Ristorante la Risacca vs Due Madonne 0809
Il 2009 è cominciato bene, con una bella vittoria, quindi sono quasi
certo che oggi si perderà. In più giochiamo con gli ultimi in
classifica, che finora non hanno fatto neanche un punto. C'è sempre la
possibilità che siano delle pippe, ma se sono appena dignitosi sono
certo che daremo loro occasione di fare bella figura.
A proposito di bella figura, oggi è S. Valentino. Vi siete ricordati di
fare un regalino alle vostre signore? Per chi di signore ne gestisce
parecchie (come Cesare) può essere dispendioso ma è purtroppo
necessario. Non dovete assolutamente credere aalle falsissime
dichiarazioni femminili di indifferenza alla festa in onore del
protettore dei fiorai. Come è mio costume sto dando consigli inutili
(pochi leggeranno in tempo), ma devo abituarmi alla professione di
Umarell brontolone e sto facendo pratica.
All'arrivo al campo, il Pilastro 2, il custode non mi vuole aprire. E'
venuto a vedere la partita? Mi fa. Lo fulmino con lo sguardo, ma i miei
poteri di Medusa devono essere usurati, perciò sibilo un "Due Madonne".
Quello, per niente intimorito dal mio sguardo glaciale tenta di
aiutarmi: "Dirigente?". Definitivamente umiliato gli faccio vedere la
borsa per non parlargli con la voce di Fantozzi e quello finalmente mi
fa passare.
E' una bella giornata di sole, anche se piuttosto fredda. Il campo è
ben tenuto e in buone condizioni. C'è un attimo di panico prima della
partita perché Miceli, che ha le maglie, è in ritardo e non risponde al
telefono. Alla fine arriva con una storia fantasiosa, pare che due
malfattori gli abbiano tagliato una gomma della macchina mentre
ritirava contanti dal bancomat, probabilmente per rapinarlo. Questi due
poveretti devono essere veramente alla disperazione per tentare di
rapinare uno con una macchina sgarrupata che probabilmente ha prelevato
dal bancomat dodici euro e settantacinque, ma la pronta razione del
nostro ha privato i soliti ignoti del sudato guadagno. La versione
alternativa, che l'anziano compagno si sia immaginato tutto dopo una
notte di bagordi e additivi chimici non la prendo neanche in
considerazione per amicizia. Tutto risolto, cominciamo.
Si gioca con Giampaolo Puletti, Marco Venturelli, Cesare D'Anna,
Morelli,
Piero Vittoria in difesa; Luca Miceli, Rosario Pettinato, Francesco
Faggioli, Piergiuseppe Carboni; in attacco Manuel Mazzotta e Dario
Nicolini. In panchina con la dirigenza Antonio Barra, Corrado Guarino e
il redivivo Mario Sottile che rientra dopo lungo infortunio (alleluia).
Vista buona tenuta della settimana scorsa si riconferma la difesa con
due vecchi e due obesi, con un obeso (Nicola) sostituito da un biondo
viveur (Cesare). Sono preoccupato per Faggioli, pedina fondamentale
del centrocampo in copertura, che ha una caviglia acciaccata. In
compenso ho fiducia nelle doti di costruttore di Rosario.
Dopo il minuto di silenzio per Bulgarelli (ciao Bulgaro) si comincia
subito con due discese fulminanti di Pier, con palloni messi in mezzo
ma nulla di fatto. Tanto per cambiare attacchiamo noi, anche se
giocando un po' molli. Effettivamente loro sono squadra abbordabile,
hanno un paio di vecchi e nessun fenomeno, però sono intenzionati a
giocarsela e in questo gioco il morale sta alla forza come tre sta a
uno. Dopo un po' sembra la replica rovesciata della partita della
settimana scorsa, noi attacchiamo ma senza creare occasioni, loro
provano a rifarsi in contropiede. Hanno effettivamente un'occasione
perché l'arbitro (che non si scolla dal centro di centrocampo) per
giudicare i fuorigioco sostanzialmente tira a indovinare. Una volta si
sbaglia e il centravanti ha la possibilità di tirare ma la mette fuori.
Il fisico di Faggio tiene e con lui il centrocampo. Sulle fascia destra
Cesare e Pier spingono, ma Cesare si è montato le scarpe alla rovescia
e sbaglia molti palloni. Sulla sinistra ci sono Miceli e Venturelli,
ottantacinque anni in due. Manchiamo in fase offensiva dove Rosario
dirige solo a sprazzi e Dario e Manuel sono soffocati negli spazi
stretti. In difesa io e Piero ce la caviamo senza affanno. Passa così,
abbastanza noiosamente gran parte del primo tempo. Verso il trentesimo
tre sprazzi. Punizione dal limite, tira l'anziano Mic e prende la
traversa, l'azione prosegue e Cesare la butta in mezzo, Dario a colpo
sicuro la mette fuori. Dopo qualche minuto Rosario entra in area e tira
da due passi, fuori. Altra punizione di Miceli dall'angolo dell'area,
bel movimento di Rosario sull'esterno che tira al volo e prende il palo.
Le occasioni sono state abbastanza casuali, perciò i Risacchiani
prendono fiducia e cominciano a oltrepassare con fiducia la metà campo.
E' un buon momento per loro e riescono a indovinare un paio di tiri da
fuori, che Giampaolo para senza problemi. Ci sono anche un paio di
discussioni per i soliti futili motivi. Poi l'arbitro ignora un'entrata
di Cesare che stende in area un avversario. Cesare nega (d'altronde è
abituato a stendere le signore) ma sarebbe stato rigore.
Nel secondo tempo entriamo avendo sostituito Manuel con Corrado, che si
mette sulla fascia destra, Pier passa punta. Dopo cinque minuti però
passano loro. Fallo evitabile di Francesco sul lato destro dell'area.
Mentre stiamo sistemando la barriera l'attaccante tira a sorpresa.
Bella parabola che sorprende Giampaolo anche perché il sole sta
tramontando proprio in direzione della palla.1-0. Lo svantaggio è un
po' una beffa. Scende Miceli per raggiunta stanchezza e sale Antonio.
Finalmente abbiamo una reazione. Ci installiamo stabilmente nella loro
metà campo e facciamo un'azione al minuto. Finalmente Dario salta
l'uomo come sa fare. Rosario domina il centrocampo, Corrado scende fino
in fondo a crossare. Cominciamo ad avere corner, punizioni, mezze
occasioni.
Tiriamo molte volte da fuori ma sempre male. Sprechiamo diverse palle
gol. Me ne ricordo due di Rosario, una (grossa) di Pier, una di Dario e
un numero imprecisato di mischie e calci d'angolo. Alla fine, proprio
su calcio d'angolo un difensore svirgola un pallone che arriva sui
piedi di Pier che insacca. 1-1. Pier raccoglie il pallone e corre a
metterlo a centrocampo, che non manca molto. Entra anche Mario per
Cesare e Rosario passa terzino. Adesso la partita è aperta anche perché
siamo molto sbilanciati. A cinque minuti dalla fine, dopo altre
occasioni sprecate Dario riceve un pallone in area e finalmente la
mette dentro. 1-2. Ho ancora qualche preoccupazione, perché sia Piero
che Ventu sono completamente andati. Piero ha l'occhio da infartuato,
Marco semplicemente si è messo a camminare.
Però gli avversari hanno finito la benzina anche loro e si limitano a
lanci lunghi che gestiamo senza problemi. Nel finale qualche colpo
proibito ma più per stanchezza che per cattiveria (almeno i miei).
Finisce mentre Dario viene steso in area. L'arbitro invece del rigore
fischia la fine.
Non ci avrei scommesso cento lire ma abbiamo vinto anche questa. Alla
fine abbiamo avuto un primo tempo da mammolette e un secondo molto più
convincente. Uomo telepiù oggi Faggioli che, pur dolorante, è stato il
baluastro (baluardo + pilastro) del centrocampo. Un saluto dal vostro
cronista.
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2009
Massimo Morelli.
Last update:
29/03/2009; 21.12.18. |
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