Dopo aver incontrato le prime due in classifica continuiamo affrontando la terza. Purtroppo l'infortunio di Gino Bove è grave. Non si sa quanto perché al Rizzoli l'hanno incartonato senza neanche guardarlo, ma il ginocchio è ancora un pallone da basket dopo una settimana. Gli ottimisti di cui la squadra è piena parlano di menischi, legamenti e cartilagini che neanche in 3 puntate di ER, ma sostanzialmente non si sa altro.
Non ho ancora visto Greg per cui non ho le quote, ma penso che ormai la nostra salvezza sia data almeno a 3. Ogni possibilità di segnare è affidata al caso. Si spera (poco) negli acquisti del mercato di novembre.
Si gioca in una serata abbastanza fredda, al campo Biavati 2, dove l'ultimo filo d'erba morì di solitudine anni fa. A guardare da fuori quel bel rettangolo marrone viene quasi nostalgia, una volta i campi su cui giocavamo erano tutti così. Giocando la nostalgia passa subito, adesso ho i piedi gonfi come panettoni.
Il Due Madonne ha Corvinetti in porta, "Dinone" Argentieri e Pescatore marcatori, Fagioli e Pellegrini esterni e un centrocampo rinforzato con Migliaccio, Cuzzani, Morelli e Sibani (che stavolta non è andato a gnocca). In attacco "l'Ariete di Misilmeri" Isidoro Priola, desolantemente solo. Coppini è presente in borghese, sofferente di un malanno immaginario, Miceli è stato costretto dalla moglie a qualche incombenza famigliare. Spettatori 3 (la figlia del mister Rizzoli con amica e l'ex compagno Mimmo).
La partita comincia bene per il Due Madonne che tiene il campo con autorità. Si vede anche qualche passaggio corretto. Per gran parte del primo tempo si gioca nella metà campo del GM che a tratti soffre, anche se mancando Bove siamo entrati nel Ramadan delle occasioni da gol, quindi è abbastanza difficile impensierire il portiere. Ci riusciamo con un tiro da fuori di Sibani, ben parato, e con un'azione a percussione di Isidoro che si libera sul fondo, passa all'accorrente Migliaccio, che però da posizione favorevole spreca andando a punto sul portiere (cioè tira troppo piano).
In compenso il GM si affida a contropiedi veloci e a lanci lunghi per le punte. E' squadra femmina e noi le soffriamo sempre, infatti sono più pericolosi di noi e verso la fine del tempo hanno due grosse occasioni ma sprecano.
Nel secondo tempo entra Colombaretti al posto di Sibani. Il GM si presenta più determinato e attacca con più decisione: dopo alcune schermaglie, verso il 15esimo il Due Madonne perde palla a metà campo e parte un contropiede micidiale. L'attaccante del GM dal vertice dell'area indovina un tiro rientrante alla Del Piero che beffa l'incolpevole Edo. 1-0.
E' a questo punto che il Due Madonne subisce la trasformazione che farà infuriare il mister Rizzoli (che medita l'abbandono). Tutti si buttano scriteriatamente all'attacco, la squadra si squaglia come neve al sole e la difesa diventa più sbucanata di un bilancio certificato Andersen. Nei venti minuti scarsi che mancano alla fine, che non commento perché troppo tristi, il Due Madonne becca altri 4 gol. Finisce con un umiliante 5-0.
Il Due Madonne paga oltremisura l'assenza di Bove. Il buon assetto del primo tempo è stato vanificato da venti minuti di follia tattica. Vediamo se i propositi di ritiro manifestati dall'allenatore saranno ricomposti in settimana.
Vi terrò informati.