Owen Meany è un ragazzo di statura straordinariamente bassa e con una strana voce di falsetto ("a permanent scream") che uccide accidentalmente la madre del suo migliore amico colpendola con una palla da baseball e che si ritiene (giustamente, si vedrà) chiamato da Dio a redimersi attraverso un atto eroico di cui conosce la data e al quale si preparerà per tutta la vita.
Detto così "A prayer for Owen Meany" sembra un libro assurdo ma John Irving riesce a produrre uno dei personaggi più indimenticabili che mi sia capitato di leggere. Owen è straordinario e il finale del libro è molto commovente. Tuttavia il lettore sia avvisato che la prima metà del libro è lenta e arrivare alla fine richiede una certa dedizione. Ma ne vale la pena.
A causa del mio approccio conservativo nei confronti delle reti sociali (partecipo il minimo indispensabile) avevo fin qui ignorato FriendFeed. Purtroppo un amico mi ha fatto provare e ho immediatamente sviluppato dipendenza.
L'ispettore Grazia Negro deve catturare un misterioso killer trasformista. Questo è tutto quello che si può dire senza anticipare nulla di "Un giorno dopo l'altro" di Carlo Lucarelli, un giallo molto classico, col solito killer dalle abilità sovrumane. Veramente un ottimo giallo anche se non troppo originale. Perfetto per l'ombrellone.
Vivono a spese dei loro ospiti, che li odierebbero se pensassero di poterli eliminare. Questo però avviene di rado. Più spesso invece li sopportano, perché non sanno che una vita è possibile senza di loro.
In teoria questi parassiti, vivendo alle spalle degli sfruttati, dovrebbero averne a cuore la salute e la prosperità, spesso invece li affamano e ne rovinano la vita. Questa strategia apparentemente irrazionale ha loro garantito una certa opulenza. Molto spesso addirittura utilizzano mezzi sofisticati per pilotare il comportamento di chi li mantiene.
E' probabile che questa descrizione ti abbia fatto venire in mente qualcuno che vedi in televisione. Ancora nessuno scienziato si è presentato a Montecitorio a pesare il governo, ma gli studiosi dell'università di Santa Barbara hanno invece esaminato trematodi e affini determinando che il loro effetto sull'ecosistema di tre estuari in Bassa California è piuttosto rilevante. Il loro peso supera quello dei principali predatori:
We quantified the biomass of free-living and parasitic species in three estuaries on the Pacific coast of California and Baja California. Here we show that parasites have substantial biomass in these ecosystems. We found that parasite biomass exceeded that of top predators. The biomass of trematodes was particularly high, being comparable to that of the abundant birds, fishes, burrowing shrimps and polychaetes.[Nature, ScienceBlogs:Ed Yong]
In teoria in Italia ci sarebbe una autorità garante della concorrenza. Dev'essere un lavoro molto rilassante, visto che palesicartelli vengono sistematicamente ignorati [il Salvagente].
Gli editori di Camilleri continuano a proporci brevi raccontini come fossero libri. Questo però è molto piacevole. Mi fermo qui perché il commento a "Il Casellante" rischierebbe di essere più lungo del libro.
Segnalato da molti, (il primo da cui l'ho visto è Ubu) questo articolo del Guardian sui fatti di Genova è veramente impressionante. Tu prova a metterti nei panni del lettore inglese, che d'ora in poi penserà all'Italia come noi per anni abbiamo pensato alla Turchia dopo aver visto "Fuga di mezzanotte".
Se non l'hai ancora letto, o se lo hai letto solo distrattamente, corri a leggere il post di Leonardo. Al di là del messaggio politico, che puoi condividere o meno, osserva la scelta del linguaggio, i riferimenti che cambiano, i font (strepitoso finire con un comic sans), gli indirizzi di email. E, soprattutto il titolo, che puoi capire se hai letto il bellissimo racconto (il libro è più stiracchiato) di Daniel Keyes. Bravo.