DM vs Carrozzeria IT 0405
Dopo la rutilante vittoria in trasferta si torna a giocare al Cristina Bonzi. Dico subito che questa cronaca non sarà un granchè. Infatti si è giocato più o meno al calcio e questo non lascia grande spazio all'ironia. Non è che volete veramente che vi faccia una cronaca seria, no?
Mentre aspettiamo l'inizio della partita ci guardiamo la solita rissa nella partita di terza categoria che ci precede. Ormai non fa neppure più notizia. La serata è fresca e giocheremo per la prima volta con la copiosa illuminazione candeliforme del Bonzi. Al solito il pubblico è numeroso, ma già sappiamo che si dileguerà all'inizio della nostra partita. Comunque sono presenti Maria, Renzi (uno che ha giocato con noi anni fa ed era una punta molto forte, ma mangiapallonica), l'Opinionista, che l'ultima partita è riuscito a sfinire anche l'audioleso Gianni Monari, Ciuso, i due figli di Colombaretti (che hanno trascorso la partita impegnati in un incontro di wrestling) e la figlia di Barbas Rizzoli.
Noi in campo siamo orfani di Isidoro "Gilardone", squalificato, e gli assenti per affari loro Faggioli e Vittoria. Prima della partita c'è il solito scambio di aneddoti, deliri e puttanate varie a cui ormai siamo abituati, ma non vi ci annoio perché ho imparato a fare una faccia interessata e pensare ai cazzi miei, cosa che mi impedisce di ricordare. Prima di passare alla cronaca devo fare una doverosa premessa. Non mi dite, "ma come ti sei dimenticato il mio colpo di tacco spettacolare al 25-esimo del secondo tempo", perché in primis, se vi viene un colpo di tacco trattasi unicamente di culo, in secundis queste cronache sono quello che mi ricordo il sabato notte, normalmente stravolto dalla fatica e leggermente ubriaco (oggi poi ho stappato un buon Arneis e un discreto Nebbiolo e fatto assaggiare al mio amico Alfio il Lagavullin e il Talisker) quindi non statemi addosso.
Detto questo in campo scendiamo con Erlis in porta; in difesa Morelli, Pescatore, Bullegas, Cuzzani; a centrocampo Pellegrini, Colombaretti, Coppini e Valentino; in attacco Battaglia e Bove. Gli avversari sono l'Infortunistica IT. che per un po' abbiamo interpretato come Infortunistica Ittica (ingannati anche da uno degli avversari che è arrivato con un cappello da pescatore, con forse anche gli ami infilzati) ma poi abbiamo capito essere Infortunistica Italiana perché lo avevano scritto sulla tuta. Il C.I. è squadra di montagna (non so dove esattamente, credo dalle parti di Grizzane) quindi ci aspettiamo che siano dei rompipalle attaccabrighe (abbiamo esperienze negative, potessi parlare ne racconterei delle belle, con assessori che telefonano minacciando querele) invece saranno squadra normalissima e abbastanza corretta.
Serata fresca, abbiamo detto, e si comincia subito con una buona battaglia al centrocampo. Sono fiducioso, perché lottiamo come si deve, loro sono molto decisi ma noi non siamo da meno. E' chiaro che schierando un centrocampo dove tutti hanno piedi mattoniformi non pretendiamo di imporre il bel gioco, ma almeno lottiamo. Ci sono fasi alterne (oddio, credo che ci sarebbe stato di più da dire ma devo aver esagerato con il Lagavullin) e poi il C.I ci frega con un eurogol: Bullegas ribatte di testa fuori dall'area e il capitano degli avversari azzecca il tiro della domenica: da fuori area al volo un tiro a scendere che non lascia scampo a Erlis. Evidentissima busonata, direi. Comunque 0-1.
Non ci stiamo, perché non stiamo giocando male. Io dietro non ho neanche tantissimo da fare, per il momento, ma non riusciamo a sfondare, neanche con ripetuti corner e punizioni dal limite. Se non sbaglio loro non tireranno più per tutto il primo tempo, mentre noi ci mangiamo qualche occasione, soprattutto non tirando quando dovremmo. Pescatore si becca con il suo centravanti ma è ordinaria amministrazione. Fine primo tempo.
Nel secondo cominciamo subito a spostare il baricentro in avanti, e siamo pericolosi, pur rischiando un tantino. Si comincia a sentire Ciuso che dalla tribuna ci accusa di doping perché corriamo (evidentemente è una novità). Su un rilancio Battaglia è solissimo davanti al portiere ma tira fuori, in una mischia loro provano a fare autogol ma il portiere fa un paratone. Dentro Venturelli per Cuzzani e Miceli per Bove, con la mossa della disperazione, Morelli centravanti. Io, sapendo bene di non saper fare gol (l'ho imparato in gioventù facendo il centravanti per dieci anni) provo almeno a fare una partita di lotta. A un certo punto su un lancio mi strattono con il marcatore avversario che ha la peggio, e sarei ormai solo, lanciato verso la porta, ma questo mi rincorre e mi stampa i tacchetti sul retro del ginocchio. L'arbitro salomonicamente dà punizione a noi e ci ammonisce per reciproche scorrettezze. Chiaro che avrebbe dovuto espellerlo o dare il fallo a loro, ma non mi lamento (solo un po' per il male). Ormai è un assedio, entra anche Reda e siamo tutti avanti.
A un certo punto il loro portiere fa un vero miracolo, andando a togliere un pallone dall'incrocio e capisco che non è aria. Corner e la palla mi arriva sulla testa, ma mentre sto schiacciando a rete arriva una robusta spinta da dietro e la palla va alta. L'ho fatto tante volte io giocando in difesa che non protesto neanche. Ancora avanti, tiri, mischie, corner, e molti sprechi ma non c'è niente da fare. Negli ultimi minuti loro misteriosamente si fanno sempre male ma ci sta anche questo. Fine.
Partita persa ma che poteva finire in qualsiasi modo. Siamo stati puniti da un eurogol e un portiere avversario strepitoso (complimenti). Sarà per la prossima
Un saluto dal vostro cronista.
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2004
Massimo Morelli.
Last update:
30/10/2004; 20.54.37. |
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