DM vs Tre Borgate 0506
Non sarebbe giusto. Il nostro campo non è che sia poi un granché, però, in confronto alla Lunetta Gamberini 2 è un velluto veneziano. Evidentemente dobbiamo aver pestato qualche callo in federazione perché ci facciano giocare in casa in questo campo, che è una vera schifezza (magari sono i miei pubblici insulti agli arbitri).
Tanto per incominciare non c'è da parcheggiare, se non a distanze siderali (che a noi non ci porta mica il pullman come la juve, che credete). Poi il campo è piccolo, non c'è un filo d'erba neanche dimenticato lì da qualcuno e c'è quella fanghiglia appiccicosa fastidiosissima, quella che le scarpe dopo un po' pesano come ferri da stiro. Prima di cominciare c'è una manfrina assurda, perché si sostiene che il campo è impraticabile. Di fatto ci sono esattamente due pozzanghere, in corrispondenza dei portieri. Qualche esagerato le descrive come fosse profondissime infestate da piranhas ma alla fine qualcuno si procura una scopa e in tre minuti le vuota (descrivo questo squallido episodio solo per farvi partecipi dell'atmosfera).
Anche oggi la difesa è in emergenza, e si gioca con la formazione della volta scorsa. In porta Erlis Lleshi; in difesa Miceli, Morelli, Venturelli, Reda; a centrocampo Coppini, Colombaretti, Joseph Nwodo, Ilirjan Rizaj; in attacco Gino Bove e Isidoro Priola. Fra gli spettatori oggi anche l'Opinionista che, nonostante il fango si mette dietro alla porta per insultarci meglio. In panchina Patrick, Dominic (i nomi completi sono troppo complicati e nessun dirigente si è degnato di mandarmeli via mail) Faggioli; Alvisi e Maria dirigenti, Stefano "Sempai" Querzola è guardalinee, Rizzoli squalificato in tribuna. L'arbitro è basso di statura (cosa sempre pericolosa) e assomiglia vagamente all'omino Bialetti.
Visto che in panca non c'è un difensore che uno, noi nonnetti dovremo giocare tutta la partita. Io ho risparmiato financo il riscaldamento e se potessi mi farei portare in campo in spalla. Fra l'altro appena iniziata la partita vedo che ci sarà da sudare, perché loro giocano con lanci lunghi sulle punte e tentano di scavalcare il centrocampo. Bialetti non vede un fuorigioco (credo non ne abbia fischiato nessuno a nostro favore) quindi bisogna correre dietro agli attaccanti del Tre Borgate che però per fortuna non sono irresistibili (ma neanche delle pippe, sfortunatamente). Al solito il nostro centrocampo è votato all'attacco, solo che oggi le azioni possono venire solo per caso: la palla rimbalza in maniera casuale e ogni tanto si incolla nel fango, il campo è piccolissimo quindi ne hai subito due addosso.
Il centravanti del Tre Borgate ha presto due grosse occasioni: prima sfugge a Miceli in contropiede ma si allarga troppo e viene chiuso da Erlis, poi è facilitato da un buco di Reda (l'unico errore in una ottima partita) e si trova solo davanti al portiere, ma spreca. Dall'altra parte non siamo molto in giornata: Ilir cerca di giocare ma il pallone è incontrollabile e quindi perde un sacco di palloni, Coppini sul terreno pesante non riesce a incidere, Isidoro ha probabilmente sbagliato le scarpe perché non sta in piedi e Bove non può scavallare perché non c'è abbastanza spazio. Colombaretti resta indietro perché se no lo strozzo, essendo l'unico incontrista del centrocampo. L'unico pericoloso sembra Joseph che sfrutta la sua velocità e i suoi contribbling (anche detti dribblasti, sono giocate inventate da Pellegrini in cui vai ripetutamente al contrasto puntando dritto verso l'avversario che a volte si spaventa e ti lascia passare).
Niente di fatto finché l'arbitro e un difensore pollo ci regalano un rigore. Isidoro fa a panciate con il difensore ed essendo 110 Kg vince. Il difensore cade e ferma il pallone con la mano per battere la punizione. Bialetti ovviamente ne approfitta per fare un atto di protagonismo e darci rigore, che Miceli trasforma. 1-0. L'insperato vantaggio fa bene al gioco, perché loro si scoprono di più ai contropiedi di Joseph. Poco prima della fine del tempo Joseph salta mezza difesa e dal fondo mette il pallone in mezzo. La palla, a un metro dalla porta, si pianta in una pozza mentre arriva Isidoro, che scivola e non riesce a colpirla. Ululati di dolore dalla panchina. Il tempo finisce senza altri danni che non una stanchezza atomica, anche perché giochiamo lungamente in dieci per un infortunio a Coppini che alla fine deve essere sostituito da Dominic.
Nel secondo tempo realizzo che Dominic è una mezza punta, quindi siamo parecchio sbilanciati. Ancora siamo pericolosi in contropiede, con Joseph, Dominic, Bove e ancora Joseph, ma stiamo già cominciando a calare e con le sostituzioni di Patrick e Faggioli per Bove e Isidoro alleggeriamo ulteriormente la squadra. L'omino Bialetti deve farsi perdonare il rigore e ci fischia tutto contro. A un certo punto il centravanti del Tre Borgate parte in fuorigioco oceanico, l'omino non fischia e lui si presenta solo di fronte a Erlis ma tira fuori (di un soffio). Ormai il campo tutto pesticciato è diventato irregolare e ancora più scivoloso. Patrick fa due falli inutili, l'omino è irremovibile e lo ammonisce due volte, siamo in dieci. Nel frattempo ogni tanto Alvisi chiama Ilir perché gli squilla il telefono. Non so quale supergnocca debba telefonargli perché lui effettivamente smette di giocare per andare a rispondere, e lo fa più di una volta. Credevo di averle viste tutte ma mi sbagliavo. Se fossi Alvisi gli nasconderei il telefono dentro una palla di fango.
Siamo in dieci e Dominic comincia a zoppicare (ha un ginocchio in disordine). Non attacchiamo più e mancano ancora venti minuti, troppi per vivere di palloni in tribuna. E' sempre peggio, la palla non esce più dall'area. Fra l'altro l'omino Bialetti non fischia MAI fuorigioco quindi non posso portare su la squadra perché loro l'hanno capito e restano bellamente cinque metri più indietro di me. Mischie e contromischie, si fa male anche Faggioli e giochiamo per qualche minuto in nove, al rientro zoppica come un mutilato. Sono quattro minuti di recupero, e loro si catapultano tutti avanti. Sarebbe il momento di fare un bel contropiede ma Dominic non va (a un certo punto riceve il pallone e se partisse verso la porta sarebbe solo ma aspetta che tutti rientrino).
Sono tutti dentro la mia area, durante il recupero battono quattro calci d'angolo, con mischie nel fango (che vi garantisco non sono belle come quando le fanno le signorine in topless). Miceli è stravolto, io ho i crampi e ho perso la voce a forza di richiamare indietro i nostri. Non posso neanche prenderli a scarpate perché sarebbe rigore. L'ultimo corner (ormai il tempo è scaduto) lo tirano forte e dritto in mezzo all'area. Qualcuno rinvia, ma la palla rimbalza contro cento gambe, in un assurdo flipper dove alla fine uno di loro tira una scarpata che, deviata da Ilir, si impenna e va proprio verso l'incrocio dei pali. Colombaretti ferma di mano (forse era anche già dentro). Rigore e espulsione. Erlis non lo para: 1-1 all'ultimo secondo.
Alla fine il Tre Borgate ha meritato il pareggio, soprattutto con l'assedio finale. Certo che prendere gol al quarto minuto di recupero non è molto simpatico. Sul terreno pesante i nostri trequartisti non sono riusciti a far gioco, in più l'espulsione di Patrick ha dato loro morale nel momento in cui cercavamo di chiudere la partita. Uomo telepiù Reda (sarebbe stato Erlis se avesse parato il rigore).
Un saluto dal vostro cronista.
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2005
Massimo Morelli.
Last update:
22/10/2005; 19.02.49. |
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