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Due Madonne vs Infortunistica Italiana 0708

Forse è davvero l'ultima, in ogni caso è l'ultima per quest'anno. Il ventiseiesimo campionato del Due Madonne si chiude stasera, sullo storico terreno del Cristina Bonzi, dove il Due Madonne ha iniziato la sua parabola nel lontano settembre '82, quando fascista era ancora un insulto.  In questa serata, ancora una volta in concomitanza con una partita del vero calciatore della famiglia, che si esibisce ancora una volta a Minerbio, affrontiamo l'Infortunistica Italiana, squadra che ha già vinto il campionato. Noi siamo salvi e senza ambizioni di classifica quindi la partita di stasera è poco più di un'amichevole.

La formazione è rimaneggiata, mancano i tunisini, entrambi al lavoro, manca Erlis, che ormai temo non vedremo più e all'ultimo momento dà forfait anche Claudio. Scendono in campo Giancarlo Zagni in porta; Nicola Reda, Marco Venturelli Piero Vittoria e Cesare D'Anna in difesa; Nicola Coppini, Mario Sottile, Luca "Nonno" miceli  l'evaso Roberto Cuzzani (la moglie lo crede a letto invece si è calato con le lenzuola annodate dalla finestra) a centrocampo, Isidoro Priola  e Dario Nicolini in attacco. In panchina Morelli, finalmente nel suo ruolo ideale, assieme alla dirigenza composta da Maria, Mimmo e il pres. Rizzoli. Sampei Querzola come di consueto fa il guardialinee ma da quando ha perso il cappello da pescatore non è più lui. E' una serata fresca e ciò significa che riusciremo a finire il campionato senza mai giocare con il solleone.

Grandi strette di mano prima dell'inizio della partita (ormai l'Infortunistica è avversario storico), e auguri a loro che andranno alle finali e potrebbero arrivare al Dallara. Loro hanno lasciato a Suviana tutti i diffidati per non rischiare una squalifica per le finali quindi la partita non è senza storia come potrebbe essere altrimenti. Arbitra una mummia che mi ricordo mi negò un rigore clamoroso ai tempi delle piramidi, quand'ero una punta diciottenne. Nel primo tempo, che mi godo dalla panchina facendo battute sui miei compagni, in realtà non succede moltissimo. Noi giochiamo con una difesa piuttosto spericolata, i centrali stanno sulle due punte e i terzini sono liberi di spingere. Questo comporta che ogni errore può essere fatale.

In tutto il primo tempo l'errore capita solo a Nicola che rinvia sui piedi di un avversario mettendolo solo davanti a Giancarlo, ma l'attaccante si allunga il pallone e spreca. Per la verità ci sarebbe anche un rinvio corto di Giancarlo che però l'attaccante non riesce a fermare (se lo avesse fatto sarebbero stati dolori). Però giochiamo discretamente su entrambe le fasce, da una parte Mario e Venturelli, dall'altra Nonno Mic e Piero. Coppini e Cuzzani tengono botta e cercano di servire le punte che però sono contrate da i loro abili difensori. Riusciamo a campanare solo due tiri da fuori di Isidoro e uno di Dario.

Si rientra dall'intervallo e non è cambiato niente. Continuiamo a rischiare per l'atteggiamento difensivo spregiudicato ma la partita va avanti senza scosse e senza grandi occasioni. Dopo una decina di minuti è il momento di entrare e vado a sostituire Coppini che sembra piuttosto stanco. Ho fatto appena in tempo a mettere piede in campo che battono un corner e uno dei loro colpisce da solo di testa. Sarebbe facile ma la palla va fuori. La partita si sta animando perché le squadre ormai si allungano. Durante una azione confusa colpisco un pallone di testa che va vagamente verso la porta. Il portiere non si capisce con il difensore e riesco ad arrivare sul pallone per primo, purtroppo il sinistro non è il mio piede e butto fuori una grossa occasione.

E' la prima occasione che abbiamo, a metà del secondo tempo e rimarrà l'ultima possibilità di andare in vantaggio. Infatti, su una azione apparsa innocua una punta dell'Infortunistica indovina un tiro che non sembra irresistibile ma Giancarlo non riesce a bloccare. 0-1. Mancano venti minuti e  comincia adesso il nostro momento migliore. Ci sbilanciamo ma li assediamo nella loro metà campo. Prima Dario si fa anticipare prima di battere da buona posizione. Poi Tutankhamon non fischia un rigore abbastanza netto su Dario (le sue abitudini non sono cambiate dal tempo delle piramidi). Poi combiniamo due azioni sulla sinistra che portano ad ottime occasioni. Nella prima Isidoro fa un capolavoro a centro area  e riesce a liberarmi al cross. La metto per Dario che invece che schiacciare di testa prova il tiro al volo e sbaglia. Nella seconda loro ciccano il trucco del fuorigioco e vado ancora io a prendere un pallone lungo sulla sinistra. Stavolta il cross è per Miceli che vince il contrasto con il difensore e supera di punta il portiere in uscita. Purtroppo il tiro è lento e un difensore riesce a recuperare alla disperata.

Stiamo giocando bene, ma non può durare. Abbiamo ancora un paio di mezze occasioni con tiri da fuori di Cuzzani e da buona posizione di Mario (a lato). Finisce che Piero tenta di fare Beckembauer e uscire in dribbling dal pressing della punta. Purtroppo perde il pallone e la punta se ne va a segnare in tranquillità. 0-2 e anche se continuiamo ad attaccare in realtà la partita è già finita.

Il presidente Rizzoli alla fine era amareggiato. Non capisco perché dal momento che abbiamo giocato una buona partita, anche se gli episodi non sono stati a nostro favore. Uomo telepiù di oggi, Cuzzani nonostante i crampi nel finale. Come ad ogni fine campionato vi dico che non so se ci risentiremo il prossimo anno. In ogni caso non penso di giocare, è giunta ora di lasciare spazio ai giovani.

Ah, a Minerbio il piccolo ha vinto tre partite su tre.

Un saluto dal vostro cronista.



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Last update: 24/09/2008; 21.04.22.