Comments in response to:
Commenti in risposta a:
this post / questo post:
Ciao Massimo, ti scrivo da ex appassionato di Leavitt ;) Leavitt è una delle primissime letture americane che ho fatto (più o meno 15 anni fa). Uno dei primi che mi ha fatto innamorare della letterattura post-minimalista. Sono rimasto sconvolto dalla bellezza di quello che era e rimane tuttora il suo capolavoro "Ballo di Famiglia". Il problema è che nel corso del tempo il suo talento mostruoso se è bruciato, iterando stilemi narrativi e annoiando a morte il pubblico, me compreso. Su "Martin Bauman" (per certi versi interessante, per altri incredibilmente palloso) sono definitivamente crollato. E l'ho abbandonato. Preferendogli altri autori, della stessa corrente. "L'uomo che sapeva troppo" non me lo sono nemmeno calcolato. Ma dopo la tua segnalazione lo mando in lettura già domani stesso. Se ti interessa Leavitt recupera il già citato Ballo di Famiglia, Mentre l'Inghilterra Dorme e La Lingua Perduta delle Gru. Valgono più di una lettura. Il resto, imho, ampiamente trascurabile.
Enrico • 5/6/07; 2:26:47 PM #

Li ho letti, e Martin Bauman non mi è dispiaciuto. Per me il migliore è "la lingua perduta delle gru".
Massimo Morelli • 5/6/07; 2:58:28 PM #

sì scusami, a volte si scrivono le cose con la presunzione che chi le leggerà non le conosca. Beh allora le lasciamo a chi passa di qui e non ha letto questi titoli.
Enrico • 5/6/07; 4:34:27 PM #

Ciao! Grazie per il post, mi ha fatto conoscere un affascinante personaggio di cui non ero a conoscienza.
lorenzo • 5/8/07; 10:42:43 PM #

Da quando mia madre mi mise in mano "Ballo d famiglia" non l'ho più mollato e l'ho fatto leggere e conoscere a tantissme persone. L'unico guaio di questo autore è che scrive troppo poco, i suoi libri sono belli. L'ultimo non lo considererei un libro ma una piccola inchiesta.
Carla Martegani • 2/4/08; 2:16:10 PM #