Atletico Giacobbi vs Due Madonne 0708
Ho perso completamente la voce. Questo può voler dire due cose:
A) sono un magistrale orchestratore della difesa che richiama e
incoraggia i compagni gestendo la disposizione della difesa come Deep
Blue i pedoni, sempre un passo avanti agli avversari
B) sono un monumentale rompicoglioni che urla a tutti quello che devono
fare in modo che non rimanga niente da fare per lui, a malapena
sopportato da pietosi compagni
Mentre gioco mi illudo (grazie ad una robusta sospensione
dell'incredulità, dovuta a scarsità di sangue affluente al cervello) di
appartenere alla prima categoria. Purtroppo scrivendo queste cose devo
ripensare alla partita e riprendere contatto con la realtà. Mi scuso
pertanto con i tartassati. Si gioca oggi eccezionalmente al Cavina 1,
campo bellissimo molto vicino alla fabbrica Ducati neocampione di Moto
GP (olè). Un custode fa pure lo spiritoso dicendo che il campo non è
tanto grande, solo 110 metri. Fortunatamente fa fresco, perché giocando
alle 14 e su campo enorme si prevederebbero collassi. A proposito di
patologie cardiache, l'infartuato (Miceli) ha comunicato che è riuscito
a falsificare la visita e dalla settimana prossima sarà disponibile. Io
dal canto mio riesco abbastanza facilmente ad abbindolare il dottore
millantando sicurezza e ipnotizzando l'elettrocardiogramma.
Gli avversari sono l'Atletico Giacobbi (squadra dal nome vagamente
biblico o thomasmanniano), che ha perso la prima partita come noi (da
quando i bollettini sono su internet sono molto più informato). Oggi
c'è la terna, arbitri e guardalinee. Se penso che la settimana scorsa
siamo stati arbitrati da un vecchio completamente andato mi chiedo
quali sono i criteri dell'Uisp nel gestire le forze a disposizione.
Piuttosto nutrite le assenze nel Due Madonne. Mancano Nicola Reda,
Dario Nicolini, e Isidoro Priola, Ben Ahmed dovrà abbandonare la
partita a metà per recarsi al lavoro e, soprattutto, siamo senza
portiere, perché Erlis si è ammaccato una spalla in allenamento. Per
fortuna rientra Gael Tanca e ritorna al Due Madonne l'anziano Pescatore
(classe 1961) che mi solleva dallo scomodo ruolo di più vecchio della
squadra. Facendo di necessità virtù giocheremo con Andrea Maurizzi in
porta; Morelli, Saverio Pescatore, Piero Vittoria, Marco Venturelli in
difesa; Francesco Faggioli, Claudio Serra, Mario Sottile, Gael Tanca a
centrocampo; Kadem e Ben Ahmed in attacco (figurati se qualcuno dei
dirigenti mi ha mandata una mail con i cognomi dei nuovi).
Ovviamente paghiamo pegno immediatamente. Alla primissima azione i
giacobbi tirano da fuori, il tiro (dell'11) non sarebbe irresistibile,
anzi è piuttosto velleitario ma sorprende Andrea (che non è un
portiere) sul primo palo e gli piega le mani. 1-0. E' un colpo duro
perché non è passato nemmeno un minuto. Dopo il fattaccio i giacobbi
continuano ad attaccare, cercando di assestare il colpo del KO e la
difesa balla, anche perché loro pressano e ancora non abbiamo trovato
la quadratura del gioco. Però passano i minuti e pericoli veri e propri
non ce ne sono, anche se sembriamo sempre sul punto di capitolare, con
un paio di mischie confuse in area e altri tiri speranzosi da fuori.
Col passare dei minuti Andrea prende sicurezza, Saverio, Piero e Marco
francobollano i loro uomini e i pericoli si fanno sempre più rari. A
partire dal ventesimo attacchiamo noi. Dobbiamo recuperare e spingiamo,
il campo bellissimo consente a Claudio e Mario di far valere la loro
classe. Francesco e Gael hanno spazio sulle fasce, perché a dire il
vero loro non sono molto atletici e soffrono più di noi le verdi
praterie del Cavina.
Cominciamo ad avere occasioni. La prima è per Kadem che si libera con
un rimpallo ma tira fuori, poi Claudio ha due grosse possibilità ma è
sfortunato. Francesco ha una buona palla ma ricordo ancora quando
giocava punta e per fare l'unico gol in una stagione si è rotto una
gamba. A tratti si vede giocare bene, forse anche perché rispetto alla
settimana scorsa abbiamo, oltre al vantaggio del bel campo, buoni
palloni (naturalmente non nostri). L'ultima volta (mi sono dimenticato
di scriverlo) abbiamo giocato con i palloni che ha regalato la Uisp,
che volano come i SuperTele nerazzuri che schifavamo da bambini, per di
più gonfiati come mongolfiere. Si gioca decisi e il taccuino
dell'arbitro si riempie di ammoniti di entrambe le squadre. Kadem ha
ancora una grossa occasione ma spreca. Ormai però abbiamo preso fiducia
e alla fine del tempo Kadem pareggia, con un buon tiro da fuori. 1-1.
Grandi festeggiamenti e fine primo tempo. Fin qui buona partita.
Comincia il secondo e Mario si fa ammonire per la seconda volta e
restiamo in dieci. Cominciano le sostituzioni, loro fanno entrare un
paio di panzoni (comincio a sperare di vincere) e da noi entrano
Coppini e Fabrizio Benini. Fortunatamente un litigio fra
Saverio e il loro otto ripristina la parità perché vengono ammoniti
entrambi e per l'otto era la seconda e viene espulso. In dieci contro
dieci cerchiamo di vincere perché loro hanno rallentato molto (ma
prendono un palo in un'azione casuale). Un paio di mezze occasioni poi
corner per noi. Lo batte Coppini corto per me, che arrivo assieme al
difensore. La palla si impenna nel contrasto e ricade sul secondo palo.
Kadem fa un gol strepitoso in sforbiciata alla Rumenigge. 1-2.
Io ho i crampi e Saverio è completamente cotto. Fortunatamente in panca
c'è ancora Andrea Bonaccorso che lo rileva. Finisce con assedio
disordinato dei giacobbi che si scoprono e noi ne approfittiamo per
sbagliare due gol enormi con Coppini e Benini. Ma tutto è bene perché
con un paio di rinvii in tribuna (e un fallo di Venturelli che sarebbe
da fucilazione alla schiena ma viene sanzionato solo con un cartellino
giallo) facciamo finire anche i quattro eterni minuti di recupero. Fine.
Buona vittoria del Due Madonne che ha mostrato un netto miglioramento
dalla settimana scorsa (ma forse questi erano peggio). Uomo telepiù
certamente Kadem con la sua doppietta.
Un saluto dal vostro cronista.
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© Copyright
2007
Massimo Morelli.
Last update:
30/09/2007; 0.08.10. |
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