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Due Madonne vs Rangoni Trasporti 0708

 Ci sono giorni in cui va tutto bene e giorni in cui va tutto male. Non è difficile riconoscerli, puoi farlo anche tu. Per esempio, quando affronti una partita abbordabile ma la perdi, facendo anche una papera determinante e ti fai pure male, un sospetto che oggi sia una giornata che appartiene alla seconda categoria ti viene. Comunque poteva andare peggio, poteva piovere. La sfiga ci ha provato ma non si è organizzata bene perché ha cominciato appena è finita la partita.

Oggi ovviamente la cronaca sarà abbreviata, non vorrete che metta in risalto le nostre peggiori prestazioni. Mi verrebbe da scrivere: abbiamopersoseiauno unsalutodalvostrocronistafine, ma voglio bene ai miei pochi lettori quindi li renderò edotti della giornata negativa. Si gioca sempre sull'orrido campo Biavati 2, la cui irrigazione è demandata in subappalto a Giove Pluvio, quindi se due settimane fa era secco, oggi è una specie di plastico della valle della morte. Ad ogni passo si alzano nuvole di polvere e i radi ciuffi d'erba rendono i rimbalzi più imprevedibili che mai.

Si gioca contro il Rangoni Trasporti che, essendo a zero punti, dovrebbe essere alla nostra portata. Si gioca con Erlis Lleshi in porta; Andrea Bonaccorso, Marco Venturelli, Luca Miceli, Morelli in difesa; Gael Tanca, Claudio Serra, Mario Sottile, Ben Ahmed Bouhlali a centrocampo; Dario Nicolini e Ahmed Charfi in attacco. I nostri tunisini sono ancora in ramadan quindi promettono che la forma fisica si può migliorare, Claudio è reduce da un infortunio e Miceli rientra dal suo infarto (lui nega la gravità delle sue condizioni ma i familiari sono preoccupati). In panca Faggioli, Benini, Vittoria, Priola e Pescatore.

Dal principio la partita è equilibrata. Il nostro centrocampo è leggerino ma con il rientro dell'anziano cardiopatico sono (si vedrà immotivatamente) fiducioso di poter gestire la difesa. Loro sono una squadra molto giovane e aggressiva ma con tasso tecnico non elevatissimo e qualche limite difensivo. Purtroppo per come si è evoluta la partita siamo andati a giocare sui loro pregi e sui nostri difetti. Non riusciamo a sfondare centralmente perché il gioco di Mario e Claudio è soffocato dal loro pressing centrale, ma non corriamo pericoli se non su rilanci speranzosi che non riusciamo a chiudere facilmente perché non riesco a sistemare la difesa e riescono spesso a farci girare a vuoto anche in inferiorità numerica. Ma lo fanno lontano dalla porta, per adesso. Scambiano gli uomini che attaccano e questo è un problema perché i centrocampisti hanno tutti vocazione offensiva, tranne Gael che però manca dell'esperienza di quello che si mette in mezzo a tamponare.  Non posso credere che ci manca uno smazzolatore di centrocampo, che una volta avevamo solo di quelli. Se solo riuscissi a mettere a posto la difesa.

Comunque l'arbitro ci mette del suo perché alla seconda mano involontaria nella nostra area concede rigore, nell'ennesima azione che una difesa coordinata avrebbe stroncato sul nascere. Doppio danno, perché il fallo è di Venturelli che quando succedono queste situazioni poi si imbestialisce e non gioca più a calcio. 0-1 per loro. A questo punto giochiamo la parte migliore della partita. Ci scopriamo (e i loro rinvii per le punte faranno fare molti chilometri a noi difensori), ma giochiamo e cominciamo a presentarci in area. Corner, punizioni dal limite, mischie in area. Dario si libera davanti al portiere ma tira fuori. Sbagliamo un sacco di volte l'ultimo passaggio (anche per le condizioni infami del campo). Ben butta fuori una occasione favorevole.

A questo punto la cazzata che butta la partita, purtroppo, è la mia.  In posizione di ultimo uomo mi arriva un pallone alto. Come decine di altre volte lo addomestico per non rinviare a casaccio, solo che stavolta faccio come con la forchetta e l'oliva e ci metto mezz'ora. Quando viene il momento di rinviare ho già l'uomo addosso e gli rinvio sulle gambe, cosa che lui apprezza perché questo lo mette solo davanti al portiere. Siamo lontani e gli corro dietro fino in area dove lui, volendo crossare, la colpisce di stinco e pallonetta l'incolpevole Erlis. 0-2.

Ma non è ancora finita perché attacchiamo. Dario ha un buon momento e lo stendono ripetutamente. Una punizione è da posizione ideale ma Miceli la mette alta. Poi lo stendono di nuovo, in area questa volta, e Kadhem sbaglia il rigore. Assediamo e nel recupero del primo tempo si presentano in tre soli davanti al portiere. Uno è Gael che invece che stopparla e fare il torello al portiere con gli altri tira al volo ma alto.

Nel secondo entrano Isidoro, Vittoria, Faggioli e Pescatore. Abbiamo ancora una possibilità e dobbiamo giocarcela. I cambi però non hanno fatto bene alla squadra perché continuiamo a spingere ma siamo ancora più vulnerabili in difesa, che ancora non riesco a mettere a posto. Passano i minuti e va sempre peggio: abbiamo un paio di mezze occasioni e Claudio tira una bomba su punizione che pela la traversa, ma di qua balliamo di brutto, ogni rinvio è una chiusura alla disperata. E poi Claudio si è spento, Ben Ahmed pure, Mario non spinge più e Gael e Faggioli sbagliano palloni in serie.  In una delle chiusure alla disperata mi becco uno stiramento alla coscia e devo uscire (per Benini). Mentre vado verso gli spogliatoi vedo che fanno il terzo in contropiede, partita finita (mancheranno venti minuti e il 0-3 non lo raddrizziamo neanche con l'intervento divino). La sconfitta è in buona parte colpa mia, non tanto per la papera, che può capitare, ma perché non sono riuscito, finché sono rimasto in campo, a organizzare la difesa. Ognuno giocava per conto suo.

Saprò poi che alla fine il risultato è stato 1-6, record negativo, almeno degli ultimi anni (il nostro gol l'ha segnato Isidoro). Evidentemente alla fine hanno mollato tutti. Uomo telepiù non assegnato, per oggi.
Un saluto dal vostro cronista.


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Last update: 06/10/2007; 18.17.55.