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Due Madonne vs Sportline B 0708

Dopo una sospensione di due settimane il Due Madonne ritorna per le ultime partite di questo ennesimo, orribile campionato. A questo punto della stagione si nota molto bene che con una maggiore continuità avremmo potuto abitare le zone alte della classifica. Invece abitiamo quelle basse, dove si trova anche lo Sportline B, ultimo. La lettera B dopo il nome non è un fatto negativo, come vado a spiegarvi.

Una regola assolutamente idiota del campionato UISP prevede che sia possibile scambiarsi i giocatori fra le squadre della stessa polisportiva. Così le squadre B possono fare giocare i giocatori della squadra A (che magari è due campionati più in alto, come nel caso dello Sportline) e la squadra B è rinforzata, ovviamente proprio quando gioca con noi. E dire che anche noi siamo stati una squadra B, negli anni ottanta, quando eravamo "Arci Due Madonne B". Abbiamo successivamente perso la lettera, quando la squadra A si è ritirata per anzianità (e qui Greg mi farà notare che ora siamo più vecchi di quanto fossero loro quando ci sembravano vecchissimi). Poi abbiamo perso anche l'Arci che prima è stato bruciato da ignoti piromani, poi è passato per gestioni sempre più sfigate finché anche gli ultimi rumeni, che pure si accontentavano di poco, non si sono resi conto che era impossibile portare a casa la pagnotta in quel deserto che è diventato il Villaggio Due Madonne, in cui il 50% della popolazione è composto da anziani e il 50% da badanti.

Adesso hanno ristrutturato e al posto dell'Arci (dove ai bei tempi quando c'era Italia-Urss di calcio le curve erano divise equamente), c'è una roba dei Ciellini o dei Salesiani. Naturalmente io non entro, che mi metterei a piangere.

Voi (esigui) lettori dovete aver pazienza, che noi anziani quando cominciamo a raccontare una storia dobbiamo sempre deviare per raccontarvi di quel branzino da tre chili o di quella tedesca al mare (e il branzino è sempre gonfiato e la tedesca è sempre inventata). Ad ogni modo stavo raccontando che quando eravamo squadra B la regola idiota, naturalmente, non valeva. Non che ne avremmo approfittato, quelli della squadra A erano vecchi. Sono entrato in loop. Break (questa la capisce solo Giavasan).

I miei compagni ferrovieri, sempre informati di tutto, notano fra gli avversari un loro collega, tale "Lando" che è appunto un recuperato dalla squadra A. Ovviamente lo dipingono come un incrocio fra Zico e Maradona mentre si rivelerà un giocatore assolutamente normale. A un certo punto, dentro gli spogliatoi, sembra che dobbiamo incontrare il Real Madrid, ma sono tranquillo perché vedo che si scalda anche un "diversamente magro" modello Isidoro. Fra l'altro Isi, che a vederlo nudo sembra abbia inghiottito uno Zeppelin, corre parecchio, cosa che non si può dire degli altri panzoni che incontriamo di solito.

Allora giochiamo, con Giancarlo Zagni in porta; Piero Vittoria, Morelli, Nicola Reda e Marco Venturelli in difesa; Mario Sottile, Nicola Coppini, Claudio Serra a Kadhem Charfi, Dario Nicolini,  Isidoro Priola in attacco (un quasi inedito 4-3-3). In panca assieme a Ben Ahmed Bouhlali, unico sano, Miceli (ernia), Faggioli (pubalgia), Mimmo (cinquantenne).  Poi la dirigenza: Rizzoli, Maria, Querzola e Alvisi (in tribuna). Il campo è quello del Fossolo, che non sarebbe male se qualcuno (maledizione) lo annaffiasse. Invece non lo annaffia nessuno ed è duro, duro, duro ( le mie caviglie me lo fanno ancora notare ).

Si gioca e la partita è molto equilibrata. Forse sarò condizionato ma mi sembra che la loro squadra sia un po' scombinata, con buoni e scarsi mescolati male. Per esempio hanno un 4 fortissimo che però si annulla in marcatura a uomo su Dario. Lando è isolato sulla fascia e in mezzo ci stanno due che invece perdono la palla volentieri. Il diversamente magro è in attacco. In questo modo non corriamo grandi rischi, anche se il modulo offensivista regge solo finché Vittoria e Venturelli sono perfettamente sincronizzati e Mario si fa un culo così a coprire anche per gli altri.

Alla fine, in tutto il primo tempo, le uniche occasioni sono le nostre. Prima Coppini tira un bel corner e Dario lasciato stranamente libero butta fuori di testa da buona posizione. Poi facciamo una bella azione sulla sinistra con cross a rientrare di Dario. Arriva Claudio che a colpo sicuro di testa tira fortissimo ma prende la traversa in pieno.

Nell'intervallo manteniamo la quota di tunisini, sostituendo Kadhem con Ben. non cambia quasi niente ma loro ne cambiano 5 e sono quindi freschi come nel primo tempo, mentre noi siamo stanchi. Entra anche Miceli per Coppini e siamo ancora noi i più pericolosi. Sfortunatamente i nuovi entrati dello Sportline corrono parecchio e sono costretto a un paio di chiusure alla disperata. Giancarlo però non corre pericoli, tranne quelli che ci causiamo da soli, come il solito passaggio indietro avventato di Piero (fortunatamente ci rimettiamo solo un corner). Qualche problema lo evitiamo io e Nicola con interventi non molto ortodossi sui loro attaccanti. Mi sono anche fatto un po' male ad un gomito per una facciata di un avversario, ma giuro, non l'ho fatto apposta.

Comunque siamo molto pericolosi in contropiede (hanno messo su attaccanti a frotte) e Mario si presenta solissimo davanti al portiere ma spreca. Poi Ben è anticipato dal portiere in uscita. Poi anche Claudio si presenta davanti al portiere e anche lui fallisce la facile occasione. Non è giornata.

Finisce così, con un paio di rigori reclamati per parte.  Il nano incapace che ci arbitra riesce a non fare danno solo per puro caso. A un certo punto un avversario ha detto che se l'arbitro ha Sky ha solo il pacchetto cinema, perché il calcio non l'ha mai visto. Trofeo uomo telepiù, escludendo di darlo ancora a un difensore, Mario e Claudio che hanno giocato bene (nonostante i gol sbagliati).

Un saluto dal vostro cronista


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Last update: 05/04/2008; 23.45.53.