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Villafontana vs Due Madonne 0708

In settimana, con la scusa dell'infortunio, non ho pensato affatto al calcio. Se non fosse che sono stato costretto dal destino cinico e baro a lavorare, me la sarei passata pure bene. Il richiamo del dovere di cronaca però mi impone di essere presente, se posso, alle partite della squadra che amate, quindi mi sono aggregato alla compagnia. Visto che c'era qualche defezione e che sono guarito dal risentimento muscolare che mi ha messo fuori combattimento ho potuto persino accomodarmi in panchina.

E' un pomeriggio meraviglioso e giochiamo sul campo di Villafontana, rivale storica e campo molto ostico, almeno per noi. Se andate a ricercare fra le cronache potete ritrovare qualche prestazione non molto convincente, in particolare quella dell'anno scorso in cui sono stato espulso e abbiamo perso 4-1. Il Villafontana ha parecchi giovani cavalloni che sfruttano il bel campo erboso e grande che hanno a disposizione per  sfiancare la squadra avversaria. Non sono irresistibili ma bisogna giocare come si deve, altrimenti ti spompano.

Chiedo scusa ai fedeli lettori per la cronaca un po' dimessa dell'ultima volta, ma la gamba mi faceva male e avevamo perso 6-1, cosa per la quale sono stato sfottuto persino da un amico che non vedevo da anni, che mi ha fermato e come prima cosa mi ha ricordato il risultato tennistico. Mi sono pure dimenticato di riportare un paio di aneddoti che sono successi in allenamento. Venturelli si è presentato raccontando di aver visto un UFO (e qui molte sue prestazioni incomprensibili cominciano a trovare una spiegazione), e il povero Cuzzani si è presentato vestito da Dobby. Dico "povero Cuzzani" non per la sua situazione finanziaria, ma per le condizioni capestro che l'infelice ha ottenuto dal suo matrimonio: catena cortissima e limitati permessi per allenamenti e partite.

Questo martire della famiglia e del lavoro (il suo capo è Claudio) si è presentato ad allenamento con una federa di cuscino al posto della maglietta, proprio come Dobby, l'elfo domestico di Harry Potter. Potete pensare che questa cosa, abbinata all'UFO di Venturelli, mi faccia un po' riflettere sulla situazione psichiatrica della squadra. Facciamo finta di niente, valà.

Tornando alla partita di oggi, scendiamo in campo con  Erlis Lleshi in porta; Andrea Bonaccorso, Piero Vittoria, Luca Miceli, Nicola Reda in difesa; Gael Tanca, Claudio Serra, Coppini, e Benini a centrocampo; Dario Nicolini e Kadhem Charfi in attacco. In panca Venturelli, Ben Ahmed Bouhlali, Priola ed io. Ci sono anche Maria, Alvisi, Rizzoli, Mimmo e Querzola. In tribuna Nicolini padre e Mario (squalificato). Si parte e dopo non più di cinque minuti siamo già 1-0 per loro. Veloce discesa di un loro attaccante sulla sinistra, tiro che Erlis ribatte in mezzo all'area dove, fra tanti posti, finisce proprio sui piedi del centravanti che insacca senza difficoltà. E' un brutto colpo perché loro corrono come dannati e a centrocampo hanno un vecchio che però sa far girare la palla e i compagni.

Si balla un po', la difesa soffre la differenza di velocità fra i loro cavalloni e i nostri bistecconi, con un paio di grosse occasioni per loro. Andrea, che oggi sfoggia una tinta violacea di capelli sulla quale non voglio indagare per paura di scoprire altre psichiatrie (dopo UFO e federa sarebbe decisamente troppo), ha un brutto cliente che non solo è molto più veloce di lui ma gioca alla Inzaghi, appena lo tocchi cade e urla (e l'arbitro tendenzialmente abbocca). A proposito dell'arbitro, oggi ci dirige un anziano signore piuttosto simpatico. Immaginate un ometto di quelli che servono alla festa dell'unità.  La predilezione per tortelloni e salsicce lo arrotonda ma non è eccessivamente ciccio perché è sempre in movimento e ascolta Radio Sanluchino in garage mentre imbottiglia trebbiano e lambrusco. Oggi ha fatto un sacco di cazzate ma a uno così non puoi voler male.

Tornando alla partita, piano piano cominciamo a imbrigliare i cavalloni e correre meno rischi. La difesa regge, il centrocampo suda (parecchio) e i due attaccanti cominciano a farsi vedere nella loro area. Se si eccettua una puntata di Claudio nei primi minuti, però, non siamo pericolosi per tutta la prima metà del primo tempo. A un certo punto rischiamo il patatrac perché Erlis decide di fare un numero col pallone che gli scappa dalle mani, gli sbatte sul piede, poi sul palo e gli ritorna in mano. Poi pareggiamo: lancio per Dario che mette il turbo e in penetrazione centrale supera tutti in velocità e segna. 1-1. A questo punto giustifichiamo a posteriori il pareggio perché giochiamo finalmente alla pari, anche sen non abbiamo grosse occasioni.

Nel secondo tempo entra Ben Ahmed per Benini che era leggermente zoppicante. Per alcuni minuti giochiamo meglio di loro. Ben spinge sulla fascia e i loro difensori sono in difficoltà contro Kadhem e Dario. Sono però bravi a fermare il gioco con falli tattici e noi sprechiamo le punizioni. Dario si crea un'altra grande occasione seminando tutti e presentandosi di nuovo solo davanti al portiere. Purtroppo tira alto. Entra anche Venturelli per Coppini (stanco). Ora la partita è molto aperta ma la benzina comincia a finire. L'ometto ammonisce un po' a casaccio (per esempio ammonisce Ben per un intervento che non era neppure fallo) e la partita si scalda un po'. E' stremato anche Claudio ed entro io per fare legna a metà campo e distribuire calcioni a casaccio (sarò anche giustamente ammonito). Qualche mischia di qua e di là ma nessuno riesce ad essere veramente pericoloso (a parte una loro punizione che passa molto vicina al palo). Entra anche Isidoro ma manca pochissimo e la partita finsce così.

Giusto il pareggio fra due squadre che hanno cercato di vincere fino all'ultimo. Uomo telepiù (più per l'impegno che per l'efficacia) Coppini che ha lottato in difesa e in attacco con grande volontà e Dario che ha risolto con un bel gol.

Un saluto dal vostro cronista.





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Last update: 20/10/2007; 18.49.19.