligato) e nella mente nel frattempo c'è un grande buco d'ozono che si ingrandisce. Bisognerebbe mettere un po' d'ordine. In ogni caso vogliamo sentirci responsabili (e quindi in qualche modo anche "decisori") dei grandi uragani, etc. etc. ? Inizio a rendermi conto che è pura follia. Lo so che non fa tanto "figo" ma un po' di sana fatalità vogliamo pure iniziare a considerarla?
rosapio
9/25/05; 9:29:06 AM
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Ciao Massimo, non conoscevo il tuo blog e ci arrivo attraverso "eiochemipensavo". Davvero complimenti per come hai affrontato questo argomento che ne apre un milione di altri. Ho recentemente discusso di queste cose con Jacopo Fo che dopo aver letto l'ultimo ribro di Michael Crichton ha messo in discussione i suoi ultimi 20 anni di "vita ecologica". Qui si intrecciano la reale difficoltà del tema e la sempre più paradassale difficoltà di risalire a fonti attendibili per le informazioni. Ho scoperto solo di recente che alcuni degli studi più approfonditi e avanzati sull'argomento, completi di modelli di proiezione per il futuro sono stati sviluppati da compagnie cone la Shell. In ogni caso spero che ne riparleremo (se fai due passi in centro passa di qua...)
filter
10/3/05; 9:09:35 AM
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Aggiungo un commento postumo per chi capitasse qui da Google. Nei due anni passati da quando ho scritto questo post, le ricerche sono andate avanti parecchio. Consiglio di seguire
Real Climate
che ha una posizione schierata ma a mio parere onesta. Per il ritardo fra CO2 e riscaldamento vedere il post del 27 aprile 2007 (non metto link per evitare il linkrot).
Massimo Morelli
4/28/07; 9:20:20 AM
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