DM vs ACIB 0607
Lasciamo perdere. Se non fosse stato per il pubblico più spiritoso mai visto in una partita di amatori (anche perché di solito il pubblico non c'è) avrei finito la cronaca a quel punto che vedete lì all'inizio. Perché per quanto uno si sforzi perdere (meritatamente) tutte le partite con tre gol di scarto è un po' monotono e non molto divertente. Però c'è stato il pubblico che come ha detto giustamente Isidoro alla fine "Ci hanno presi p'o culo tutta la partita".
Si gioca a Baricella, un paese della bassa fra Bologna e Ferrara, probabilmente sotto il livello del mare. La giornata è plumbea e a tratti spiovicchia. Il campo è bello, non livellatissimo ma con erba dappertutto. Il primo impatto è drammatico, vediamo approssimarsi l'arbitro ed è lui, Lambrusco. Seguite il link se non vi ricordate di lui (se state leggendo su carta peggio per voi). Di certo non sarà una partita facile. Ancora di più la partita si prospetta drammatica quando vediamo gli avversari: sono tutti magrebini giovanissimi (il più vecchio avrà 25 anni). Col peso di Isidoro se ne fanno cinque o sei.
Anche il pubblico è piuttosto folto interamente composto da nordafricani, che evidentemente hanno colonizzato Baricella, la Casablanca della bassa. Ma ci sono anche abitanti nostrani: mentre ci cambiamo negli spogliatoi arriva la pattuglia acrobatica delle zanzare di Comacchio che esegue alcune picchiate sulle nostre chiappe, ma noi virilmente sopportiamo. L'unico che si spalma di crema repellente viene accolto a tirini e sfottuto (ma non troppo perché è siciliano). Effettivamente sono zanzare transgeniche, grandi come piccioni e velenose come Tremonti (beh, effettivamente la similitudine sulla velenosità è un tantino esagerata).
Si gioca con Erlis Lleshi in porta; Morelli, Miceli, Vittoria e Venturelli in difesa (quasi 160 anni in 4); Colombaretti, Gael Tanca, Christian Fontana, Dario Nicolini a centrocampo; Isidoro Priola e Gino Bove in attacco. Il presidente Rizzoli è rimasto fuori per non pregiudicare la squadra visti gli insulti lanciati l'anno scorso a Lambrusco. Si comincia e sono cazzi. Loro corrono tutti come indemoniati, e purtroppo ne hanno qualcuno anche molto bravo (che secondo la massima di Ciuso non basta correre, altrimenti si giocherebbe all'ippodromo). In particolare il nove in attacco ha due piedi notevoli, ed è veloce come Flash, il bimbo degli Incredibili. Siccome è marcato da Miceli, che per quanto più veloce di me e relativamente in forma, è pur sempre più vecchio del sottoscritto (lo ribadisco perché è l'unico) devo continuamente raddoppiare, e dato che loro attaccano in massa, tutti, tutte le volte, siamo costantemente in inferiorità numerica. Non è che il nostro centrocampo non copra (Gael e Colomba si battono e Christian tiene bene la posizione) ma loro fanno movimento dieci volte più di noi.
Si balla ma resistiamo. Io sparo palloni avanti e Mic è bravo a fare mezzi falletti per mettere in controtempo Flash per permettermi di rubargli il pallone. Venturelli e Vittoria coprono bene (anche se Piero salta spesso di testa a vuoto). Gli inserimenti dei loro centrocampisti ci mettono in inferiorità, ma fortunatamente non tutti sono bravi come Flash. Comunque si sta nella nostra metà campo e si suda. Davanti Isidoro è evidentemente in giornata no, mentre Gino non azzecca la posizione e si va ad incastrare in mezzo agli avversari. Nicolini prova ad andare via in velocità ma davanti ha un difensore che gli tiene testa.
Il pubblico becca Isidoro gridando "Adriano, Adriano" con voce da telecronista ogni volta che Isi tocca un pallone. Inoltre sottolinea ogni errore, liscio o passaggio sbagliato con applausi e risate (e giocando a ritmi elevati ce ne sono in abbondanza). L'unica speranza è essere un po' fortunati, invece al primo errore Flash ne approfitta. Un pallone taglia l'area e lui sorprende tutti e arriva a toccarlo in scivolata, bruciando me e Miceli (84 anni in due) con facilità. Erlis chiama un "Mia!" birichino perchè Flash scivola e ci arriva con la punta mandando il pallone nell'angolo. Tanto di cappello ma 1-0.
Nel frattempo Lambrusco sta arbitrando per noi che più non si potrebbe. Loro protestano, cosa che può solo renderlo granitico nella sua determinazione di danneggiarli. A un certo punto Isi fa un mezzo fallo, Lamby non fischia e loro si fermano a protestare, ma la palla è ancora buona. Isi si alza, prende il pallone, entra in area e dà a Dario che però spara sul portiere. Gol sbagliato gol subìto. Solita ammucchiata ai limiti della nostra area e uno di loro azzarda un tiro di punta. Il pallone è lento e sembra innocuo ma si inarca in un pallonetto maligno involontario che inganna Erlis. Non è finita perché abbiamo un'altra occasione clamorosa: loro sbagliano il fuorigioco e si trovano tre dei nostri davanti al portiere. Colombaretti da cinque metri tira contro la traversa sprecando l'occasione d'oro. C'è anche tempo per un tentato autogol di un loro difensore ma c'è sempre qualcuno dei loro nei paraggi (succede così a correre di più) e salvano sulla linea. Fine primo tempo.
C'è poco da fare, con questi per fare risultato deve andare tutto bene ma oggi non è giornata. Nel secondo cerchiamo almeno un po' di attaccare, mentre da questa parte io e Mic abbiamo il nostro da fare con Flash. Ad ogni azione ci salviamo con interventi alla disperata. In una azione prende il pallone, salta il nonno che però riesce a fargli allungare il pallone. Entro io con tutta l'energia che mi è rimasta (poca) e prendo la palla ma non fermo l'entrata e colpisco durissimo Flash. Ma la palla è rimasta lì e Flash si alza senza un gemito, fortunatamente Erlis ci arriva prima. Se faccio un'entrata così a uno dei nostri parte un Oremus di proteste che neanche Calderoli in difesa dei dentisti padani. Nel frattempo il pubblico si è scaldato e fa la Ola ogni volta che Isidoro tocca il pallone. Isi fa voci e attacca briga con i difensori, le zanzare volteggiano in formazione. Trattori vanno e vengono lentamente.
Ormai si è capito che gol non lo facciamo e cominciamo le sostituzioni. Il primo entrato è Reda per Vittoria e in mischia fa subito autogol (dopo un vado io vai tu fra Miceli e Erlis). 3-0 e partita finita. Ci pensa Lambrusco a tentare di ravvivarla espellendo due dei loro per proteste (ormai sono stravolto dalla fatica e quando la palla è lontana mi disinteresso di tutto tranne del dolore alle ossa quindi non posso scendere nei particolari). In undici contro nove (il pubblico è triste perché per evitare l'espulsione Alvisi ha tolto Isidoro, che saluta e riceve un'ovazione) almeno smettiamo di subire ma in un quarto d'ora riusciamo a combinare solo tre tiri di Faggioli uno dei quali prende la traversa e sulla ribattuta Fabrizio spara sul portiere. Fine.
Portiamo a casa la terza sconfitta consecutiva con tre gol di scarto. E guardando la classifica mi accorgo che le squadre che ci hanno battuto non sono nemmeno avanti in classifica. Aspettiamo una squadra materasso per fare qualche punto. Purtroppo se la squadra materasso siamo noi non riusciremo a incontrarla. Uomo Telepiù oggi è il pubblico di Casablanca.
Un saluto dal vostro cronista.
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2006
Massimo Morelli.
Last update:
20/11/2006; 21.38.18. |
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